🏞️ L'ambiente
Stretta vallata calcarea con pendici acclivi e, per piccoli tratti, rupestri, dove oltre agli habitat segnalati con codice ed attribuiti all'Asperulo purpureae-Brometum erecti e Brizo mediae-Brometum erecti (6210); al Potentillion caulescentis (8213), si rinvengono: pascoli aridi a Sesleria nitida, riferiti al Seslerio nitidae-Brometum erecti; boschi di Ostrya carpinifolia, dell'associazione Scutellario-Ostryetum e faggete inquadrate nel Polysticho-Fagetum.
⭐ Perché è importante
Vallata con bassa antropizzazione, che si caratterizza per comprendere un significativo modello di paesaggio e di tipi vegetazionali caratteristici delle aree collinari e basso-montane dell'Appennino calcareo umbro-marchigiano. Sono presenti boschi di Ostrya carpinifolia e boschi a Fagus sylvatica i quali, nell'insieme, rivestono entrambe le pendici vallive, interrotti solo da piccole pareti rocciose e, verso l'alto da cenosi pascolive appartenenti a diverse associazioni, che contribuiscono a rendere piuttosto elevata la biodiversità del sito. Di particolare rilievo floristico è la presenza di Primula auricola, specie rara a livello regionale. Tra la fauna si segnala Rana graeca (specie vulnerabile), Accipiter nisus (specie rara), Buteo buteo, Falco tinnunculus e Tichodroma muraria (specie poco comuni), Lepus europaeus ( elemento fondamentale per la catena alimentare dell'aquila reale), Martes martes (molto rara),
Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), elenco dei comuni ISTAT; mappa © contributori di OpenStreetMap. I dati sulle specie possono non essere aggiornati: per un uso scientifico consulta la scheda ufficiale.