📖 Descrizione
La corvina (Sciaena umbra Linnaeus, 1758), è un pesce osseo marino appartenente alla famiglia Sciaenidae, comune nel mar Mediterraneo.
Distribuzione e habitat
L'areale della specie comprende l'oceano Atlantico orientale fra La Manica e la Mauritania, il mar Mediterraneo, il mar Nero e le isole Canarie.
Si tratta di una specie costiera, legata a fondi rocciosi ricchi di anfratti sebbene possa frequentare anche le aree sabbiose o le praterie di posidonia circostanti. Sebbene sia una specie tipica di acque poco profonde può incontrarsi occasionalmente fino a 200 m di fondale.
Descrizione
S. umbra ha corpo piuttosto tozzo, compresso lateralmente, con dorso arcuato e profilo ventrale quasi dritto. Il muso è corto e arrotondato, la bocca è abbastanza piccola e orizzontale, inserita nella parte bassa della testa; sul mento non è presente alcun barbiglio. I denti sono piccoli, disposti in 3-4 serie. L'occhio è relativamente grande. Le pinne dorsali sono due, contigue: la prima è composta da 10-11 raggi spiniformi, è alta e piuttosto breve e ha forma triangolare; la seconda è molto più lunga e porta 1 raggio spinoso e 23-25 raggi molli. La pinna anale è breve, formata da 2 raggi spiniformi, dei quali il secondo molto lungo e spesso, e 7-8 raggi molli. Le basi della seconda dorsale e dell'anale sono coperte di scaglie. La pinna caudale ha margine leggermente arrotondato. Le pinne pettorali sono più brevi delle pinne ventrali.
La colorazione è brunastra più o meno scura con riflessi bronzei che digradano su un argenteo-dorato sui fianchi. Le pinne ventrali e anale sono nerastre con il bordo anteriore bianco. Quando il pesce muore tende ad assumere un colore smorto grigiastro, perdendo i vivaci riflessi tipici dell'animale vivo.
La taglia può raggiungere eccezionalmente i 70 cm
Biologia
La massima longevità nota è di 21 anni.
Comportamento
La corvina è un animale prevalentemente notturno che di giorno solitamente sta intanato nelle grotte e nei crepacci del fondale, sebbene negli ambienti soggetti a scarso disturbo umano possa talvolta uscire anche nelle ore di luce. È una specie gregaria che forma piccoli banchi poco numerosi.
Riproduzione
Si riproduce fra maggio e luglio deponendo uova pelagiche. Le uova hanno forma sferica, il diametro è di circa 1 mm e sono dotate di una gocciolina oleosa per favorire il galleggiamento. Le uova si schiudono in 3-4 giorni e la larva alla schiusa misura circa 2,5 mm. L'aspetto dei giovanili è piuttosto diverso da quello dell'adulto: a una lunghezza di circa 1 cm il corpo è punteggiato di scuro e le pinne impari sono bianche, i giovanili più grandi sono uniformemente bruno scuro con pinne molto più ampie dell'adulto.
Alimentazione
La dieta si basa su piccoli pesci e crostacei.
Pesca
Le carni sono molto saporite e apprezzate. La pesca commerciale avviene soprattutto con reti da posta e nasse mentre la pesca sportiva con lenze innescate con esche naturali. È anche preda comune dei pescatori subacquei. In Turchia gli otoliti sono usati come rimedio per le infezioni del tratto urinario.
Conservazione
La corvina è soggetta a sovrapesca in varie parti del mar Mediterraneo, il che ha prodotto un netto calo del pescato e una rarefazione di varie popolazioni, soprattutto lungo le coste nordafricane. A partire dal 2005 pare che le popolazioni si stiano ricostituendo pur senza raggiungere la consistenza precedente. La IUCN classifica la specie come "prossima alla minaccia".
Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), Wikidata (CC0), Wikipedia (CC BY-SA 4.0), Wikimedia Commons (foto in pubblico dominio o CC0); mappa © contributori di OpenStreetMap.