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Chiesa di San Michele Arcangelo

Coreglia Antelminelli (LU) · Toscana
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In breve

La chiesa di San Michele Arcangelo, o anche solo chiesa di San Michele, è la parrocchiale di Coreglia Antelminelli, in provincia e arcidiocesi di Lucca; fa parte della zona pastorale della Valdiserchio.

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Storia e descrizione

La chiesa di San Michele Arcangelo, o anche solo chiesa di San Michele, è la parrocchiale di Coreglia Antelminelli, in provincia e arcidiocesi di Lucca; fa parte della zona pastorale della Valdiserchio.

Storia

Probabilmente già nell'VIII secolo esisteva extra moenia una cappella cimiteriale dedicata alla Beata Vergine Maria.

La primitiva chiesa di San Michele venne costruita nel tardo XII secolo e nel Duecento fu ampliata dopo lo sventramento della fortezza.

Nel XIV secolo un'originaria torre del castello venne rialzata e riadattata alla funzione di campanile. Dal lato opposto, nello stesso secolo venne aggiunta sul fianco destro la cappella gentilizia degli Antelminelli dedicata a san Filippo. Nel 1395 venne completato il coro.

La parrocchiale venne interessata da un intervento di ammodernamento e ampliamento nell'Ottocento; in questa occasione si provvide a sopraelevare le mura dell'edificio e a ricostruire l'abside.

Negli anni settanta del Novecento la chiesa fu adeguata alle norme postconciliari; tra il 1982 e il 1983 si procedette, inoltre, a rifare il tetto e alcune parti dell'intonacatura.

Esterno

La facciata a capanna della chiesa presenta al centro il portale d'ingresso, a cui s'accede mediante una doppia rampa di scale, mentre sopra vi sono una nicchia ospitante una statua con soggetto San Michele. Nella parte superiore è un oculo murato di età romanica e più in alto un'antica linea di gronda decorata da una fila di archetti pensili. Il fianco destro presenta buona parte del paramento murario romanico con monofore e portale tamponato. Da essa sporge la cappella di San Filippo, fatta edificare nel Trecento dagli Antelminelli, con portale con ghiera a tutto sesto ma conclusa in alta da una teoria di archetti pensili acuti su peducci zoomorfi.

Adiacente al fianco sinistro è il campanile a pianta rettangolare, la cui cella presenta sui lati lunghi delle bifore e su quelli corti delle monofore.

Interno

L'interno dell'edificio si compone di un'unica navata, sulla quale si affacciano le cappelle e i bracci del transetto e le cui pareti sono scandite da lesene sorreggenti il cornicione sopra il quale si imposta la volta; al termine dell'aula si sviluppa l'ampio presbiterio, inframezzato ai lati tra la sagrestia vecchia e quella nuova e chiuso dall'abside di forma semicircolare.

All'interno è collocata una statua di bovino per lungo tempo rimasta all'esterno della chiesa che in origine doveva sostenere una colonnina e che faceva forse parte di un ambone. Raffigurato eretto e non accasciato come di solito, l'animale è raffigurato con semplicità volumetrica alla quale si aggiungono delle essenziali incisioni per realizzare i dettagli, è databile agli inizi del XII secolo e proviene forse da una più antica chiesa, non necessariamente quella dove è oggi conservata.

In chiesa sono due statue dell'angelo annunziante e dell'Annunziata, che un documento del 1351 ci dice trasferiti da Lucca. Le due statue, di cultura pisana, sono statue attribuite a Nino Pisano, Lupo Pisano e più frequentemente, per la gestualità brusca e inquieta, a Giovanni di Balduccio verso il 1320 o ad uno scultore a lui vicino. Un altro San Michele è anch'esso di cultura pisana, ma venato di influenze lombarde e vicine a Giovanni di Balduccio.

Testo tratto dalla voce «Chiesa di San Michele Arcangelo (Coreglia Antelminelli)» di Wikipedia, l'enciclopedia libera (autori), con licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0. Estratto automaticamente: note, tabelle e immagini omesse, formattazione semplificata.

Dove si trova

Fonti: Wikipedia (CC BY-SA 4.0), Wikidata (CC0), Wikimedia Commons (foto in pubblico dominio o CC0); mappa © contributori di OpenStreetMap.