🏞️ L'ambiente
L'area è antistante il territorio del Comune di Praia A Mare e S.Nicola Arcella (CS). Situata a 39° 52' 0' lat. Nord e a 15°46'53' long. Est del meridiano di Roma. Si situa a poca distanza dalla costa, ha forma di un ellissoide e si sviluppa parallelamente alla costa da N-S. Ha una superficie all'incirca di 444 ettari. I fondali si sviluppano tra i -5 m. ed i -60 m. di profondità.
L'isola si presenta molto vicina alla costa, presso Praja a mare, presenta cavità sommerse con presenza di concrezioni e comprende un territorio eterogeneo dal punto di vista geologico. Nel perimetro del sic affiorano rocce sedimentarie; in particolare nel settore orientale troviamo dolomie e calcari, dolomitici grigio-scuro a grana fine e ben stratificati che rappresentano probabilmente un deposito biotermale di età triassica. Sulle dolomie poggiano rocce sedimentarie tipo brecce calcaree derivate dallo smantellamento delle rocce sottostanti più antiche. Sulle brecce, verso ovest affiorano sabbie e conglomerati generalmente brune o brune-rossastre di età pleistocenica, inoltre Una serie di piccoli scogli affioranti caratterizzano la spiaggia di località Fiuzzi, di Arcomagno e del Porto a S. Nicola Arcella.
L'area è ricoperta da praterie di Posidonia oceanica in buono stato di conservazione.
⭐ Perché è importante
Il sic Fondali Isola di Dino-Capo Scalea si caratterizza per la particolare biodiversità marina che interessano tale area , oltre alla ben conservata prateria di Posidonia oceanica che si trova su fondali sabbiosi da -1 a -40 metri di profondità in varie parti dell?area:
intorno all?isola Dino,di fronte al Torrente Fiuzzi, ad Arcomagno, al Porto di S.Nicola. I fondali presentano la tipica e unica fauna del Mediterraneo: castagnole, donzelle, salpe, cernie, madrepore, che trovano rifugio e riparo anche all?interno di una particolare grotta sommersa sottostante il frontone dell?isola Dino. Mentre Sul fondale di circa 40 m. di profondità si estende una prateria di gorgonie (Paramuricea clavata) nella zona al largo del frontone.
Si sottolinea che l?adeguamento del perimetro del sito è stato effettuato per correggere la trasposizione erronea dei limiti e per adattarli ad una cartografia di maggiore dettaglio, inoltre si aggiunge che la superficie della vecchia perimetrazione risulta quasi in buona parte inclusa nella nuova perimetrazione, mentre le aree che sono rimaste escluse, non si caratterizzano per la presenza di habitat da sottoporre ad interventi conservazionistici.
🔬 Specie censite
📷 Specie in foto
Foto in pubblico dominio o CC0 da Wikimedia Commons; autore e licenza sotto ogni immagine.
Nomi scientifici dal formulario standard Natura 2000, nomi italiani e classificazione da Wikidata. Clicca su un nome per la scheda della specie: descrizione, foto e aree protette in cui vive.
🐟 Pesci (31)
Ordine Anguilliformes · 2
Ordine Blenniiformes · 1
Ordine Carangiformes · 2
Ordine Carcharhiniformes · 2
Ordine Gadiformes · 1
Ordine Gasterosteiformes · 2
Ordine Kurtiformes · 1
Ordine Labriformes · 2
Ordine Lophiiformes · 1
Ordine Myliobatiformes · 1
Ordine Perciformes · 6
Ordine Pleuronectiformes · 1
Ordine Scorpaeniformes · 1
Ordine Spariformes · 5
Ordine Zeiformes · 1
Altre specie · 2
🦋 Invertebrati (3)
Ordine Malacalcyonacea · 1
Ordine Scleractinia · 1
Altre specie · 1
Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), elenco dei comuni ISTAT; mappa © contributori di OpenStreetMap. I dati sulle specie possono non essere aggiornati: per un uso scientifico consulta la scheda ufficiale.