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Nuraghe Voes

Nule (SS) · Sardegna
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In breve

Il nuraghe Voes si trova in territorio di Nule ed è uno dei complessi nuragici più maestosi dell'intera Sardegna.

Sito del Comune di Nule
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Storia e descrizione

Il nuraghe Voes si trova in territorio di Nule ed è uno dei complessi nuragici più maestosi dell'intera Sardegna.

È l'epicentro di un'area dove sono presenti diversi nuraghi, fra questi il nuraghe trilobato Launidde, e la tomba dei giganti di Isporo indagati da Antonio Taramelli nel 1931.

Gli altri nuraghi complessi non seguono il modello trilobato, tra questi si notano i nuraghi Appiu (Benetutti) e Costa (Foresta Burgos). Il nuraghe monotorre di Eddutta, il protonuraghe Duscamine nuraghe a corridoio, che si erge sull'altopiano alla quota di 720 metri s.l.m., attorno si rilevano tracce di capanne che probabilmente costituivano un villaggio.

Descrizione

L'intero complesso rappresenta un importante esempio di architettura megalitica. Il nuraghe è il risultato di una progressione edilizia: un nucleo primitivo, al cui si addossa una costruzione secondaria, comprendente l’atrio d’ingresso, le celle e le gallerie di collegamento. La torre principale, di cui si conserva solo uno dei due piani originari, presenta una camera cupolata.

Studi

L'archeologo Francesco Nissardi, già allievo dello Spano, tecnico della règia soprintendenza, da tempo sapeva di questo importante monumento e nell’autunno del 1906, con liberalità, lo fece conoscere all'archeologo inglese Duncan Mackenzie e all’architetto disegnatore F.H. Newton, durante la prima delle sue diverse visite fatte in Sardegna

Testo tratto dalla voce «Nuraghe Voes» di Wikipedia, l'enciclopedia libera (autori), con licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0. Estratto automaticamente: note, tabelle e immagini omesse, formattazione semplificata.

Dove si trova

Fonti: Wikipedia (CC BY-SA 4.0), Wikidata (CC0), Wikimedia Commons (foto in pubblico dominio o CC0); mappa © contributori di OpenStreetMap.