📷 Miticoandrei96 · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons, ridimensionataLa Sardegna è una bellissima isola italiana situata nel Mar Mediterraneo e caratterizzata da quasi 2000 chilometri di costa, spiagge sabbiose e un entroterra montuoso attraversato da sentieri escursionistici. Il paesaggio aspro è costellato da migliaia di nuraghi, misteriose rovine di pietra con pareti a nido d'ape costruite durante l'età del bronzo. Uno dei più famosi nuraghi antichi è Su Nuraxi di Barumini, che risale al 1500 a.C.
Il territorio
La regione è tipica per il suo territorio accidentato, comprendente le montagne chiamate Limbara, Supramonte, Ogliastra, Gennargentu, Iglesiente e Sulcis, e caratterizzata da un aspetto geologico molto diverso dal resto d'Italia. Ci sono anche resti archeologici unici risalenti a migliaia di anni fa, chiamati "nuraghi". La costa è prevalentemente alta e rocciosa e circondata da molte isole minori, come l'Asinara, il gruppo della Maddalena, Tavolara, San Pietro e Sant'Antioco.
Il clima
Il clima è mite. Nelle zone costiere l’inverno è tiepido, mentre abbastanza rigido sulle montagne più alte. Il periodo estivo è caldo e secco. Le piogge sono scarse e si concentrano all’inizio della primavera e alla fine dell’autunno. Nel periodo invernale l’isola è colpita dal vento maestrale che è un vento occidentale molto violento.
Il paesaggio
La Sardegna è una regione con un suo particolare e unico aspetto. Il panorama che vive queste zone può essere identificato nelle Dolomiti, oppure, le strade sembrano quelle della Spagna. Una cosa è certa: questa Regione ha mille volti sempre diversi l’uno dall’altro. La vegetazione è composta da distese d’erba e pietre, da querce da sughero, ulivi e palme, stagni popolati da fenicotteri, fino ad incrociare animali come cinghiali e cervi. Il territorio è prevalentemente montuoso e collinoso, dove si aprono larghissime valli verdi con tutte più svariate sfumature. Le poche aree pianeggianti sono circondate dalle colline. Rinchiuse da enormi blocchi di roccia, appaiono lunghissime spiagge di sabbia bianca e rosa.
La storia e il nome
Il nome deriva dall’antico popolo che la abitava: i Sardi. Colonizzata dai Fenici, poi dai Greci, fu da questi ultimi chiamata Ienusa, perché nella sua forma geografica sembrava la forma di un piede umano.
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