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🐟 Pastinaca comune (Dasyatis pastinaca)

Pesci · ordine Myliobatiformes · famiglia Dasyatidae · in 1 area protetta
Pastinaca comune (Dasyatis pastinaca)
Foto: Florin DUMITRESCU · Pubblico dominio · Wikimedia Commons

Classificazione

Gruppo
🐟 Pesci
Ordine
Myliobatiformes
Famiglia
Dasyatidae
Genere
Dasyatis
Specie
Dasyatis pastinaca
Nome italiano
Pastinaca comune
🌿 1 area protetta📍 1 regione
Approfondisci su Wikipedia · Wikidata

📖 Descrizione

La pastinaca comune o trigone comune (Dasyatis pastinaca Linnaeus, 1758) è un pesce cartilagineo appartenente alla famiglia Dasyatidae.

Distribuzione e habitat

Questa specie è diffusa nell'Oceano Atlantico settentrionale e nel Mediterraneo, dalla Norvegia al Mar Baltico fino alle Canarie e al Mar Nero. L'habitat ideale è rappresentato dai fondali sabbiosi e limosi, dove questo animale si nasconde e si nutre.

Descrizione

Raggiunge 2,5 m di lunghezza e 1,5 m di larghezza. Il muso è piuttosto appuntito e i piccoli occhi sono seguiti da due evidenti spiracoli. Possiede da 28 a 38 file di minuscoli denti nella mascella superiore e da 28 a 40 file in quella inferiore. La coda è dotata di un aculeo seghettato e velenifero in grado di infliggere ferite anche mortali. La colorazione del dorso varia dal grigio-marrone al verde-olivastro, il ventre è chiaro. Come le altre pastinache, è ovovivipara. Le femmine danno alla luce dai 4 ai 9 piccoli due volte all'anno dopo una gestazione di quattro mesi. Si nutre principalmente di crostacei e piccoli pesci bentonici.

Pesca

Nel Mediterraneo non ha nessun valore commerciale anche se viene accidentalmente catturata con una certa frequenza con reti da posta di tipo tramaglio.

Testo tratto dalla voce «Dasyatis pastinaca» di Wikipedia, l'enciclopedia libera (autori), con licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0. Estratto automaticamente: note, tabelle e immagini omesse, formattazione semplificata.

🗺️ Dove vive in Italia: 1 area protetta

Aree della rete Natura 2000 in cui la specie è censita nei formulari ufficiali.

Calabria

Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), Wikidata (CC0), Wikipedia (CC BY-SA 4.0), Wikimedia Commons (foto in pubblico dominio o CC0); mappa © contributori di OpenStreetMap.