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Casa museo Antonio Gramsci

Ghilarza (OR) · Sardegna
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In breve

La Casa museo Antonio Gramsci è una casa museo che si trova nel centro storico di Ghilarza, in una modesta abitazione in basalto di fine Ottocento.

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Storia e descrizione

La Casa museo Antonio Gramsci è una casa museo che si trova nel centro storico di Ghilarza, in una modesta abitazione in basalto di fine Ottocento.

Storia

Antonio Gramsci nacque ad Ales nel 1891 e morì Roma il 27 aprile del 1937, fu uno dei fondatori del Partito comunista italiano, dirigente politico e filosofo tra i maggiori del Novecento. Gramsci visse a Ghilarza, tra il 1898 ed il 1914, essendo Ghilarza il paese della madre. La Casa museo Antonio Gramsci venne acquistata dal PCI nel 1965 e successivamente divenne sede degli "Amici della Casa Gramsci". Negli anni settanta e ottanta divenne luogo di scambi culturali. Nel 2016 è stata dichiarata monumento nazionale. Dal 2023 fino all'autunno del 2025 il museo è rimasto chiuso per ristrutturazioni.

Le attività e l'esposizione museale

La Casa Gramsci è oggi fondamentalmente un centro di documentazione e ricerca e sede di attività museali. Vi trova collocazione un itinerario sulla vita di Gramsci in Sardegna, gli studi, compresa l'Università, il pensiero, l'attività giornalistica e politica, la carcerazione e morte.

Il museo è articolato in 6 sale: 3 nel piano terra, 3 nel piano superiore, più giardino e saletta. La casa è oggi anche uno spazio espositivo per mostre temporanee.

Ingresso

L'edificio di fianco alla casa è adibito come biglietteria e gift shop, una seconda stanza è adibita a sala multimediale, mentre alla sinistra della porta d'ingresso della biglietteria è presente un corridoio che dà sulla casa di per sé, portando a quello che era il salotto.

Piano terra

Il piano terra è composto da un ingresso, tre ambienti e un cortile. Nella prima stanza, il salotto, è riprodotta su supporto in plexiglas la lettera scritta il 10 maggio del 1928 alla madre, nella quale ricorda di essere un detenuto politico e di scontare la pena per le sue opinioni. Segue quella che un tempo era la cucina, che si raggiunge passando per l'ingresso, col soffitto a cannitzada tipico delle antiche case sarde ed il pozzo nascosto dietro uno sportello a due ante, mentre nella stanza di fianco, sulla destra si arriva a quella che era la sala da pranzo. Il piano terra si concentra sugli anni iniziali della formazione di Gramsci, dalla storia dei genitori al suo periodo universitario a Torino.

Primo piano

Una scala, lungo cui sono presenti diverse foto dei vari famigliari di Gramsci conduce dall'ingresso al piano superiore, dove un percorso didattico costituito da immagini, fotografie, effetti personali e documenti ci mostra la sua vita. Il secondo piano si concentra sugli anni della militanza della militanza politica e quindi la condanna, mentre la sezione sul suo periodo in carcere è ancora in corso di allestimento. In una terza stanza troviamo la della camera da letto di Gramsci col soffitto a “cannitzada” e una piccola finestra che si affaccia al cortile, l'unica stanza arredata della casa. Nella stanza successiva, che è previsto ospiterà la sezione sugli anni in carcere, sono ora ospitate le mostre temporanee.

Testo tratto dalla voce «Casa museo Antonio Gramsci» di Wikipedia, l'enciclopedia libera (autori), con licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0. Estratto automaticamente: note, tabelle e immagini omesse, formattazione semplificata.

Dove si trova

Fonti: Wikipedia (CC BY-SA 4.0), Wikidata (CC0), Wikimedia Commons (foto in pubblico dominio o CC0); mappa © contributori di OpenStreetMap.