🏞️ L'ambiente
Torrente montano con presenza di boschi misti di faggio e abete.
Il sito si trova nella Sila Grande di Cosenza e ricade nel vallone del Torrente Cecita. Gran parte del sito è dominato da foreste miste di faggio e abete bianco inquadrabili nel Doronico-Fagion, che si alternano a pinete a Pinus nigra ssp. calabrica. Le faggete sono caratterizzate dalla presenza di Epipactis schubertiorum e Galium scabrum, nello strato arboreo si associano oltre all'abete bianco, sporadicamente Pinus nigra ssp. calabrica, e Populus tremula. Lo strato arbustivo è sempre molto rado ed è caratterizzato da individui giovani di F. sylvatica e da Rubus fruticosus, Rubus idaeus. Anche lo strato erbaceo, a struttura molto aperta (in genere non supera il 30% di copertura), è piuttosto povero, e costituito per lo più da specie nemorali del Doronico-Fagion e dei Fagetalia sylvaticae. Questo tipo di faggeta può essere riferito all'associazione Galio hirsuti-Fagetum Brullo, Scelsi & Spampinato 2001. n altri settori prevale la pineta, inquadrata nell'associazione Hypochoerido-Pinetum calabricae Bonin 1978 del Doronico-Fagion.
⭐ Perché è importante
Faggeta ad Abies alba matura e ben conservata, Gnorimus nobilis è specie di radura di faggeta, buon indicatore di qualità ambientale, che tende a rarefarsi in tutta Italia.
L?area è solcata da una ricca rete idrografica che sottende un abbondante e diversificato mosaico di habitat rivulari e palustri con presenza di comunità sciafo-igrofile che vengono inquadrate nelle classi dei Galio-Urticetea e dei Montio-Cardaminetea. In particolare lungo le rive del vallone Cecita si rinvengono comunità a Chaerophyllum hirsutum, Lereschia thomasii e con la rara Rynchocorys elephas.
Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), elenco dei comuni ISTAT; mappa © contributori di OpenStreetMap. I dati sulle specie possono non essere aggiornati: per un uso scientifico consulta la scheda ufficiale.