Storia e descrizione
Il Museo dell'Acqua e del Mulino era un piccolo allestimento museale che fu realizzato nel Capoluogo di Caprese Michelangelo nel 2004. Oggi non è più attivo. Nato come mostra iconografica illustrante gli opifici idraulici della valle del torrente Singerna, l'allestimento fu ampliato con la raccolta di oggetti legati alla tecnica molitoria locale e della tradizione contadina.
Il museo, per un periodo, ha accolto l'esposizione permanente Luce, forma, colore di sculture dell'artista Vito Piombini, realizzate con il materiale lapideo proveniente dal greto del torrente Singerna. Lo scultore risiede ed ha il suo studio artistico nel mulino di Selvadonica, uno dei più antichi della valle.
Percorso didattico
S1 Storia della tecnica molitoria
S2 I Mulini di Caprese
M1 Mulino di Rovalsa
M2 Mulino del Colle
M3 Mulino di Fragaiolo, Mulino di Gricigliano
M4 Mulino della Lama o della Balza
M5 Mulino di Lama
M6 Mulino di Ca' del Tasso
M7 Mulino del Ponte
M8 Mulino di Ponte Singerna
M9 Mulino di Camanzone
M10 Mulino di Salvadonica
M11 Mulino della Fungaia
Pubblicazioni del Museo
Mario Meazzini, Quand'el troppo n'c'era: condizioni di vita e alimentazione negli anni quaranta-cinquanta del secolo scorso (Quaderni di Caprese Michelangelo/Ethnos 1), Roma 2008.
Vincenzo Desiderio, I mulini di Caprese: macine per cereali e castagne nella valle del Singerna (Quaderni di Caprese Michelangelo 3), Roma 2004.
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