Storia e descrizione
La chiesa di Santa Maria Assunta al Tufello è un luogo di culto cattolico di Roma, situato nel quartiere Monte Sacro, in via Capraia.
Storia
Essa fu costruita su progetti di Tullio Rossi fra il 1949 e il 1950 e consacrata da Luigi Traglia, Vicegerente di Roma, il 22 luglio 1950.
La chiesa è sede parrocchiale, istituita il 2 luglio 1950 con il decreto Quo facilius del cardinale vicario Francesco Marchetti Selvaggiani.
Descrizione
La modesta facciata della chiesa reca in alto lo stemma marmoreo di papa Pio XII. Il portale è sormontato da un mosaico che riproduce Cristo assiso in trono benedicente.
L'interno è ad un'unica navata con abside e soffitto a capriate. Dal punto di vista artistico interessa in modo particolare la zona del presbiterio: all'altare una pala dell'Assunzione di Maria inquadrata tra due colonne di granito; ai suoi lati sono riprodotti in mosaico dodici episodi evangelici; a sinistra e a destra dell'altare, ai piedi del presbiterio, sono posti rispettivamente l'ambone, con la riproduzione in bronzo dei simboli dei quattro evangelisti, e il tabernacolo a raggiera.
Tre statue devozionali sono collocate nella parte alta della parete di destra, sopra la porta che conduce in sacrestia, ove un tempo si apriva la cantoria. Interessante è la Via Crucis, ove ogni episodio è raffigurato solo con primi piani o mezzi busti dei protagonisti. All'entrata, sulla sinistra, è il fonte battesimale costituito da una vasca ottagonale di marmo.
Lungo la parete destra della navata, a metà chiesa, si trova l'organo a canne, costruito dalla ditta organaria Fratelli Ruffatti nel 1963. Originariamente collocato sulla cantoria posta sopra la porta della sagrestia, nel 2000 è stato collocato nella posizione attuale. L'organo è a trasmissione mista, meccanica per i manuali ed il pedale, elettrica per i registri e gli accessori, ed ha un'unica tastiera di 61 note ed una pedaliera di 32.
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