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Monastero di Santa Maria della Rocchetta

Fornovo di Taro (PR) · Emilia-Romagna
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In breve

Il monastero di santa Maria della Rocchetta era un priorato conventuale cattolico fortificato, edificato in epoca medievale su una rupe in serpentino a Piantonia, frazione di Fornovo di Taro in provincia e diocesi di Parma.

Sito del Comune di Fornovo di Taro
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Storia e descrizione

Il monastero di santa Maria della Rocchetta era un priorato conventuale cattolico fortificato, edificato in epoca medievale su una rupe in serpentino a Piantonia, frazione di Fornovo di Taro in provincia e diocesi di Parma.

Storia

Il monastero fu fondato verso la fine dell'XI secolo dai cistercensi provenienti dall'abbazia di Chaise-Dieu, che ritrovarono nella sommità di una piccola rupe in serpentino adiacente alla vetta del monte Prinzera un ambiente molto simile a quello dell'abbazia alverniese, di cui replicarono le forme; la zona era all'epoca attraversata da una diramazione della via di monte Bardone, percorsa dai pellegrini diretti a Roma dal Nord Europa, ai quali i monaci destinarono uno xenodochio eretto in adiacenza al monastero. A quest'ultimo i frati collegarono, attraverso un passaggio scavato nella roccia, una fortificazione che edificarono sulla cima del rilievo roccioso.

Il priorato, facente parte della congregazione casadeiana, acquisì una notevole importanza soprattutto nel secolo successivo, accumulando significative ricchezze grazie alla rete di dipendenze che costituì all'interno della diocesi di Parma; nel 1230, come testimoniato dal Capitulum seu Rotulus Decimarum, il monastero estendeva la sua giurisdizione sulle chiese di Oppiano, Borghetto, Triano, Torricella, Sissa, Prelerna e Piantonia.

Nel 1311 metà della proprietà del castello fu alienata da Gherardo da Piantogna a Gianquirico Sanvitale di Sala, i cui discendenti ne reclamarono per secoli il possesso.

Il monastero prosperò fino al XIV secolo, ma cadde in declino dopo il 1378, insieme alle altre dipendenze della congregazione casadeiana. L'edificio, unitamente allo xenodochio e al castello, fu successivamente abbandonato e poco alla volta sprofondò in rovina; alla fine del XIX secolo ne sopravvivevano varie porzioni ancora integre, che in seguito si ridussero a pochi ruderi.

Descrizione

Il monastero si sviluppava su una pianta a U intorno alla rupe in serpentino ed era collegato attraverso un passaggio scavato nella roccia al fortilizio in sommità.

Del complesso di edifici, sopravvivono, semisepolti dalla vegetazione, solo alcuni ruderi di un muraglione in pietra, dell'antico pozzo e di qualche tratto delle fondamenta.

Testo tratto dalla voce «Monastero di Santa Maria della Rocchetta» di Wikipedia, l'enciclopedia libera (autori), con licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0. Estratto automaticamente: note, tabelle e immagini omesse, formattazione semplificata.

Dove si trova

Fonti: Wikipedia (CC BY-SA 4.0), Wikidata (CC0), Wikimedia Commons (foto in pubblico dominio o CC0); mappa © contributori di OpenStreetMap.