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🦋 Capo Gallo

Zona speciale di conservazione (ZSC) · Sicilia · 549 ettari · Rete Natura 2000, codice ITA020006
Il cerchio indica la superficie in modo approssimativo, attorno al punto centrale dell'area: i confini reali sono nella scheda ufficiale.

In breve

  • 🏷️ Zona speciale di conservazione (ZSC)
  • 📐 Superficie: 549 ettari
  • 📍 Sicilia, vicino a Isola delle Femmine (PA)
  • 🔬 101 specie censite

🏞️ L'ambiente

Altre caratteristiche sito:L'area del SIC si estende complessivamente per una superficie di 547 ettari e ricade nel territorio comunale di Palermo, include un biotopocostiero di rilevante interesse, peraltro già compreso all'interno dell'omonima riserva naturale. Essa è dominata dal rilievo che chiude ad ovest il Golfo di Mondello e l'ampia Piana di Palermo, il quale culmina nelle vette di Pizzo Vuturo o dell'Avvoltoio (m 512), Pizzo della Sella (m 562) e Pizzo dello Stinco (m 612).Dal punto di vista geologico l'area rientra nella serie dei monti di Palermo ed è costituita da sedimenti relativi alla cosiddetta "piattaforma Panormide", quale risultato di una tettonica che ha provocato la sovrapposizione di unità prevalentemente carbonatiche. Rappresenta un massiccio calcareo-dolomitico risalente al Triassico-cretacico superiore e Paleocene, con frequenti fenomeni di carsismo epigeo ed ipogeo. Nella parte settentrionale ed orientale si sviluppano irte falesie rocciose sovrastanti imponenti brecciai; i versanti a sud/sud-est declinano verso l'interno, mantenendo una morfologia meno acclive, ma tuttavia sempre abbastanza aspra ed accidentata.Sulla base della classificazione bioclimatica secondo Rivas-Martinez, il territorio rientra prevalentemente nell'ambito della fascia termomediterranea, con ombrotipo subumido inferiore; oltre i 450-500 metri di quota, è possibile ipotizzare condizioni tendenti verso la fascia del mesomediterraneo. Il paesaggio vegetale risente notevolmente delle intense utilizzazioni del passato, nonchè degli incendi che si verificano quasi annualmente. I versanti esposti a sud-est si presentano alquanto denudati e monotoni, seguendo una fisionomia assai comune a quella degli altri rilievi calcarei della fascia costiera della Sicilia nord-occidentale. Domina incontrastata la prateria secondaria ad Ampelodesma, formazione floristicamente impoverita dal perpetrarsi dell'azione del fuoco; negli stessi ambiti sono stati talora effettuati impianti forestali artificiali, attraverso l'utilizzo di conifere estranee al territorio (generi Pinus, Eucaliptus, Cupressus, ecc.), anch'essi peraltro intaccati dagli incendi. La vegetazione potenziale della stessa area è prevalentemente da riferire alle seguenti serie:- della Palma nana (Pistacio-Chamaeropo humilis sigmetum), lungo i versanti subcostieri;- del Leccio e dell'Alaterno (Rhamno-Querco ilicis sigmetum pistacietoso terebinthi), sui versanti detritici;- dell'Olivastro (Oleo-Euphorbio dendroidis sigmetum), sulle cenge e le creste rocciose più aride (versante sud);- del Leccio e del Lentisco (Pistacio-Querco ilicis sigmetum), nella parte alta del tavolato. Ai succitati sigmeti sono altresì da aggiungere le microgeoserie legate a condizioni edafiche particolari, come nel caso delle pareti rocciose, delle aree detritiche, ecc.

⭐ Perché è importante

Si tratta di un'area di notevole interesse floro-faunistico e fitocenotico, spesso indicata fra gli esempi più significativi per esaltare la biodiversità della fascia costiera della Sicilia occidentale. Il promontorio di Monte Gallo risulta essere un'area di grande importanza per gli uccelli migratori sia come rotta che come luogo di sosta temporanea. Nell'area sono segnalate anche alcune specie di insetti rari o endemici. Nell'elenco riportato nella sezione 3.3, vengono citati anche alcuni interessanti elementi floristici, la cui presenza nel territorio è ritenuta di particolare interesse fitogeografico (D).

🔬 Specie censite

📷 Specie in foto

Foto in pubblico dominio o CC0 da Wikimedia Commons; autore e licenza sotto ogni immagine.

Nomi scientifici dal formulario standard Natura 2000, nomi italiani e classificazione da Wikidata. Clicca su un nome per la scheda della specie: descrizione, foto e aree protette in cui vive.

🐦 Uccelli (9)
Ordine Accipitriformes · 1
  • Buteo buteo (Poiana comune) · Accipitridae
    convenzioni internazionali
Ordine Pangalliformes · 1
Ordine Passeriformes (passeriformi) · 5
Ordine Strigiformes · 1
  • Strix aluco (Allocco comune) · Strigidae
    convenzioni internazionali
Altre specie · 1
🦌 Mammiferi (1)
Ordine Eulipotyphla · 1
🦎 Rettili (2)
Ordine Squamata · 2
🐸 Anfibi (2)
Ordine Anura · 2
🌱 Piante (87)
Ordine Amaryllidales · 3
Ordine Apiales · 2
Ordine Asparagales · 26
Ordine Aspleniales · 1
Ordine Asterales · 12
Ordine Boraginales · 1
Ordine Brassicales · 4
Ordine Caryophyllales · 2
Ordine Dipsacales · 1
Ordine Ephedrales · 1
Ordine Ericales · 2
Ordine Fabales · 2
Ordine Gentianales · 2
Ordine Lamiales · 3
Ordine Liliales · 1
Ordine Malpighiales · 4
Ordine Poales · 6
Ordine Ranunculales · 3
Ordine Solanales · 1
Altre specie · 10

🏘️ Comuni vicini

Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), elenco dei comuni ISTAT; mappa © contributori di OpenStreetMap. I dati sulle specie possono non essere aggiornati: per un uso scientifico consulta la scheda ufficiale.