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🦋 Gola del Corno - Stretta di Biselli

Zona speciale di conservazione (ZSC) · Umbria · 1.236 ettari · Rete Natura 2000, codice IT5210055
Il cerchio indica la superficie in modo approssimativo, attorno al punto centrale dell'area: i confini reali sono nella scheda ufficiale.

In breve

  • 🏷️ Zona speciale di conservazione (ZSC)
  • 📐 Superficie: 1.236 ettari
  • 📍 Umbria, vicino a Cerreto di Spoleto (PG)
  • 🔬 20 specie censite

🏞️ L'ambiente

Gola calcarea lungo la quale si alternano paesaggi ripariali e rupestri con tratti più ampi ricoperti di boschi. Oltre agli habitat segnalati con codice ed attribuiti alle alleanze Sparganio-Glycerion fluitantis (3260), Saxifragion australis (8213), Salicion albae (92A0), Alno-Ulmion (91E0), ed alle associazioni Orno-Quercetum ilicis e Cephalanthero-Quercetum ilicis (9340), sono presenti boschi di Ostrya carpinifolia, dello Scutellario-Ostryetum, e cenosi a Quercus pubescens, riferite all'alleanza Quercion pubescentis-petraeae (91H0). Il sito per le sue caratteristiche ecologiche viene attribuito alla regione biogeografica mediterranea, anche se ricade per il 25% nella regione continentale all'interno dei 7 Km di buffer.

⭐ Perché è importante

Il sito racchiude, in poco spazio, molti degli habitat più tipici dell'Appennino calcareo umbro-marchigiano, tutti in buono stato di conservazione. Di particolare valore geobotanico sono: la vegetazione rupicola del Saxifragion australis molto rappresentative per composizione floristica; le stazioni rupestri a Buxus sempervirens, tra le più interessanti dell'Appenninno umbro-marchigiano; i boschetti di Alnus glutinosa, altrove distrutti o fortemente degradati; la vegetazione idrofitica poichè presente con una grande ricchezza di specie; le foreste a galleria di Salix alba tra le meglio conservate della regione. Tra le entità floristiche, oltre alle endemiche, sono di particolare rilievo: Leopoldia tenuiflora, rarissima a livello nazionale; Iris pseudacorus, rara a livello regionale; Chamacytisus spinescens e Carpinus orientalis, di particolare interesse fitogeografico per l'Umbria. Tra la fauna è stata segnalata anche Coronella austriaca (specie vulnerabile), Buteo buteo e Falco tinnunculus (poco comuni) er Mustela putorius (specie vulnerabile e rara).

🔬 Specie censite

📷 Specie in foto

Foto in pubblico dominio o CC0 da Wikimedia Commons; autore e licenza sotto ogni immagine.

Nomi scientifici dal formulario standard Natura 2000, nomi italiani e classificazione da Wikidata. Clicca su un nome per la scheda della specie: descrizione, foto e aree protette in cui vive.

🦌 Mammiferi (9)
Ordine Artiodactyla · 1
Ordine Carnivora (carnivori) · 3
  • Felis silvestris (Gatto selvatico) · Felidae
    Direttiva Habitat (all. IV)
  • Martes foina (Faina) · Mustelidae
    convenzioni internazionali
  • Meles meles (Tasso comune) · Mustelidae
    convenzioni internazionali
Ordine Insectivora · 1
Ordine Lagomorpha · 1
Ordine Rodentia · 2
Ordine Squamata · 1
  • Vipera aspis (Aspide) · Viperidae
    convenzioni internazionali
🦎 Rettili (6)
Ordine Squamata · 6
🐸 Anfibi (4)
Ordine Anura · 2
  • Bufo bufo (Rospo comune) · Bufonidae
    convenzioni internazionali
  • Rana italica · Ranidae
    Direttiva Habitat (all. IV)
Ordine Caudata · 1
Altre specie · 1
  • Rana
    convenzioni internazionali
🐟 Pesci (1)
Ordine Salmoniformes · 1
  • Salmo trutta (Trota atlantica) · Salmonidae
    Lista rossa nazionale

🏘️ Comuni vicini

Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), elenco dei comuni ISTAT; mappa © contributori di OpenStreetMap. I dati sulle specie possono non essere aggiornati: per un uso scientifico consulta la scheda ufficiale.