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🦋 Castello e miniere abbandonate di Aymavilles

Zona speciale di conservazione (ZSC) · Valle-Aosta · 2 ettari · Rete Natura 2000, codice IT1205034
Il cerchio indica la superficie in modo approssimativo, attorno al punto centrale dell'area: i confini reali sono nella scheda ufficiale.

In breve

  • 🏷️ Zona speciale di conservazione (ZSC)
  • 📐 Superficie: 2 ettari
  • 📍 Valle-Aosta, vicino a Aymavilles (AO)
  • 🔬 9 specie censite

🏞️ L'ambiente

Parete rocciosa con gallerie scavate per l'estrazione di calcare ("castina") e vicino castello di impianto medievale. Presenza di elementi di criticità da disturbo nel castello, nessuna forma di tutela specifica.

⭐ Perché è importante

Le miniere dismesse ubicate in località Pompiod, sono oggetto di monitoraggio chirotterologico dal 1993. In periodo invernale, risultano frequentate da almeno 8 diverse specie di Chirotteri. Poiché, per limitare il disturbo durante i rilevamenti, la determinazione tassonomica di alcuni esemplari è stata limitata al genere (la determinazione al livello di specie avrebbe richiesto la manipolazione e, in determinati casi, il prelievo bioptico, entrambi interventi di disturbo per degli esemplari ibernanti) è possibile che il numero di specie presenti sia maggiore. Indipendentemente da ciò, il "numero minimo certo" di 8 specie è molto elevato. Secondo l'unico archivio attualmente esistente in Italia circa i siti di rifugio dei chirotteri (Gruppo Italiano Ricerca Chirotteri - Data base Roost, Segreteria: Dipartimento Ambiente, Salute, Sicurezza, Università degli Studi dell'Insubria, Via J. H. Dunant, 3 - I - 21100 Varese) in nessun altro sito dell'intero territorio italiano risulta accertata la presenza recente (dati a partire dal 1990) di un numero così elevato di specie di Chirotteri ibernanti. Sono presenti almeno 3, possibilmente 4 specie (problemi di determinazione per Myotis myotis e M. blythii) in allegato II; tutte le specie rilevate compaiono inoltre nell'allegato IV della Direttiva.I censimenti condotti evidenziano come le miniere rivestano un'importanza primaria, in particolare, per la conservazione di due specie in allegato II: Rhinolophus ferrumequinum e Barbastella barbastellus. Per numero di esemplari osservati, esse rappresentano infatti il più importante sito di ibernazione noto per R. ferrumequinum per l'Italia Nord-occidentale e il secondo più importante sito di ibernazione noto per B. barbastellus sul complessivo territorio italiano.Relativamente alla prima di queste specie Rhinolopus ferrumequinum, le miniere costituiscono inoltre il probabile principale sito di ibernazione utilizzato dagli esemplari dell'unica colonia riproduttiva attualmente nota per la specie sull'intero territorio piemontese-valdostano. Tale colonia utilizza come roost riproduttivo la Cattedrale d'Aosta. L'alterazione del sito d'ibernazione, così come quella del sito riproduttivo, potrebbero pertanto causare l'estinzione della specie in un ambito geografico significativo.Relativamente all'esigenza di tutela della colonia riproduttiva della Cattedrale d'Aosta, va aggiunto che essa rimarrebbe indispensabile anche qualora approfondimenti d'indagine portassero a individuare, nell'Italia nord-occidentale, la presenza di alcune altre colonie riproduttive della specie. Lo scambio di geni fra colonie riproduttive diverse, reso possibile dagli spostamenti dei maschi adulti, può infatti azzerarsi se la distanza fra le nursery supera i 150 km e la perdita di variabilità genetica che ne consegue espone le colonie al rischio di estinzione. Il castello di Aymavilles costituisce l'unico sito riproduttivo noto in Valle d'Aosta per Myotis myotis e, considerando congiuntamente le due specie sorelle M. myotis e M. blythii (formano spesso aggregazioni riproduttive comuni e non si può escludere tale eventualità anche nel caso della colonia del castello), uno degli otto siti riproduttivi attualmente noti sul complessivo territorio Disturbo antropico (ingressi di persone non autorizzate, attualmente possibili piemontese-valdostano. Il valore maggiore di "consistenza minima certa" in relazione all'assenza di barriere fisiche) nel sito minerario di Pompiod.riscontrato per la colonia è di 170 individui, ma il sito, che è stato sottoposto negli anni a vari fattori di disturbo, risulta frequentato irregolarmente. In periodo estivo, è segnalata la presenza nel castello di esemplari del genere Plecotus.

🔬 Specie censite

📷 Specie in foto

Foto in pubblico dominio o CC0 da Wikimedia Commons; autore e licenza sotto ogni immagine.

Nomi scientifici dal formulario standard Natura 2000, nomi italiani e classificazione da Wikidata. Clicca su un nome per la scheda della specie: descrizione, foto e aree protette in cui vive.

🦌 Mammiferi (9)
Ordine Chiroptera · 6
  • Rhinolophus ferrumequinum (Ferro di cavallo maggiore) · Rhinolophidae protetta
    si riproduce qui · sverna qui · popolazione importante a livello nazionale
  • Barbastella barbastellus (Barbastello) · Vespertilionidae protetta
    sverna qui · popolazione importante a livello nazionale
  • Hypsugo savii (Pipistrello di Savi) · Vespertilionidae
    convenzioni internazionali
  • Myotis blythii (Vespertilio di Blyth) · Vespertilionidae protetta
    si riproduce qui
  • Myotis myotis (Vespertilio maggiore) · Vespertilionidae protetta
    si riproduce qui
  • Pipistrellus pipistrellus (Pipistrello nano) · Vespertilionidae
    Direttiva Habitat (all. IV)
Altre specie · 3
  • Eptesicus
    convenzioni internazionali
  • Pipistrellus kuhli
    Direttiva Habitat (all. IV)
  • Plecotus
    convenzioni internazionali

🏘️ Comuni vicini

Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), elenco dei comuni ISTAT; mappa © contributori di OpenStreetMap. I dati sulle specie possono non essere aggiornati: per un uso scientifico consulta la scheda ufficiale.