Vai al contenuto
Indietro

🌱 Sorbo degli uccellatori (Sorbus aucuparia)

Piante · ordine Rosales · famiglia Rosaceae · in 6 aree protette
Sorbo degli uccellatori (Sorbus aucuparia)
Foto: AnRo0002 · CC0 (pubblico dominio) · Wikimedia Commons

Classificazione

Gruppo
🌱 Piante
Ordine
Rosales
Famiglia
Rosaceae
Genere
Sorbus
Specie
Sorbus aucuparia
Nome italiano
Sorbo degli uccellatori
🌿 6 aree protette📍 3 regioni
Approfondisci su Wikipedia · Wikidata

📖 Descrizione

Il sorbo degli uccellatori (Sorbus aucuparia L.) è un albero della famiglia delle Rosacee.

Il nome comune deriva dal fatto che, essendo le sue bacche appetite dalla piccola avifauna migratoria, viene tradizionalmente utilizzato negli appostamenti fissi per la caccia a tali prede. Veniva anche piantato attorno agli impianti per la cattura di tale fauna mediante reti.

Descrizione

S. aucuparia ha un tronco affusolato, con corteccia liscia (che tende a fessurarsi con l'età).

La chioma ha forma tondeggiante, le foglie pinnate, con coppie di foglioline disposte su una linea centrale con una foglia terminale.

Fiorisce da maggio a giugno con corimbi molto densi di fiorellini giallastri.

Sviluppa piccole bacche rosse che maturano in autunno. Sono commestibili, anche se di cattivo gusto, e attraggono tantissime specie di uccelli (da lì il nome comune della specie).

La specie è molto resistente al freddo.

Distribuzione e habitat

È originario delle aree centrali e settentrionali dell'Europa, dall'Islanda alla Russia, e dell'Asia.

Essendo una pianta specializzata per climi relativamente freddi, nell'Italia del sud (e nei paesi mediterranei) è confinato alle aree interne a partire dai 500/600 m d'altitudine.

Tassonomia

Sono state descritte le seguenti sottospecie:

Sorbus aucuparia subsp. aucuparia

Sorbus aucuparia subsp. glabrata (Wimm. & Grab.) Hedl.

Sorbus aucuparia subsp. pohuashanensis (Hance) McAll.

Sorbus aucuparia subsp. praemorsa (Guss.) Nyman - endemismo siculo-corso

Usi

Nella cultura popolare friulana, cadorina e mitteleuropea, le bacche essiccate di sorbo degli uccellatori erano utilizzate come repellente per streghe, lupi mannari e demoni, e come "antidoto" ai malefici e agli incantesimi.

Nella mitologia norrena, la pianta è ritenuta sacra al dio Þórr e le vengono attribuiti poteri magici, in grado di scacciare le entità malefiche e aumentare la fecondità. In realtà, tale sacralità pare essere una influenza della cultura lappone in cui la pianta è sacra al dio del tuono Horagalles (la cui stessa sposa è chiamata Raudna, cioè “sorbo”).

Dalla bacca si estrae un diffuso conservante alimentare ad azione antifungina: l'acido sorbico, E200. Sempre dal sorbo è possibile ottenere il sorbitolo: poliolo dal sapore dolce usato appunto come dolcificante (sigla E420).

Il legno del sorbo in età classica, era usato dai Liutai per il filetto dei violini, come essenza arborea alternativa all'ebano, non facilmente reperibile in quel periodo in Italia

Testo tratto dalla voce «Sorbus aucuparia» di Wikipedia, l'enciclopedia libera (autori), con licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0. Estratto automaticamente: note, tabelle e immagini omesse, formattazione semplificata.

🗺️ Dove vive in Italia: 6 aree protette

Aree della rete Natura 2000 in cui la specie è censita nei formulari ufficiali.

Basilicata
Lombardia
Sicilia

Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), Wikidata (CC0), Wikipedia (CC BY-SA 4.0), Wikimedia Commons (foto in pubblico dominio o CC0); mappa © contributori di OpenStreetMap.