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Cosa vedere in Marche

4 città capoluogo: Ancona, Ascoli Piceno, Fermo, Macerata
La natura in Marche: 96 aree protette
Marche
📷 No machine-readable author provided. Massimo Macconi assumed (based on copyright… · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons, ridimensionata

Sorprendente nella sua diversità, questa regione del centro Italia mostra la sua bellezza poliedrica attraverso bianche scogliere della Riviera del Conero e le grotte che si affacciano su spiagge indimenticabili, il tutto incorniciato da splendide montagne.

Da non perdere l'esperienza di vivere qualche giorno in una delle tanti agriturismi che raccontano di uno stile di vita ormai passato.

Il territorio

Nell'entroterra ci sono antichi e raffinati borghi medievali, mentre i centri lungo la costa sono per lo più moderni e adatti al turismo estivo, grazie alle acque basse e alle spiagge di sabbia fine, a parte un'alta scogliera rocciosa sul Monte Conero, con, appena sotto, la città di Ancona, il principale porto della regione.

Il clima

Il promontorio del Conero influisce moltissimo nel clima delle zone costiere. Nella parte settentrionale sopra il Conero le perturbazioni e i venti freddi provenienti da nord, rendono gli inverni molto rigidi. Nelle parte meridionale invece, riparata dal monte, salgono i venti caldi e umidi del sud, rendendo così l’inverno più mite e piovoso. La differenza tra l’inverno e l’estate si sente molto in questa Regione; difatti si hanno degli inverni decisamente freddi delle estati particolarmente calde.

Il paesaggio

Il territorio è essenzialmente montuoso collinare per un terzo della Regione. L’impressione di queste montagne è che sembrano state tirate da un enorme pettine verso la costa adriatica, lasciando dei profondi solchi paralleli. Scendendo dai pendii più alti c’è la zona collinare dove sono costruiti piccoli villaggi, sia medioevali che moderni, case coloniche isolate, stazioni militari ed edifici sacri. La parte collinare scende proprio fino alla costa dove si puè notare una piccola striscia pianeggiante. Nelle Marche non esistono delle vere e proprie pianure, ma degli appezzamenti non molto grandi, sparsi nel litorale adriatico.

La storia e il nome

Ancora prima dell’arrivo dei Romani, abitavano la Regione i Piceni, una popolazione di origine italica, nelle colline e i Galli Senoni confinati lungo il litorale costiero. Con le conquiste da parte dei Romani questa zona venne chiamata, conservando il nome dagli abitatori, Picenum. Ci vollero circa dieci secoli perché si potesse chiamare Marche. Nella lingua antica tedesca ‘Mark’ significa regione di confine. Difatti le Marche divennero zona di confine con il Sacro Romano Impero. I feudi che gli imperatori davano ai nobili da condurre di chiamavano marchesati, da cui presero il nome la Marca di Fano, la Marca di Camerino, la Marca di Ancona. Ecco spiegata la ragione del perché oggi pur essendo una singola regione, ha il nome al plurale.

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La natura in Marche

96 aree protette della Rete Natura 2000: parchi, riserve, zone umide e habitat da scoprire. In ogni scheda trovi le specie censite, la mappa e i comuni vicini.

Mostra tutte le 96 aree protette
Costa tra Ancona e PortonovoDalla Gola del Fiastrone al Monte VettoreFaggete del S. LorenzoFaggeto di San SilvestroFiume Esino in località Ripa BiancaFiume Metauro da Piano di Zucca alla foceFiume Tronto tra Favalanciata e AcquasantaFonte delle BussareFurloGola del FiastroneGola del FurloGola della RossaGola della Rossa e di FrasassiGola della Valnerina - Monte FemaGola di FrasassiGola di PioracoGola di S. EustachioGola di Sant'Eustachio, Monte d'Aria e Monte LeteggeLecceto d'AcquasantaLitorale della Baia del ReLitorale di Porto d'AscoliMacchia delle TassineteMacchia di MonteneroMacera della MorteMombaroccioMombaroccio e Beato SanteMontagna dei FioriMontagna di TorricchioMonte BoveMonte Carpegna e Sasso Simone e SimoncelloMonte Castel Manardo - Tre SantiMonte Catria, Monte AcutoMonte Catria, Monte Acuto e Monte della StregaMonte CeresaMonte ComunitoreMonte ConeroMonte ConeroMonte Cucco e Monte ColumeoMonte dell'AscensioneMonte dell'AscensioneMonte Giuoco del PalloneMonte Giuoco del Pallone - Monte CafaggioMonte Letegge - Monte d'AriaMonte lo Spicchio - Monte Columeo - Valle di S. PietroMonte Maggio - Valle dell'AbbadiaMonte Nero e Serra SantaMonte Nerone - Gola di Gorgo a CerbaraMonte Nerone e Monti di MontiegoMonte Oialona - Colle PropezzanoMonte Pennino - ScurosaMonte Porche - Palazzo Borghese - Monte ArgentellaMonte Puro - Rogedano - ValleremitaMonte Ragnolo e Monte Meta (versante occidentale)Monte S. VicinoMonte San Vicino e Monte CanfaitoMonte Vettore e Valle del lago di PilatoMontecalvo in FogliaMontefalcone Appennino - SmerilloMonti Sasso Simone e SimoncelloPian PerdutoPiana di PioracoPiani di MontelagoPonte d'ArliPortonovo e falesia calcarea a mareRio TerroS. GerboneSelva dell'Abbadia di FiastraSelva di CastelfidardoSelva di S. NicolaSerre del BuranoSettori sommitali Monte Carpegna e Costa dei SaltiTavernelle sul MetauroTavernelle sul MetauroVal di Fibbia - Valle dell'AcquasantaValle AvellanaValle della CorteValle dell'AmbroValle dell'Infernaccio - Monte SibillaValle Rapegna e Monte CardosaValle ScappucciaValle ScappucciaValle Scurosa, Piano di Montelago e Gola di PioracoValle Vite - Valle dell'AcquarellaValnerina, Montagna di Torricchio, Monte Fema e Monte Cavallo

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Crediti delle foto (Wikimedia Commons)

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