🏞️ L'ambiente
Rilievi calcarei dove, oltre agli habitat segnalati con codice ed attribuiti ai Prunetalia spinosae (5130), all'Asperulo purpureae-Brometum erecti (6210) ed al Cephalanthero-Quercetum ilicis (9340), si rinvengono estese formazioni boschive mesofile di Ostrya carpinifolia inquadrate nello Scutellario-Ostryetum, nonché fustaie di Quercus cerris riferibili ai Quercetalia pubescenti-petraeae, e cedui di Fagus sylvatica attribuiti al Polysticho-Fagetum, e boscaglie a Quercus pubescens (91H0).
⭐ Perché è importante
Il sito include un significativo campione di vegetazione calcarea collinare e submontana appenninica con: boschi di Ostrya carpinifolia, Quercus pubescens, Quercus cerris o Fagus sylvatica; cenosi di sclerofille sempreverdi a Quercus ilex; pascoli a Bromus erectus; cespuglieti a Juniperus communis; tutti in buono stato di conservazione e completi nelle caratteristiche floristiche e fisionomico-strutturali. Tra la fauna è stata segnalata anche Rana graeca (specie vulnerabile), Accipiter nisus (rara), Buteo buteo, Certhia brachydactyla, Falco tinnunculus e Montifringilla nivalis (poco comuni) e Lepus europaeus (elemento fondamentale per la catena alimentare dell'aquila reale).
Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), elenco dei comuni ISTAT; mappa © contributori di OpenStreetMap. I dati sulle specie possono non essere aggiornati: per un uso scientifico consulta la scheda ufficiale.