Vai al contenuto
Indietro

Amedeo Bassi

Montespertoli (FI) · Toscana
Amedeo Bassi
Foto: Mario Nunes Vais · Pubblico dominio · Wikimedia Commons

In breve

Amedeo Bassi (Montespertoli, 29 luglio 1872 – Firenze, 14 gennaio 1949) è stato un tenore italiano.

Sito del Comune di Montespertoli
I siti web vengono da fonti pubbliche e a volte cambiano indirizzo o non sono più attivi. Il link non funziona? Inviaci il nuovo indirizzo

Storia e descrizione

Amedeo Bassi (Montespertoli, 29 luglio 1872 – Firenze, 14 gennaio 1949) è stato un tenore italiano.

Biografia

Nato a Montespertoli, di umili origini, Bassi studiò canto nella vicina Firenze alla scuola privata del marchese Corrado Pavesi Negri. Tenore lirico spinto, voce solida, registro acuto e dal fraseggio incisivo, Bassi fece il suo debutto a Castelfiorentino nell'opera Ruy Blas di Filippo Marchetti nel 1897, con un caloroso successo che si ripeté negli anni successivi a Firenze al Teatro Arena Nazionale e quindi al Teatro Pagliano nelle sue interpretazioni nella Lucrezia Borgia di Gaetano Donizetti, nel Rigoletto di Giuseppe Verdi e ne La bohème di Giacomo Puccini.

Bassi si affermò rapidamente agli inizi del Novecento come uno dei più celebri interpreti del repertorio dell'opera verista italiana, partecipando tra l'altro alla prima rappresentazione di numerose opere:

Medioevo latino di Ettore Panizza (Genova, Teatro Politeama Genovese, 17 nov. 1900);

Le maschere di Pietro Mascagni (Roma, Teatro Costanzi, 17 genn. 1901);

Lorenza di Edoardo Mascheroni (Roma, Teatro Costanzi, 13 apr. 1901);

Amica di Pietro Mascagni (Montecarlo, 16 marzo 1905);

Siberia di Umberto Giordano (Parigi, Teatro Sarah Bemhardt, 4 maggio 1905);

Mademoiselle de Belle-Isle di Spiro Samara (Genova, Teatro Politeama Genovese, 9 nov. 1905);

Tess di Frédéric Alfred d'Erlanger (Napoli, Teatro di San Carlo, 9 aprile 1906);

Aurora di Ettore Panizza (Buenos Aires, Teatro Colón, 5 sett. 1908).

Bassi fu anche acclamato cantante pucciniano e primo interprete italiano nel ruolo di Dick Johnson in La fanciulla del West nella stagione 1911. La carriera di Bassi si svolse con vivo successo, oltre che in patria (Milano, Roma, Napoli, Firenze, Ravenna, Livorno, Bologna, Pisa, Lecce, Trapani, Carrara), nei principali teatri internazionali: in Inghilterra (Londra), Russia (San Pietroburgo, Odessa), Spagna, Francia (Parigi), Austria (Vienna), Stati Uniti (New York, Chicago) e America Latina (Buenos Aires, Montevideo, La Plata, Rio de Janeiro, Valparaíso, Santiago del Cile). Nel 1910 prese parte, al Covent Garden di Londra, allo spettacolo di gala per l'incoronazione di re Giorgio V del Regno Unito. Verso la fine della carriera si dedicò prevalentemente al repertorio wagneriano, in Italia e all'estero, in Parsifal, La Valchiria e Lohengrin. Lasciate le scene dopo il 1926, Bassi si ritirò a Firenze dove insegnò canto ed ebbe come allievo fra gli altri anche il celebre tenore Ferruccio Tagliavini.

Nel 1946 si iscrisse fra i volontari della Ven. Arciconfraternita della Misericordia di Firenze. Alla sua morte del 14 gennaio 1949 i fratelli della Misericordia lo andarono a prendere nella sua abitazione di viale B. Segni per portarlo al cimitero di Soffiano dove venne seppellito in una tomba a giardino.

Del cantante sopravvivono numerose incisioni di arie d'opera, realizzate tra il 1904 e il 1912 circa dalla Pathé (Parigi, Milano) e da Fonotipia (Milano).

Repertorio

Filippo Marchetti

Ruy Blas

Baron Frederic D'Erlanger

Tess (opera)

Giuseppe Verdi

Aida

Rigoletto

Ernani

Il trovatore

I vespri siciliani

Giacomo Puccini

Tosca

La fanciulla del West

La bohème

Manon Lescaut

Pietro Mascagni

Le maschere

Amica

Iris

Cavalleria rusticana

L'amico Fritz

Ruggero Leoncavallo

Pagliacci

Zazà

Zingari

Umberto Giordano

Fedora

Francesco Cilea

Adriana Lecouvreur

Gloria

Charles Gounod

Faust

Gaetano Donizetti

Lucrezia Borgia

Richard Wagner

Parsifal

La Valchiria

Lohengrin

Lorenzo Perosi

La resurrezione di Lazzaro

Luigi Mancinelli

Ero e Leandro

Gaspare Spontini

La Vestale

Alberto Franchetti

Cristoforo Colombo

Tributi e omaggi

Dopo la morte di Amedeo Bassi, il suo archivio e i suoi cimeli sono stati donati dagli eredi al Comune di Montespertoli, dove il 30 novembre 2014 è stato inaugurato un museo a lui dedicato.

Ad Amedeo Bassi sono intitolati a Montespertoli anche una via, la locale Filarmonica e, dal 2010, un Festival musicale estivo.

Testo tratto dalla voce «Amedeo Bassi» di Wikipedia, l'enciclopedia libera (autori), con licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0. Estratto automaticamente: note, tabelle e immagini omesse, formattazione semplificata.

Dove si trova

Posizione indicativa: centro del comune di Montespertoli.

Fonti: Wikipedia (CC BY-SA 4.0), Wikidata (CC0), Wikimedia Commons (foto in pubblico dominio o CC0); mappa © contributori di OpenStreetMap.