🏞️ L'ambiente
I boschi di latifoglie sono rappresentati da boschi e boscaglie a Carpinus orientalis e Quercus pubescens alle quote inferiori, e si vanno arricchendo di Ostrya carpinifolia salendo di quota e con l'aumentare della pendenza. A queste si aggiungono cenosi prative riconducibili all'habitat 6210 presente in forma prioritaria.
Clima: Termotipo collinare inferiore; ombrotipo umido superiore. Geologia: Dolomie a contatto con calcareniti, calcilutiti e calciruditi.
⭐ Perché è importante
L'area in esame è caratterizzata da una diversità di tipologie di habitat (sia di interesse comunitario che prioritario) che concorrono ad una realtà omogenea ma suggestiva con un elevato valore paesaggistico. Inoltre si rileva la presenza di ostrieti termofili che in Molise risultà sporadica ed assai frammentaria in quanto strettamente legata a substrati e ad affioramenti calcarei che formano popolamenti ad elevata densità floristica. Fra l'altro, per la vicinanza con la catena delle Mainarde , il sito è verosimilmente frequentato dal lupo( Canis lupus) che , notoriamente copre per necessità trofiche svariati chilometri nell'arco di una sola notte.
Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), elenco dei comuni ISTAT; mappa © contributori di OpenStreetMap. I dati sulle specie possono non essere aggiornati: per un uso scientifico consulta la scheda ufficiale.