🏞️ L'ambiente
Area semipianeggiante di origine carsico-tettonica ricca di sorgenti dove, oltre aghi habitat (aggr. a Potamogeton natans) segnalati con codice ed attribuiti al Nymphaeion (3150) sono presenti cenosi dello Sparganio-Glycerion fluitantis, prati umidi dell'associazione Hordeo-Ranunculetum velutini e cenosi elofitiche dal Phragmition australis. I dintorni del laghetto sono caratterizzati da saliceti a Salix cinerea ai quali seguono i boschi di Quercus cerris e di Fagus sylvatica.
⭐ Perché è importante
Il sito racchiude l'unico laghetto naturale montano dell'Umbria. In questo ambiente ed in quelli umidi contigui, alimentati da alcune sorgenti, sono presenti fitocenosi di notevole importanza come: la vegetazione idrofitica del lago; i boschetti a Salix cinerea (molto rari nell'Appennino centrale); i prati umidi del Ranunculion velutini (alleanza appenninica poco diffusa). Tra le entità floristiche, oltre alle endemiche, sono state indicate: Ophioglossum vulgatum e Danthonia decumbens, rare a livello nazionale; Carex remota, Carex leporina e Iris pseudacorus, rare a livello regionale. Tra la fauna è stato segnalato anche Buteo buteo, Falco tinnunculus (specie poco comuni).
Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), elenco dei comuni ISTAT; mappa © contributori di OpenStreetMap. I dati sulle specie possono non essere aggiornati: per un uso scientifico consulta la scheda ufficiale.