🏞️ L'ambiente
I boschi di latifoglie, per lo più abbastanza radi, sono suddivisibili in due tipologie principali: in corrispondenza dei versanti settentrionali e delle maggiori acclività sono presenti cenosi dominate da Ostrya carpinifolia, mentre nelle aree con esposizione meridionale è presente una boscaglia a Carpinus orientalis e Quercus pubescens. La aree prive di copertura arborea dei versanti meridionali sono occupate in maniera abbastanza continua da formazioni ad Ampelodesmos mauritanicus.
⭐ Perché è importante
Un'ampia area interessata da un incendio è stata ricolonizzata da Ampelodesmos mauritanicus. Va ricordato infatti che le aree intorno a Venafro sono spesso interessate da incendi estivi.
Data la vicinanza con la catena delle Mainarde, il sito è verosimilmente frequentato dal lupo (Canis lupus) e dall'orso (Ursus arctos) che , notoriamente coprono, per necessità trofiche, svariati chilometri nell'arco di una sola notte.
Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), elenco dei comuni ISTAT; mappa © contributori di OpenStreetMap. I dati sulle specie possono non essere aggiornati: per un uso scientifico consulta la scheda ufficiale.