Vai al contenuto
Indietro

Cosa vedere in Emilia-Romagna

8 città capoluogo: Bologna, Ferrara, Modena, Parma, Piacenza, Ravenna, Reggio nell'Emilia, Rimini
La natura in Emilia-Romagna: 157 aree protette
Emilia-Romagna
📷 Daniele Paradisi · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons, ridimensionata

L’Emilia-Romagna è una regione del nord Italia, che si estende dagli Appennini fino al fiume Po, a nord. La regione è conosciuta per le città medievali, la ricca gastronomia e le località balneari. Il capoluogo, Bologna, è una città vivace, sede dell'università risalente all'XI secolo, caratterizzata dai portici lungo strade e piazze del centro medievale. Ravenna, sulla costa adriatica, è famosa per i suoi mosaici bizantini dai colori vivaci.

Il territorio

L'area storicamente chiamata Emilia è ad ovest e comprende le province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Ferrara e la parte occidentale della provincia di Bologna, mentre la sua parte orientale, con le province di Ravenna, Rimini e Forlì - Cesena si chiama Romagna. All'interno dell'Emilia-Romagna si trova anche la repubblica indipendente di San Marino, la più antica repubblica d'Europa, con una popolazione di circa 26.000 abitanti, la cui economia si basa principalmente sull'agricoltura, sul turismo e sull'emissione di francobolli e monete.

Il clima

Il clima è caratterizzato da estati calde e afose e inverni rigidi con abbondanti precipitazioni e frequenti giornate di nebbia e gelo. Lungo il litorale Adriatico il clima è più mite; sulle montagne cadono abbondanti piogge e nevicate, mentre anche in pianura nevica ma la neve si scioglie subito.

Il paesaggio

La conformazione della Regione si presenta divisa un due sezioni completamente differenti l’una dall’altra: la prima, situata nella parte meridionale della Regione, è tutta montuosa e collinosa; la seconda, quella settentrionale, è tutta pianeggiante. La montagna è caratterizzata da un senso di abbandono e solitudine, mettendosi in netto contrasto con la natura che invece si presenta molto abitata, ricca di varie coltivazioni, con strade piene di traffico e con diversi fiumi e canali che possono irrigare la campagna. I frutteti si coltivano a perdita d’occhio e i campi con le vecchie fattorie abbelliscono questi paesaggi coloratissimi. Anche sul litorale adriatico troviamo due aspetti contrastanti: quello selvaggio e silenzioso delle valli e delle lagune e quello delle spiagge sovraffollate che moltissime strutture turistiche lungo il litarale costiero.

La storia e il nome

Nel II secolo a.C. si costruì in onore del console romano Marco Emilio Lepido una strada che collegava Rimini a Piacenza e si chiamò Aemilia. Da questa strada è stato dato il nome alla Regione. Nel VI secolo d.C. i Romani persero questo territorio che venne spartito tra i Longobardi e i Bizantini, chiamando rispettivamente queste terre Longobardia e Romania. La zona dell’attuale Romagna era di dominio bizantino. Con l’unità d’Italia, alla Regione venne ridato il nome originario di Emilia. Solo nel 1947 è stato assegnato l’attuale nome di Emilia Romagna.

Guarda il video sulla regione

La natura in Emilia-Romagna

157 aree protette della Rete Natura 2000: parchi, riserve, zone umide e habitat da scoprire. In ogni scheda trovi le specie censite, la mappa e i comuni vicini.

Mostra tutte le 157 aree protette
Bacini ex-zuccherificio di Argelato e Golena del Fiume RenoBacino dell'ex-fornace di Cotignola e Fiume SenioBalze di Verghereto, Monte Fumaiolo, Ripa della MoiaBarboj di RivaltaBardelloBasso TaroBasso TrebbiaBelforte, Corchia, Alta Val ManubiolaBiotopi di Alfonsine e Fiume RenoBiotopi e Ripristini ambientali di Bentivoglio, S. Pietro in Casale, Malalbergo e BaricellaBiotopi e Ripristini ambientali di Budrio e MinerbioBiotopi e Ripristini ambientali di CrevalcoreBiotopi e Ripristini ambientali di Medicina e MolinellaBoschi dei GhirardiBoschi di CarregaBoschi di San Luca e Destra RenoBosco della FrattonaBosco della Mesola, Bosco Panfilia, Bosco di Santa Giustina, Valle Falce, La GoaraBosco di Sant'Agostino o PanfiliaBosco di Scardavilla, RavaldinoBosco di VolanoCa' del Vento, Ca' del Lupo, Gessi di BorzanoCalanchi pliocenici dell'Appennino faentinoCareste presso SarsinaCassa di espansione del Fiume PanaroCassa di espansione del Torrente SamoggiaCassa di espansione del TresinaroCassa di espansione DosoloCasse di espansione del SecchiaCastel di Colorio, Alto TevereCastell'Arquato, Lugagnano Val d'ArdaColli di Quattro CastellaColombaroneConoide del Nure e Bosco di Fornace vecchiaContrafforte PliocenicoCorno alle ScaleCrinale dell'Appennino parmenseCronovillaDune di MassenzaticaDune di San GiuseppeFaeto, Varana, Torrente FossaFiordinano, Monte VelbeFiume Enza da La Mora a CompianoFiume Marecchia a Ponte MessaFiume Po da Rio Boriacco a Bosco OspizioFiume Po da Stellata a Mesola e Cavo NapoleonicoFiume Trebbia da Perino a BobbioFontanili di Corte Valle ReFontanili di Gattatico e Fiume EnzaForesta di Campigna, Foresta la Lama, Monte FalcoGarzaia dello zuccherificio di Codigoro e Po di VolanoGessi Bolognesi, Calanchi dell'AbbadessaGessi di Monte Rocca, Monte Capra e TizzanoGessi TriassiciGolena del Po di Gualtieri, Guastalla e LuzzaraGolena del Po presso ZibelloGolena San Vitale e Golena del LippoGroppo di GorroGrotte e Sorgenti pietrificanti di LabanteLa BoraLa Martina, Monte GurlanoLaghi di Suviana e BrasimoneLe MeleghineManzolinoMeandri del Fiume RoncoMeandri di San SalvatoreMedia Val Tresinaro, Val DorgolaMedia Valle del SillaroMedio TaroMonte Acuto, Alpe di SuccisoMonte Barigazzo, Pizzo d'OcaMonte Capra, Monte Tre Abati, Monte Armelio, Sant'Agostino, Lago di AveraldiMonte Capuccio, Monte Sant'AntonioMonte Cimone, Libro Aperto, Lago di PratignanoMonte Dego, Monte Veri, Monte delle TaneMonte dei Cucchi, Pian di BalestraMonte DuroMonte FusoMonte Gemelli, Monte GuffoneMonte GotteroMonte la Nuda, Cima Belfiore, Passo del CerretoMonte Menegosa, Monte Lama, Groppo di GoraMonte Nero, Monte Maggiorasca, La Ciapa LisciaMonte Penna, Monte Trevine, Groppo, GroppettoMonte PradoMonte PrinzeraMonte Radicchio, Rupe di CalvenzanoMonte Ragola, Lago Moò, Lago BinoMonte Rondinaio, Monte GiovoMonte S. Silvestro, Monte Ercole e Gessi di Sapigno, Maiano e UgrignoMonte SoleMonte VentassoMonte VigeseMonte ZuccherodanteMontetiffi, Alto UsoOnfernoOrtazzo, Ortazzino, Foce del Torrente BevanoParma MortaPialassa dei Piomboni, Pineta di Punta MarinaPialasse Baiona, Risega e PontazzoPietra di BismantovaPietra Parcellara e Pietra PerducaPietramora, Ceparano, Rio CozziPineta di Casalborsetti, Pineta Staggioni, Duna di Porto CorsiniPineta di CerviaPineta di ClassePineta di San Vitale, Bassa del PirottoloPo di Primaro e Bacini di TraghettoPodere PantaleonePoggio Bianco DragonePrati e Ripristini ambientali di Frescarolo e SambosetoPunte Alberete, Valle MandrioleRami del Bidente, Monte MarinoRio Mattero e Rio CuneoRio Rodano, Fontanili di Fogliano e Ariolo e Oasi di MarmiroloRio TassaroRoccia Cinque DitaRupe di Campotrera, RossenaRupi di Rocca d'OlgisioRupi e Gessi della ValmarecchiaSacca di Goro, Po di Goro, Valle Dindona, Foce del Po di VolanoSalina di CerviaSalse di NiranoSan GenesioSan Valentino, Rio della RoccaSassi di Roccamalatina e di Sant'AndreaSassoguidano, GaiatoSelva di Ladino, Fiume Montone, Terra del SoleSiepi e Canali di Resega - ForestoTorrazzuoloTorrente StironeTorriana, Montebello, Fiume MarecchiaVal Boreca, Monte LesimaVal d'Ozola, Monte CusnaValle Bertuzzi, Valle Porticino - CannevièValle del MezzanoValle delle Bruciate e TresinaroValle di GruppoValli di ArgentaValli di ComacchioValli di NovellaraValli MirandolesiVena del Gesso RomagnolaVene di Bellocchio, Sacca di Bellocchio, Foce del Fiume Reno, Pineta di BellocchioVersanti occidentali del Monte Carpegna, Torrente Messa, Poggio di Miratoio

Scopri le altre regioni

Crediti delle foto (Wikimedia Commons)

    Hai notato un errore nel testo? Segnalacelo.