Guida: cosa vedere tra Messina e Vibo Valentia
Questo percorso offre numerose tappe ideali per una sosta.
Tra Messina e Vibo Valentia (circa 71 km in linea d'aria) abbiamo trovato 39 biblioteche, 14 comuni vicini, 6 siti archeologici, 6 aree naturali protette, 3 teatri, 2 musei, con al massimo 30 minuti di deviazione in auto dal percorso.
Itinerario tra Messina e Vibo Valentia
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Scopri Messina
Messina è un comune italiano di 216 300 abitanti, capoluogo dell'omonima città metropolitana, in Sicilia. Terzo comune siciliano per abitanti dopo Palermo e Catania, è il tredicesimo comune italiano per popolazione e la terza città non capoluogo di regione più popolosa d'Italia. Sorge nei pressi di Capo Peloro sullo stretto che ne porta il nome. (Wikipedia)
Cosa vedere a Messina
- Basilica Cattedrale Protometropolitana — Dedicata a Santa Maria Assunta, normanna, costruita alla fine del XII secolo e con numerosi altri rifacimenti. Conserva numerose opere d'arte. La sua fondazione è antecedente all'invasione araba, fu profanato dai musulmani e riconsacrato nel 1192 alla presenza dell'arcivescovo Berzio, dell'imperatore Enrico VI e della moglie Costanza d'Altavilla. Lo splendido tetto ligneo, c…
- Chiesa della Santissima Annunziata dei Catalani — La chiesa della Santissima Annunziata dei Catalani o chiesa di Santa Maria Annunciata di Castello a Mare, popolarmente detta solo chiesa dei Catalani si trova a Messina, precisamente situata fra via Cesare Battisti e via Garibaldi.
- Chiesa concattedrale del Santissimo Salvatore — La basilica concattedrale del Santissimo Salvatore è una chiesa della città di Messina, concattedrale dell'arcidiocesi di Messina-Lipari-Santa Lucia del Mela. Il complesso costituito dalla chiesa e dall'istituto annesso, denominato Istituto Salesiano Domenico Savio, fu progettato dall'ingegner Enzo D'Amore dell'ufficio tecnico arcivescovile.
- Basilica Santuario di Sant'Antonio di Padova — La basilica santuario di Sant'Antonio di Padova e Sacro Cuore di Gesù è un luogo di culto cattolico di Messina, situato in via Santa Cecilia.
- Santuario della Madonna di Montalto — Il santuario della Madonna di Montalto, primitiva chiesa di Montalto o chiesa di Santa Maria dell'Alto e monastero dell'Ordine cistercense è un luogo di culto di Messina che sorge sul colle della Caperrina, tra la via Dina e Clarenza e piazza Basicò.
- Santuario della Madonna di Lourdes
- Chiesa di Sant'Elia — La chiesa di Sant'Elia è un luogo di culto di Messina ubicato in via Sant'Elia in prossimità della chiesa di Santa Caterina di Valverde. Appartenente all'arcidiocesi di Messina-Lipari-Santa Lucia del Mela, vicariato di Messina Centro sotto il patrocinio della Madonna della Lettera, arcipretura di Messina.
- Chiesa di San Francesco all'Immacolata — Il santuario di San Francesco d'Assisi all'Immacolata si trova a Messina. È un imponente tempio, la seconda chiesa di Messina per dimensioni, che sorge sul viale Boccetta e le cui possenti absidi merlate sono raffigurate nel dipinto Cristo in pietà sorretto da tre angeli di Antonello da Messina che si trova al museo Correr di Venezia.
- Chiesa di San Giovanni di Malta — La chiesa gerosolimitana e palatina di San Giovanni di Malta - San Placido e Compagni Martiri è un luogo di culto di Messina ubicato in via San Giovanni di Malta. Appartenente all'arcidiocesi di Messina-Lipari-Santa Lucia del Mela, vicariato di Messina Centro sotto il patrocinio della Madonna della Lettera.
- Chiesa della Madonna delle Grazie a Grotte
- Chiesa di Santa Maria della Valle — La chiesa di Santa Maria della Valle, detta La Badiazza, è un edificio religioso di Messina ubicato nel letto del torrente badiazza chiamato “a’ ciumara” ovvero la fiumara, tre miglia fuori della città di Messina, lungo il percorso di valico dei monti Peloritani ai piedi dei colli San Rizzo.
- Chiesa di San Tommaso Apostolo il Vecchio — Raro esempio di architettura prenormanna, in via Romagnosi.
- Chiesa Santa Maria del Carmine — Il Santuario della Madonna del Carmelo, più noto come Chiesa del Carmine, è un edificio di culto di Messina, sede del Carmelo Messinese, il primo fondato dai Carmelitani fuori dalla Palestina e dunque il più antico di tutto l'Occidente, presente in città sin dal '200. Il tempio attuale sostituisce la chiesa precedente, rimasta distrutta nel terribile terremoto del 1908, la qual…
- Chiesa di Santa Maria Alemanna — La chiesa di Santa Maria Alemanna è una chiesa di Messina, si trova in via Sant'Elia. Rappresenta la più alta espressione dell'arte gotica nell'area del Mediterraneo, ed è in puro stile gotico, ha conservato intatta l'ossatura datagli e la si può ammirare secondo lo stile originario.
- Santuario di Santa Maria Consolata — Via don Luigi Orione, 1.
Scopri Vibo Valentia
Vibo Valentia, già Monteleone fino al 1863 e Monteleone di Calabria dal 1863 al 1928, è un comune italiano di 30 721 abitanti, capoluogo dell'omonima provincia in Calabria. Corrisponde all'antica Hipponion, importante città della Magna Grecia su cui sorse poi la colonia romana di Valentia, quest’ultima elevata a municipio romano con il nome di Vibo Valentia. Fu un centro fortif… (Wikipedia)
Cosa vedere a Vibo Valentia
- Chiesa di Santa Maria Maggiore e San Leoluca — Edificata nel Seicento sui resti di un'antica basilica bizantina del IX secolo, è stata restaurata dopo il terremoto del 1783 su progetto di Francesco Antonio Coratoli e sotto la supervisione di Emanuele Paparo. Il suo impianto è a croce latina con unica navata. Il suo interno è coperto da una volta a botte con dipinti di Emanuele Paparo e stucchi sette-ottocenteschi. L'ingres…
- Altare del duomo
- Santuario della Madonna della Salute — Sorge a metà strada fra Vibo e uno dei paesi satelliti della stessa. Di origini antiche, presenta una cupola d'ispirazione orientale. È detto Chiesa di Santa Ruba dalla località Santa Ruba dove esso sorge.
- Chiesa del Rosario — Costruita nel 1337 in stile gotico, nella locazione di un preesistente teatro romano fu annessa al convento dei frati minori conventuali. La chiesa, fu più volte ricostruita in seguito a cataclismi e conserva dell'originale stile gotico la cappella De Sirica Crispo; è retta dall'omonima arciconfraternita e conserva all'interno diversi quadri dell'artista locale Giulio Rubino n…
- Chiesa del Carmine — Risalente al Seicento con annesso il convento, venne ricostruita attorno al 1864 a navata unica in forma ovale. Il convento fu per molto tempo l'ospedale cittadino del popolo.
- Chiesa di Santa Maria degli Angeli — Costruita tra il 1621 e il 1666, dapprima annessa al convento dei frati minori riformati, è dal 1866 curata dai padri cappuccini. Conserva all'interno un Crocifisso ligneo detto "degli Angeli" di ignoto autore del '600, meta di migliaia di devoti che si recano ogni anno, per antica tradizione, in pellegrinaggio nei venerdì di marzo. In più due quadri attribuiti a Luca Giordan…
- Chiesa di San Michele — Si ha traccia di questa antica chiesa, esempio di architettura rinascimentale, dalla data dell'8 agosto 1519, quando il vescovo di Mileto, Andrea Della Valle, la elevò a parrocchia. Il campanile, su probabile disegno di Baldassarre Peruzzi, a torre quadrata, con tre ordini sovrapposti, aveva un orologio il cui meccanismo è stato ritrovato sul posto e sarà conservato in un mus…
- Chiesa di San Giuseppe — Voluta dai Padri Gesuiti e annessa al collegio da loro ivi fondato, venne edificata sulla base di un progetto di Francesco Grimaldi e fu aperta al culto nel 1701 col titolo di Sant'Ignazio o del Gesù; conserva all'interno numerose opere pittoriche tra cui La visione di sant'Ignazio e scultoree come il gruppo ligneo di San Giuseppe sull'altare maggiore; è sede parrocchiale unita…
- Chiesa dello Spirito Santo — Edificata nel 1579, è tuttora sconsacrata al culto; fu il primo duomo della città prima della costruzione dell'attuale, nonché sede straordinaria e dimora, nel 1613, dell'allora vescovo Virgilio Cappone. Conservava al suo interno molte opere artistiche che, alla sua chiusura furono spostate in altre chiese della città; la parrocchia di cui era sede fu trasferita, pur mantenendo…
- Chiesa Santa Maria la Nova — Costruita nel 1521 con il nome di Santa Maria di Gesù dal duca Ettore Pignatelli, ne custodisce il sarcofago. Si presenta attualmente con stili diversi e ospita al suo interno un marmo del Gagini. Durante la dominazione napoleonica fu adibita a stalla e deposito militare, fu restaurata e riaperta nel 1837 per volontà di Enrico Gagliardi. All'interno presenti opere del pittore f…
- Chiesa di Santa Maria del Soccorso — Costruita originariamente attorno al 1632, venne rifatta nel 1791 su disegni di Bernardo Morena.
- Chiesa di Sant'Antonio di Padova — Chiesa del XVII secolo annessa al convento dei Frati Minori Cappuccini; all'interno è possibile osservare una tela di Luca Giordano, la Madonna col bambino tra i santi Anna e Felice, e il quadro l' Immacolata con i santi Francesco e Antonio di Padova di Pacecco De Rosa. Di grande interesse è, inoltre, una statua di legno di Sant'Antonio da Padova, scolpita a tutto tondo e a…
- Chiesa di Sant'Omobono — È situata nel centro storico in località Cerasarella. Ha una sola navata, con annessa una sacrestia composta da due piccoli vani. La chiesa risale al XVII secolo, al suo interno è presente una statua di legno policroma della Madonna della Conciliazione e della Cintura di Fabrizio Frangipane del 1726. Nel 2007, durante i lavori di restauro, nella parte centrale dell’unica navata…
- Chiesa della Madonna dei poveri — Edificata nel 1839 a spese del sacerdote Giuseppe Colace, è adiacente alla porta urbica medievale del “Conte d'Apice”. Ha un unico vano con soffitto piano. A destra si eleva un campanile a vela. All’interno della chiesa sono presenti il dipinto Il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo dell'artista ucraino Yuriy Kuku, e due dipinti dell'artista Antonio La Gamba che rappresentano i…
- Porta e torre del Conte d'Apice
Cosa trovi entro 30 minuti tra Messina e Vibo Valentia
Lungo il percorso: comuni, siti archeologici, castelli, musei e aree naturali protette, con il tempo stimato in auto per la deviazione dal percorso (andata e ritorno).
Comuni e borghi
Siti archeologici (6)
- Necropoli di San Placido — Messina · c.a. 1 min
- Sito archeologico — Palmi · c.a. 17 min
- Sito archeologico — Palmi · c.a. 17 min
- Sito archeologico — Palmi · c.a. 17 min
- Sito archeologico — Palmi · c.a. 18 min
- Sito archeologico — Palmi · c.a. 17 min
Castelli (1)
- Fortino di Pietrenere — Palmi · c.a. 16 min
Musei (2)
- Casa della Cultura Leonida Repaci — Palmi · c.a. 24 min
- Museo Villaggio Grotte Zungri — Zungri · c.a. 17 min
Aree naturali protette (6)
- Spiaggia di Catona · c.a. 18 min
Zona speciale di conservazione · 7 ha · specie censite: 2 piante, 1 anfibio - Monti Peloritani, Dorsale Curcuraci, Antennamare e area marina dello stretto di Messina · c.a. 13 min
Zona di protezione speciale (uccelli) · 27.993 ha · specie censite: 82 uccelli, 70 invertebrati, 28 piante, 13 rettili, 7 mammiferi, 5 anfibi, 1 pesce - Capo Peloro - Laghi di Ganzirri · c.a. 3 min
Zona speciale di conservazione · 60 ha · specie censite: 10 invertebrati, 8 uccelli, 5 piante, 5 rettili, 3 anfibi - Monte Scrisi · c.a. 22 min
Zona speciale di conservazione · 327 ha · specie censite: 1 rettile - Fondali di Scilla · c.a. 18 min
Zona speciale di conservazione · 375 ha · specie censite: 8 invertebrati, 2 mammiferi, 1 pesce - Costa Viola e Monte S. Elia · c.a. 24 min
Zona speciale di conservazione · 446 ha · specie censite: 5 piante, 2 rettili, 2 invertebrati, 2 mammiferi
Teatri (3)
- Palmi Anfiteatro — Palmi · c.a. 21 min
- Cinema Teatro Sciarrone — Palmi · c.a. 23 min
- Accademia d'Arte Drammatica della Calabria — Palmi · c.a. 23 min
Biblioteche (39)
Guida per visitare Messina
e Vibo Valentia
Pianificare un itinerario tra Messina e Vibo Valentia
permette di scoprire una varietà di luoghi interessanti, dalle città ai piccoli borghi.
Ecco cosa vedere tra Messina e Vibo Valentia.
Perché scegliere questo itinerario
Questo percorso tra Messina e Vibo Valentia
è ideale per chi cerca un viaggio flessibile, con la possibilità di adattare
le tappe in base ai propri interessi e al tempo a disposizione.