Storia e descrizione
La chiesa di San Giuseppe lavoratore è un edificio sacro situato nel centro di Bagno di Gavorrano, in provincia di Grosseto.
Storia
L'istituzione di una parrocchia autonoma per il paese di Bagno di Gavorrano, che aveva visto aumentare sensibilmente i propri abitanti negli anni successivi alla seconda guerra mondiale, fu voluta dal vescovo Paolo Galeazzi, il quale la costituì il 1º gennaio 1956 dedicandola a san Giuseppe lavoratore, o artigiano, data la natura operaia, nel settore minerario, del paese e dei suoi abitanti.
Il progetto dell'edificio fu affidato all'ingegnere Ernesto Ganelli, che in quegli anni lavorava per conto della Diocesi di Grosseto arrivando a progettare la quasi totalità delle nuove chiese parrocchiali volute dal vescovo Galeazzi. La chiesa fu consacrata il 31 marzo 1957 e il primo parroco della nuova parrocchia fu don Pierino Gelmini.
La parrocchia è stata civilmente riconosciuta il 18 febbraio 1960 e conta circa 4 000 abitanti.
Interno
La chiesa conserva al suo interno pregevoli opere pittoriche.
Sul lato destro risaltano due dipinti risalenti al XVIII secolo di recente restauro ed entrambi di provenienza ignota: l'Assunzione della Madonna, che richiama lo stile veneto, e la Traslazione dell'immagine del Buon Consiglio, che presenta un'iconografia di particolare interesse.
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