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🦋 Monti Coscerno - Civitella - Aspra (sommità)

Zona speciale di conservazione (ZSC) · Umbria · 5.357 ettari · Rete Natura 2000, codice IT5210063
Il cerchio indica la superficie in modo approssimativo, attorno al punto centrale dell'area: i confini reali sono nella scheda ufficiale.

In breve

  • 🏷️ Zona speciale di conservazione (ZSC)
  • 📐 Superficie: 5.357 ettari
  • 📍 Umbria, vicino a Monteleone di Spoleto (PG)
  • 🔬 29 specie censite

🏞️ L'ambiente

Complesso montuoso calcareo dove, oltre agli habitat segnalati con codice ed attribuiti a: Prunetalia spinosae (5130), Asperulo purpureae-Brometum erecti, Filipendulo vulgaris-Trifolietum montani, Astragalo sempervirentis-Seslerietum nitidae e Plantago holostei-Helianthemetum cani (6210), Poo violacee-Nardetum (6230), sono presenti estesi e compatti boschi di Fagus sylvatica, dell'associazione Polysticho-Fagetum ed, ai margini del sito, alcune formazioni a Quercus cerris, dell'ordine Quercetalia pubescenti-petraeae, interrotte da cespuglieti a Cytisus scoparius, dell'alleanza Pruno-Rubion ulmifolii. Nelle zone sommitali del Monte Coscerno sono, infine, presenti estesi pascoli a Sesleria apennina dell'associazione Carici humilis-Seslerietum apenninae; inoltre sul versante nord si trovano piccoli nuclei con Vaccinium myrtillus, attribuiti al Luzulo sieberi-Vaccinietum myrtillii.

⭐ Perché è importante

Si tratta del migliore esempio di ambiente montano presente in Umbria, al di fuori del Gruppo dei Sibillini, poichè i tipi di vegetazione montana dell'Appennino centrale sono rappresentati nel modo migliore e completo. Spiccano per la grande estensione: le faggete (generalmente ben conservate e con ampie zone governate a fustaia) ed i pascoli dei Festuco-Brometalia, che presentano aspetti floristici e fitosociologici diversi in relazione alle caratteristiche geomorfologiche del territorio. Di particolare interesse fitogeografico sono i seslereti di cresta a Sesleria apennina ed i cespuglieti a Vaccinium myrtillus tipici di ambienti alto-appenninici e qui presenti in condizioni di extrazonalità. Nella ricca flora di questi rilievi, oltre ai numerosi endemismi, sono state segnalate: Bulbocodium vernum ssp. versicolor e Gentiana lutea, rare a livello appenninico, Vaccinium myrtillus e Lonicera alpigena, rare a livello regionale. Tra la fauna è stata segnalata anche Rana graeca (specie vulnerabile), Accipiter nisus (specie rara), Buteo buteo, Falco tinnunculus e Montifringilla nivalis (specie poco comuni) Lepus europaeus (fondamentale per la catena alimentare dell'aquila reale).

🔬 Specie censite

📷 Specie in foto

Foto in pubblico dominio o CC0 da Wikimedia Commons; autore e licenza sotto ogni immagine.

Nomi scientifici dal formulario standard Natura 2000, nomi italiani e classificazione da Wikidata. Clicca su un nome per la scheda della specie: descrizione, foto e aree protette in cui vive.

🐦 Uccelli (1)
Ordine Passeriformes (passeriformi) · 1
  • Passer italiae (Passera d'Italia) · Passeridae
    convenzioni internazionali
🦌 Mammiferi (14)
Ordine Artiodactyla · 1
Ordine Carnivora (carnivori) · 4
  • Felis silvestris (Gatto selvatico) · Felidae
    Direttiva Habitat (all. IV)
  • Martes foina (Faina) · Mustelidae
    convenzioni internazionali
  • Meles meles (Tasso comune) · Mustelidae
    convenzioni internazionali
  • Mustela nivalis (Donnola comune) · Mustelidae
    convenzioni internazionali
Ordine Eulipotyphla · 1
Ordine Insectivora · 1
Ordine Lagomorpha · 1
Ordine Rodentia · 5
Altre specie · 1
🦎 Rettili (9)
Ordine Squamata · 9
🐸 Anfibi (4)
Ordine Anura · 3
Altre specie · 1
  • Rana
    convenzioni internazionali
🐟 Pesci (1)
Ordine Salmoniformes · 1
  • Salmo trutta (Trota atlantica) · Salmonidae
    Lista rossa nazionale

🏘️ Comuni vicini

Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), elenco dei comuni ISTAT; mappa © contributori di OpenStreetMap. I dati sulle specie possono non essere aggiornati: per un uso scientifico consulta la scheda ufficiale.