🏞️ L'ambiente
Situata nel settore nord-orientale dell'Umbria ed a nord-est dell'abitato di Sigillo, quest'area è racchiusa in una delle numerose vallecole che incidono il versante sud-occidentale del massiccio di Monte Cucco. L'area, che rientra nel bacino del Chiascio e, quindi, in quello del Tevere, è solcata dal Torrente delle Gorghe che, avendo inciso profondamente una muraglia naturale di calcare, ha originato una gola stretta e profonda di notevole suggestione paesaggistica con interessanti forme di erosione quali archi rocciosi naturali. Oltre agli habitat segnalati con codice attribuiti a: Prunetalia spinosae (5130), Asperulo purpureae-Brometum erecti (6210) e Saxifrago australis- Trisetetum bertolonii (8213) ed a cespuglieti di Laurus nobilis (5230), sono presenti boschi cedui di Ostrya carpinifolia, dell'associazione Scutellario-Ostryetum, e limitati popolamenti arbustivi a Quercus ilex.
⭐ Perché è importante
Il valore di questo sito è dato dai caratteristici affioramenti a muraglia di calcare rupestre, dove si sviluppa un'interessante vegetazione casmofitica ed arbustiva, con popolamenti di Laurus nobilis. Laurus nobilis è stato indicato poichè di particolare interesse fitogeografico. L'aspetto geomorfologico e vegetazionale di questo sito è unico nell'Appennino-umbro-marchigiano. Tra la fauna è stata segnalata anche Rana graeca (specie vulnerabile), Buteo buteo, Sitta europaea e Tichodroma muraria (specie poco comuni), Martes martes (specie molto rara).
Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), elenco dei comuni ISTAT; mappa © contributori di OpenStreetMap. I dati sulle specie possono non essere aggiornati: per un uso scientifico consulta la scheda ufficiale.