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Santuario di Santa Maria in Aula Regia

Comacchio (FE) · Emilia-Romagna
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In breve

Il Santuario di Santa Maria in Aula Regia, conosciuta anche come Chiesa dei Cappuccini, è un luogo di culto cattolico situato nella città di Comacchio.

Sito del Comune di Comacchio
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Storia e descrizione

Il Santuario di Santa Maria in Aula Regia, conosciuta anche come Chiesa dei Cappuccini, è un luogo di culto cattolico situato nella città di Comacchio.

Storia

Il terreno su cui sorge l'edificio, posto nella parte occidentale della città, nel X secolo ospitava il monastero di Santa Maria in Auregiario. L'edificazione della Chiesa si deve all'antica famiglia Fogli di Comacchio . Nel 1570, il duca Alfonso II d'Este chiede ai frati Cappuccini di insediarsi in tale luogo e riprendere possesso della chiesa, nel frattempo lasciata senza alcuna guida. L'odierna chiesa è stata edificata nel 1665. Di stile neoclassico è la facciata dell'edificio, costruita nel 1888. Il 26 settembre 1942, il vescovo mons. Natale Mosconi concede il titolo di santuario al luogo di culto.

L'esterno

Il santuario è collegato con un loggiato al centro di Comacchio, fatto erigere nel 1647 dal cardinale Giovanni Stefano Donghi. Tale opera architettonica è costituita da 143 archi che vengono supportati da un egual numero di colonne marmoree.

L'interno

L'interno della chiesa è a navata unica e ai lati vi sono delle cappelle che contengono diversi dipinti. Sull'altare è posta una pala rappresentata da una statua dedicata alla Beata Vergine, in terracotta, di epoca rinascimentale. Tale opera, venerata dai cittadini col titolo che dà il nome al santuario, è la protettrice della città.

Testo tratto dalla voce «Santuario di Santa Maria in Aula Regia» di Wikipedia, l'enciclopedia libera (autori), con licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0. Estratto automaticamente: note, tabelle e immagini omesse, formattazione semplificata.

Dove si trova

Fonti: Wikipedia (CC BY-SA 4.0), Wikidata (CC0), Wikimedia Commons (foto in pubblico dominio o CC0); mappa © contributori di OpenStreetMap.