🏞️ L'ambiente
La vegetazione è costituita da un'ampia pineta a Pinus nigra ssp. calabrica, inquadrata nell'associazione Hypochoerido-Pinetum calabricae Bonin 1978 del Doronico-Fagion.
Si tratta di comunità legate all'abbondanza di substrati granitici e suoli acidi e sabbiosi, ricchi di scheletro, sui quali il pino, specie abbastanza frugale e xerofila, è avvantaggiato rispetto al faggio. Il corteggio floristico della pineta è caratterizzato da Hypochoeris laevigata, Teucrium siculum, Lathyrus gliciphyllos, Pteridium aquilinum. Al pino si trovano associati esemplari di cerro (Quercus cerris), Castagno (Castanea sativa) e faggio (Fagus sylvatica). Il bosco in molti tratti presenta un sottostante strato arboreo costituito da una faggeta giovane il che fa pensare che il Pino sia stato favorito dai tagli silvocolturali e che la vocazione naturale del versante nord sia il bosco a Faggio. Nelle aree meno esposte e lungo le linee d'impluvio alla pineta prevale la faggeta, caratterizzata dalla presenza di Ilex aquifolium, piuttosto raro nel resto delle faggete silane. Nel fondovalle del torrente Camigliati è presente una vegetazione ripariale a Ontani (Alnus glutinosa), Pioppi e Salici.
⭐ Perché è importante
Pineta a Pino laricio molto matura e ben conservata.
Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), elenco dei comuni ISTAT; mappa © contributori di OpenStreetMap. I dati sulle specie possono non essere aggiornati: per un uso scientifico consulta la scheda ufficiale.