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🦋 Relitto della piattaforma Paguro

Zona speciale di conservazione (ZSC) · Extra-Regio · 66 ettari · Rete Natura 2000, codice IT4070026
Il cerchio indica la superficie in modo approssimativo, attorno al punto centrale dell'area: i confini reali sono nella scheda ufficiale.

In breve

  • 🏷️ Zona speciale di conservazione (ZSC)
  • 📐 Superficie: 66 ettari
  • 📍 Extra-Regio
  • 🔬 7 specie censite
📋 Scheda ufficiale

🏞️ L'ambiente

Reef artificiale (ex piattaforma di estrazione metano collassata nel 1965) posto a circa 12 NM da Marina di Ravenna. La trasparenza delle acque è molto variabile: la visibilità può passare da poche decine di centimetri fino a un massimo di 15/18 metri. E' sempre presente una corrente Nord-Sud, che risente notevolmente delle escursioni di marea. Nella zona più alta del reef (da -9 a -12 metri) le strutture metalliche sono interamente ricoperte da mitili (Mitylus galloprovincialis), ostriche (Ostrea edulis), ed altri organismi sessili (Tunicati, Poriferi, Briozoi, Policheti e Celenterati). Gli invertebrati mobili più presenti sono Echinodermi, Olotulidi ed Asteroidi; abbondantissimi gli Ofiuridi. I pesci sono quelli tipici dei fondali rocciosi, difficilmente riscontrabili in altre parti dell'Adriatico nord-occidentale: Corvine (Sciaena umbra), Occhiate (Oblada melanura), Mormore (Lithognathus mormyrus),Scorfani neri (Scorpaena porcus), Spigole (Dicentrarchus labrax) e Gronghi (Conger conger). Sul fondale fangoso attorno al reef vive una rigogliosa fauna: numerose esemplari di Pinna pectinata, molti Celenterati, Asteroidi ed Ofiuridi

⭐ Perché è importante

L?area attualmente occupata dal relitto del Paguro e dalle piattaforme posizionate nel corso dl 1999/2000 è di circa 15.000 mq. I due siti, limitrofi, hanno caratteristiche diverse e possono offrire alla ricerca scientifica ed ai subacquei notevoli potenzialità ed interessi, soprattutto in relazione alla loro particolare ubicazione (Alto Adriatico) ed alla incredibile vita che ha colonizzato le strutture, offrendo spettacoli di impareggiabile bellezza e fascino, difficilmente riscontrabili anche nelle aree più rinomate del nostro Paese. I due siti citati sono al centro della Zona di Tutela Biologica istituita dal Decreto del Ministero delle Risorse Agricole, Alimentari e Forestali del 21 luglio 1995, coincidente con il Sito di Rete Natura 2000 proposto e delimitata da 4 vertici aventi le seguenti coordinate geografiche: lat. 44° 23' 26" N - long. 12° 35' 6" E lat. 44° 22' 54" N - long. 12° 35' 18" E lat. 44° 22' 50" N - long. 12° 34' 49" E lat. 44° 23' 21" N - long. 12° 34' 37" E

🔬 Specie censite

📷 Specie in foto

Foto in pubblico dominio o CC0 da Wikimedia Commons; autore e licenza sotto ogni immagine.

Nomi scientifici dal formulario standard Natura 2000, nomi italiani e classificazione da Wikidata. Clicca su un nome per la scheda della specie: descrizione, foto e aree protette in cui vive.

🦌 Mammiferi (1)
Ordine Artiodactyla · 1
🦎 Rettili (1)
Ordine Testudines (tartaruga) · 1
🐟 Pesci (1)
Ordine Perciformes · 1
🦋 Invertebrati (4)
Ordine Camarodonta · 1
Ordine Decapoda · 3

🏘️ Comuni vicini

Nessun comune entro 15 km.

🌿 Altre aree protette vicine

Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), elenco dei comuni ISTAT; mappa © contributori di OpenStreetMap. I dati sulle specie possono non essere aggiornati: per un uso scientifico consulta la scheda ufficiale.