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Chiesa di San Pantaleo

Martis (SS) · Sardegna
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In breve

La chiesa di San Pantaleo è un luogo di culto sconsacrato situato poco fuori dall'abitato di Martis, nella Sardegna settentrionale. La chiesa, sino al 1920 consacrata al culto cattolico, versa in condizioni strutturali precarie a causa del cedimento della collina che la ospita e che ne ha comportato l'abbandono. Nonostante un intervento di riqualificazione effettuato tra il 1988 e il 1989, una parte del tetto è crollata.

Sito del Comune di Martis
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Storia e descrizione

La chiesa di San Pantaleo è un luogo di culto sconsacrato situato poco fuori dall'abitato di Martis, nella Sardegna settentrionale. La chiesa, sino al 1920 consacrata al culto cattolico, versa in condizioni strutturali precarie a causa del cedimento della collina che la ospita e che ne ha comportato l'abbandono. Nonostante un intervento di riqualificazione effettuato tra il 1988 e il 1989, una parte del tetto è crollata.

Edificata in forme romaniche ma con influenze gotico-aragonesi, la chiesa ha subito diversi interventi e rimaneggiamenti. Venne eretta tra il 1300 e il 1325 con un'unica navata a cui nel XV secolo furono aggiunte due navate laterali. Massicci pilastri a sezione cruciforme sostengono ciò che resta della copertura a botte; l'aula termina con il presbiterio di forma rettangolare.

La facciata è segnata da un ampio portale sormontato da un grande rosone.

Testo tratto dalla voce «Chiesa di San Pantaleo (Martis)» di Wikipedia, l'enciclopedia libera (autori), con licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0. Estratto automaticamente: note, tabelle e immagini omesse, formattazione semplificata.

Dove si trova

Fonti: Wikipedia (CC BY-SA 4.0), Wikidata (CC0), Wikimedia Commons (foto in pubblico dominio o CC0); mappa © contributori di OpenStreetMap.