Storia e descrizione
La chiesa di Santa Maria sopra Minerva (o Sopraminerva) è la parrocchiale di Castelletta, in provincia di Ancona e diocesi di Fabriano; rientra nella zona pastorale di Cerreto d'Esi-Albacina.
Storia
L'origine del sito è incerta. Sembra che già in tempi antichi i primi cristiani del luogo eressero una chiesa intitolata alla Vergine Maria, su un presunto tempio pagano preesistente, dedicato alla dea Minerva. Induce a questa ipotesi un significativo ritrovamento nella zona: un pezzo di scultura marmorea, forse parte ornamentale di un fregio di qualche antico sacrario. Tale reperto reca inoltre incisi i simboli tradizionalmente attribuiti alla dea romana della saggezza; oggi è custodito nella villa Censi-Mancia di Albacina.
Pochi decenni dopo l'insediamento di Silvestro Guzzolini presso Grottafucile, è certo che l'amministrazione della chiesa fosse appannaggio dei vicini monaci silvestrini; proprio fra questi venivano scelti i parroci di Castelletta, secondo un uso perdurato fino al XVII secolo.
All'inizio del XIX secolo il crescente numero dei parrocchiani pose in essere l'esigenza di ampliare la chiesa - già storicamente bisognosa di molti lavori di rifacimento e manutenzione nel corso dei secoli, anche e soprattutto per l'indigenza della relativa comunità. Fra i vari, il cambiamento strutturale più grande di tutti fu il capovolgimento di posizione dell'abside con la posizione dell'attuale portale d'ingresso. Agli anni Trenta del Novecento risalgono invece un ulteriore ampliamento della struttura, la facciata e il campanile.
Esterni
La chiesa è affiancata da un campanile in pietra calcarea; la sua facciata è in mattoni, alternati da lesene ed elementi di colore chiaro; all'apice spiccano l'iscrizione alla Vergine Maria (S. MARIAE SVPRA MINERVAM) e il timpano.
Interni
All'interno l'unica navata racchiude sulle pareti alcuni frammenti di affreschi, primo fra tutti il San Silvestro Abate del pittore Antonio da Fabriano, affiancato dalle raffigurazioni di Gesù Bambino e della Vergine Santissima. Ai lati dell'altar maggiore si trovano due altari laterali, di cui sono titolari il Sacro Cuore di Gesù (a destra) e la statua lignea della Madonna della Speranza (a sinistra).
Nel tempio si trova anche una tela cinquecentesca del pittore Domiziano Domiziani.
Croce astile di Castelletta
Presso le sale parrocchiali è conservata una celebre croce astile processionale in rame, sagomata e decorata con incisioni e simboli, una rara opera di fattura tedesca risalente al XIII secolo che viene estratta solo in particolari momenti dell'anno - per esempio durante la festa patronale.
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