Storia e descrizione
Fabrizio De André, cantautore italiano che tra il 1961 e il 1999 (anno della sua morte) si è distinto come uno dei maggiori esponenti del panorama artistico italiano, è colui che ha avuto maggiore influenza nel mondo della musica Italiana e sulla cultura di massa in generale, la sua figura è infatti la più rivisitata tra i cantautori nel mondo artistico, dal cinema alla letteratura.
Molti parchi, piazze e vie sono stati intitolati a suo nome, ed annualmente molte commemorazioni avvengono in tutta Italia e parti dell’Europa per riproporne l’immagine e le sue opere.
Influenza
Fabrizio De André ha avuto un forte impatto sulla memoria collettiva e la cultura di massa italiana, con alcune canzoni che hanno fatto scuola e vocaboli che sono entrati nella lingua italiana, come Bocca di Rosa che è diventato un vocabolo riconosciuto dalla Treccani o l'album Creuza de mä che è stato più volte elogiato da Rolling Stone come una delle più grandi opere musicali di sempre.
L'influenza sul mondo della musica
Diversi cantanti hanno dichiarato che De André ha influenzato molto il loro modo di fare musica, come Francesco Guccini, Francesco De Gregori, Diodato, Emis Killa, Nayt, Vinicio Capossela, Fiorella Mannoia, Bresh, Mina, Gazzelle, Ex-Otago, Willie Peyote e Vasco Rossi.
De André segna una nuova pagina nel panorama musicale italiano quando nel 1967 pubblica il suo primo album, prendendo in mano il ruolo di pioniere del cantautorato italiano che era stato lasciato libero da Luigi Tenco poco tempo prima. Questo nuovo stile musicale della poesia-canzone contribuirà alla nascita della scuola genovese e allo sviluppo del cantautorato italiano.
De André ha rivoluzionato molto il modo di fare musica in Italia soprattutto grazie hai suoi concept album che, prima delle pubblicazione di Tutti morimmo a stento, era un concetto pressoché inesistente in Italia. Faber ha infatti sviluppato questo tipo di album anche nelle sue pubblicazioni successive, con La buona novella (spesso definito come il miglior album della storia della musica italiana), Non al denaro non all'amore né al cielo (nel quale subentra anche l'elemento della trascrizione da opera letteraria a opera in musicale, con De André che si ispirò all'Antologia di Spoon River di Edgar Lee Masters) e Storia di un impiegato.
L'impatto maggiore che ha avuto sul panorama musicale internazionale è quello ottenuto grazie alla ricerca storico-linguistica-musicale che De André faceva ogni volta che doveva fare un brano che rappresentava un popolo o una cultura diversa da quella italiana (in totale De André ha cantato in dieci lingue diverse: Italiano, genovese, gallurese, napoletano, tedesco, spagnolo, portoghese, inglese, provenzale e romanì) d'esempio è l'album Creuza de mä inciso completamente in dialetto genovese arcaico e frutto di una approfondita ricerca delle sonorità e degli strumenti usati ai tempi della repubblica marinara di Genova (come il Bouzouki usato nell'intro del primo brano) non a caso è l'album di De André più apprezzato dai cantanti e dai critici musicali sopratutto all'estero. Il disco è considerato dalla critica una pietra miliare della musica degli anni ottanta e, in generale, della musica etnica; David Byrne ha dichiarato alla rivista Rolling Stone che è uno dei dieci album più importanti della scena musicale internazionale del decennio, e la rivista Musica e Dischi lo ha eletto migliore album degli anni ottanta. L'album è inoltre nella posizione numero 4 della classifica dei 100 dischi italiani più belli di sempre, secondo la rivista Rolling Stone Italia.
Il linguaggio volgare
Quello che più di tutti ha consacrato De André nella cultura di massa italiana è stato il suo impatto socio-culturale. De André infatti ha innanzitutto abbattuto un muro morale riguardo al linguaggio volgare, usando spesso parolacce e venendo perciò censurato e criticato, come:
il brano Carlo Martello ritorna dalla battaglia di Poitiers scritto con Paolo Villaggio, per il quale ricevette una denuncia e dovette rimuovere la frase "quel gran faccia di culo" dal testo.
Fu costretto a rimuovere "specie di troia" dal brano La città vecchia che sostituì con "pubblica moglie"
In Bocca di Rosa dovette sostituire la strofa "Spesso gli sbirri e i carabinieri, al proprio dovere vengono meno, ma non quando sono in alta uniforme e l’accompagnarono al primo treno." con una più moderata poiché considerata oltraggio a pubblico ufficiale
A De André fu impedito di pubblicare La canzone di Marinella poiché inizialmente conteneva questa strofa: "Prima fu una carezza ed un bacino, poi si passò decisi sul pompino, e sotto la minaccia del rasoio, fossi costretta al biascico e all'ingoio"
De André nella sua carriera ha usato 30 parolacce diverse, ma si può nettamente notare come nei primi anni della sua carriera ne facesse uno uso molto più moderato, anche perché erano poche quelle che gli venivano permesse di pubblicare, poi negli anni 80 quando ormai era diventato accettabile inserire termini scurrili in un brano, De André ha avuto più libertà nella stesura dei testi e il suo utilizzo di termini volgari è sensibilmente aumentato. Canzoni come Via del Campo, che addirittura ipotizzavano un matrimonio tra un uomo e una "puttana", vennero censurate dalle radio e dalle televisioni. Attraverso l'insistenza da parte del cantautore nel non piegarsi alla censura si è arrivati nel decennio seguente ad una maggiore libertà di testi.
Le tematiche sociali e i riferimenti
La narrativa di De André si è sempre incentrata sulle tematiche difficili, trattando figure normalmente poste ai margini della società (guadagnandosi così il soprannome di Poeta degli ultimi o Cantautore degli sconfitti) è stato tra i primi a parlare nei suoi brani di moltissime categorie fino ad allora tenute all'oscuro e severamente messe alla gogna (come i suicidi o gli appartenenti alla categoria lgbt), ma ciò che la contraddistinto è stato il suo narrare senza giudicare, approvare e/o assolvere nessun individuo. Nella sua carriera ha scritto canzoni sul: suicidio, matrimonio tardivo, etera, prostituzione, amore non corrisposto, libertà individuale, paura della morte, infedeltà, omicidio, tossicodipendenza, depressione, pedofilia, pena di morte, guerra, pietà, stupro, ipocrisia, lutto, morte in combattimento, solitudine, droga, violenza nelle carceri, milite ignoto, delitto d'amore, delitto d'onore, monarchia, Ius primae noctis, verginità, morte di malattia, morte sul lavoro, rissa, violenza poliziesca, femminicidio, aborto, morte per affogamento, religione, pazzia, blasfemia, anticristianesimo, paraplegia, disabilità, ciarlataneria, povertà, vagabondaggio, minoranza etnica, patriottismo, inaffetività, libertà, filosofia della vita, anarchia, terrorismo, errore giudiziario, odio per le istituzioni, violenza, non-violenza, pacifismo, genitore narcisista, sindrome da alienazione genitoriale, megalomania, amore a prima vista, vedovanza, sadismo, dipendenza affettiva, disinnamoramento, erotomania, cattiva influenza, invecchiamento, rassegnazione, alzheimer, omosessualità, latitanza, lite per eredità, sequestro di persona, eccidio, rapporto sessuale, esclusione sociale, bigottismo, mafia, zoofilia, matrimonio tra cugini, transessualità, destino, ribellione, perdono e omertà.
L'impatto sull'istruzione e sulla lingua italiana
Nei suoi testi De André ha affrontato qualsiasi tipo di linguaggio, dal neorealismo di Vol 1° all'ermetismo di Vol 8° per passare anche al futurismo (Storia di un impiegato), crepuscolarismo (La città vecchia, Il testamento), decadentismo (Il suonatore Jones) ed espressionismo (Nella mia ora di libertà).
Il termine Bocca di Rosa, proveniente dal suo omonimo brano, è stato inserito nel 2008 dalla Treccani come sinonimo di prostituta, anche se in realtà nel brano la ragazza non faceva questo mestiere. In merito De André era già intervenuto nel 1996, quando parlando di una prostitua qualcuno aveva usato il termine Bocca di Rosa:
In tempi più recenti la Treccani ha preso in considerazione (per ora senza aver dato una risposta definitiva) di cambiare il significato del termine in un più corretto "donna libera".
Nel tempo De André è diventato materiale didattico dei programmi delle scuole superiori d'Italia e di alcune università con esami e borse di studio dedicate, ma già mentre era in vita De André finì nelle antologie scolastiche delle scuole medie. La sua prima canzone ad essere inserita in un programma scolastico fu La guerra di Piero a inizio anni 70. Fabrizio si dichiarò più volte contrariato da questa cosa, in un intervista spiegò proprio come innanzitutto lui non era né un musicista né un poeta, ma un cantautore e che quindi non si potevano inserire le sue parole su un libro togliendoli la musica, perché gli toglieva la loro essenza, e poi dichiarò come questo andava a suo svantaggio, perché i bambini costretti ad imparare a memoria le sue canzoni incominciavano ad odiarlo invece che ad amarlo. Iconico fu poi il discorso che fece dal palco della Bussola in Versilia, in occasione del suo primo concerto, per annunciare quella che era la prossima canzone:
L'influenza sull'anarchia e le conseguenze nel mondo della politica
Singolare tra i cantautori è l'influenza che De André ha avuto sulla politica. Con la pubblicazione di Storia di un impiegato nel 1973 ha infatti cambiato di molto la percezione culturale dell'anarchia in Italia, fino a prima vista come un tabù, dopo accettata come ideale utopico e non solo come ideologia politica dedita alla violenza.
L'album mosse subito le acque ai tempi della pubblicazione, ricevendo critiche sia dalla destra per essere troppo di sinistra, sia dalla sinistra per essere troppo di destra. Neanche De André era troppo soddisfatto del risultato, probabilmente anche per colpa della collaborazione con Giuseppe Bentivoglio, che non era anarchico ma bensì marxista, a differenza di De André che era un anarchico individualista, ed ha sicuramente influenzato l'album in una direzione diversa rispetto a quella voluta originariamente da De André.
L'album è diventato invece in tempi più recenti uno dei più apprezzati dai fan.
Esempi più recenti sull'influenza politica che De André continua ad avere in Italia sono le varie discussioni nate sulla neutralità del cantautore, non associabile né a destra né a sinistra, quando invece molti esponenti di entrambe le parti fanno proprie le sue parole per motivi di campagna politica o arrivando addirittura a dire che "lui avrebbe voluto così". Classico è l'esempio di quando nel 2019 il politico della Lega Matteo Salvini ricordò Faber nel ventennale dalla morte citando Il pescatore e definendosi un suo grande fan, venendo attaccato da una moltitudine di persone di destra perché De André "era un cantante di sinistra" e da una moltitudine di persone di sinistra perché "non ne aveva capito il significato". Rimasta iconica e riutilizzata successivamente molte volte fu la dichiarazione di Cristiano De André a riguardo, che disse:
Non è l'unico caso in cui il politico della Lega è stato al centro delle polemiche: nel 2026 a un concerto tributo per De André una fan ha iniziato a contestare la presenza di Salvini all'evento. È dovuta intervenire Dori Ghezzi per riportare alla calma e incitare al dialogo, ma l'accaduto ha avuto molta risonanza mediatica sopratutto dopo le parole via social di Alice De André (nipote del cantautore, ma che non l'ha mai conosciuto) che invece dava ragione alla contestatrice.
La continuità
Per tutti questi motivi a più di vent'anni dalla sua scomparsa De André continua ad influenzare l'immaginario collettivo e la musica italiana e internazionale, grazie alle importanti innovazioni artistiche che ha apportato e all'impatto socio-culturale che ha avuto.
Cantata Anarchica
Dalla sera della sua scomparsa (avvenuta l'11 gennaio 1999) ogni anno in quella data molti appassionati del cantante si riuniscono nelle piazze delle principali città italiane e non per ricordare l'autore, cantando e suonando le sue più celebri canzoni. Questo evento ha preso il nome di Cantata Anarchica. La cantata nei suoi quasi trent'anni di storia si è tenuta in circa cinquanta città: Roma, Milano, Pescara, Venezia, Cagliari, L'Aquila, Benevento, Sassari, Ozieri, Padova, Napoli, Torino, Firenze, Carrara, Vasto, Rimini, Verona, Cosenza, Udine, Trento, Bologna, Siena, Siracusa, Genova, Catania, Palermo, Brescia, Bari, Terni, Ferrara, Reggio Calabria, Pesaro, Bergamo, San Giovanni in Fiore, Tricase, Pisa, Rende, Pavia, San Benedetto del Tronto, Isola del Liri, Premosello-Chiovenda, Rieti, Albenga, Chieti e Treviso in Italia, Parigi in Francia, Berlino in Germania, Gand in Belgio e Dublino in Irlanda.
Via del campo 29 rosso
Via del Campo 29 rosso è un museo situato nel Centro storico di Genova e che prende il nome dalla via (e dal brano) "Via del Campo" dedicato a De André e più in generale alla scuola genovese.
Concerti tributo
Dalla sua morte ad oggi si sono tenuti oltre 2810 concerti tributo in onore di Fabrizio De André. uno dei più celebri è Faber, amico fragile a cui hanno partecipato svariati artisti del panorama artistico nazionale, come: Vasco Rossi, Adriano Celentano, Roberto Vecchioni, Franco Battiato, Zucchero Fornaciari e Gino Paoli. Altri concerti celebri sono le tournée che periodicamente fanno la PFM o Cristiano De André o il concerto Äia da respiâ - Genova canta De André tenutosi al Porto antico di Genova nell'estate del '99.
Fondazione Fabrizio De André Onlus
Il 18 febbraio 2001 nasce a Genova la Fondazione Fabrizio De André Onlus che si occupa di raccogliere e conservare l'archivio di tutte le opere di De André e che annualmente promuove eventi in sua memoria. Ha come presidente Dori Ghezzi e come presidente onorario Fernanda Pivano.
Centro Studi Fabrizio De André
Nasce nel 2003 dall'unione della Fondazione Fabrizio De André Onlus e l'Università degli Studi di Siena e annualmente promuove seminari ed eventi dedicati alla scoperta di Fabrizio De André e le sue opere.
Altro
Il 9 maggio 2025 a Nuoro si è tenuta una degustazione di vini dedicata a De André dove ogni vino (in totale sei) era accompagnato da una canzone del cantautore. Le sei canzone scelte furono: Creuza de mä, Ballata degli impiccati, Nella mia ora di libertà, il sogno di Maria, Hotel Supramonte e Carlo Martello ritorna dalla battaglia di Poitiers.
Vie
Via del porto Fabrizio De André, Genova (1999)
Via Fabrizio De André, Modena (1999)
Vicolo Fabrizio De André, Spilamberto (2000)
Via Fabrizio De André, Ploaghe (2001)
Via Fabrizio De André, Villa d’Adda (2001)
Via Fabrizio De André, Cadelbosco di Sopra (2002)
Via Fabrizio De André, Zollino (2002)
Viale Fabrizio De André, Campobello di Licata (2003)
Via Fabrizio De André, Casarano (2003)
Via Fabrizio De André, Pedaso (2003)
Via Fabrizio De André, Firenze (2004)
Passeggiata Fabrizio De André, Busalla (2004)
Via Fabrizio De André, Villanova Monteleone (2004)
Lungomare Fabrizio De André, Arenzano (2006)
Via Fabrizio De André, Mantova (2006)
Via Fabrizio De André, Pescara (2006)
Via Fabrizio De André, Pontenure (2006)
Via Fabrizio De André, Milano (2007)
Via Fabrizio De André, Scandicci (2007)
Viale Fabrizio De André, Grugliasco (2007)
Via Fabrizio De André, Ruffano (2009)
Via Fabrizio De André, Castelbuono (2010)
Via Fabrizio De André, Crevalcore (2010)
Via Fabrizio De André, Marina di Ragusa (2011)
Via Fabrizio De André, Amelia (2011)
Via Fabrizio De André, Pisa (2011)
Passeggiata Fabrizio De André, Sezze (2011)
Via Fabrizio De André, Bisignano (2013)
Via Fabrizio De André, Pietracatella (2014)
Belvedere Fabrizio De André, Calopezzati (2014)
Via Fabrizio De André, Serrone (2015)
Pista ciclabile Fabrizio De André, Turriaco (2018)
Via Fabrizio De André, Colturano (2018)
Lungomare Fabrizio De André, Camporosso (2021)
Via Fabrizio De André, Bracciano
Piazze
Piazza Fabrizio De André, Roma (2002)
Piazza Fabrizio De André, Sirmione (2002)
Piazza Fabrizio De André, Milazzo (2003)
Piazza Fabrizio De André, Varazze (2004)
Piazza Fabrizio De André, Polo universitario di Asti (2004)
Piazza Fabrizio De André, Riomaggiore (2004)
Piazzale Fabrizio De André, Donato (2004)
Piazza Fabrizio De André, Provaglio d’Iseo (2004)
Piazza Fabrizio De André, Alessandria (2006)
Piazza Fabrizio De André, Savona (2007)
Piazza Fabrizio De André, Rapallo (2008)
Piazza Fabrizio De André, Villa Sant’Angelo (2008)
Piazza Fabrizio De André, Lerici (2008)
Piazzetta Fabrizio De André, Roana (2008)
Piazza Fabrizio De André, Fino Mornasco (2009)
Belvedere Fabrizio De André, Uscio (2009)
Piazzetta Fabrizio De André, Soriano nel Cimino (2009)
Piazza Fabrizio De André, Cinquale (2009)
Piazza Fabrizio De André, Sarzana (2009)
Piazza Fabrizio De André, Calenzano (2009)
Piazza Fabrizio De André, Giarre (2011)
Piazza Fabrizio De André, Guardavalle Marina (2011)
Piazzetta Fabrizio De André, Budrio (2011)
Piazzetta Fabrizio De André, Avigliana (2011)
Piazzetta Fabrizio De André, Celle Ligure (2011)
Largo Fabrizio De André, Poggio Perugino (2016)
Piazzale Fabrizio De André, Riesi (2016)
Piazza Fabrizio De André, Tempio Pausania (2016)
Piazzetta Fabrizio De André, Riofreddo (2017)
Piazzetta Fabrizio De André, Vitorchiano (2019)
Piazza Fabrizio De André, Bergamo (2021)
Piazza Smisurata Preghiera, Aulla (2021)
Piazza Fabrizio De André, Carrara (2023)
Parchi
Area verde Fabrizio De André, Ceregnano (2000)
Arena estiva Fabrizio De André, Genova-Bolzaneto (2002)
Parco pubblico Fabrizio De André, Collegno (2004)
Parco giochi Fabrizio De André, Terricciola (2004)
Parco Fabrizio De André, Brescia (2005)
Percorso Fabrizio De André, Parco Ferrari di Maranello (2005)
Area verde Fabrizio De André, Ovada (2007)
Giardino comunale Fabrizio De André, Presicce (2007)
Parco Fabrizio De André, Arezzo (2009)
Area verde Fabrizio De André, Foligno (2009)
Parco Fabrizio De André, Sannicola (2009)
Parco giochi Fabrizio De André, Bagnone (2009)
Parco Giochi Comunale Fabrizio De André, Collelongo (2009)
Parco Comunale Fabrizio De André, Cassinetta di Lugagnano (2009)
Giardino Fabrizio De André, Bari (2009)
Parco Fabrizio De André, Crespellano (2010)
Villa Comunale Agorà Fabrizio De André, Tagliacozzo (2010)
Parco Fabrizio De André, Torremaggiore (2010)
Parco giochi Fabrizio De André, Villar Focchiardo (2013)
Giardini pubblici Fabrizio De André, Acquaviva Picena (2013)
Parco giochi Fabrizio De André presso ICATT, Eboli (2016)
Parco Faber, Castel Volturno (2016)
Area Feste Fabrizio De André, Calcinate (2018)
Parco pubblico inclusivo Fabrizio De André, Cardano al Campo (2019)
Giardino Fabrizio De André, Fossò (2020)
Scuole
Scuola di musica Fabrizio De André, Castelsardo (1999)
Istituto Comprensivo Statale Fabrizio De André, Peschiera Borromeo (2000)
Scuola civica di musica Fabrizio De André, Porto Torres (2001)
Istituto Comprensivo Statale Fabrizio De André, Casarza Ligure (2001)
Aula Fabrizio De André, Facoltà di lingue e letterature straniere dell’Università degli Studi, Genova (2002)
Scuola media Fabrizio De André, Monteverde Vecchio-Roma (2002)
Scuola dell’infanzia Fabrizio De André, Ceranesi (2002)
Scuola Fabrizio De André, Albissola (2002)
Scuola Elementare e Media Fabrizio De André, Castel Mella (2002)
Civiche Scuole di Musica Danza e Arte Fabrizio De André, Bresso (2002)
Scuola Vespertina Oregina “Creuza de mä”, Genova (2003)
Istituto Comprensivo Statale Fabrizio De André, San Frediano a Settimo (2003)
Scuola elementare Fabrizio De André, Prato (2004)
Istituto Faber04 Libera scuola di musica e danza, Breganze (2004)
Nido Scuola Fabrizio De André, Reggio Emilia (2004)
Scuola d’infanzia Fabrizio De André, Lonato (2004)
Scuola elementare Scrima Fabrizio De André, Boville Ernica (2005)
Scuola media Fabrizio De André, Nardodipace (2007)
Scuola di musica Fabrizio De André, Falconara Marittima (2007)
Istituto Comprensivo Statale Fabrizio De André, Donori (2009)
Istituto Comprensivo Fabrizio De André, Rho (2009)
Aula Fabrizio De André donata dall’Associazione “Un Mattone per la Scuola”, scuola media Casati, Monticello Brianza (2009)
Liceo Artistico Statale Fabrizio De André, Tempio Pausania (2010)
Istituto Secondario di Primo Grado Fabrizio De André, Varazze (2010)
Liceo Scienze Umane “Fabrizio De André”, Brescia (2012)
Istituto Comprensivo Fabrizio De André, Aci Sant’Antonio (2014)
Scuola elementare Fabrizio De André, Avegno (2015)
CPIA Fabrizio De André, Lecco (2015)
Istituto Comprensivo Statale Fabrizio De André, Pomezia (2016)
Istituto Comprensivo Statale Fabrizio De André, Scanzano Jonico (2016)
Scuola Secondaria di Primo Grado Fabrizio De André, Tivoli (2016)
Scuola Primaria Fabrizio De André, Santonuovo (2017)
Scuola Secondaria di Primo Grado Fabrizio De André, Bologna (2018)
Aula di musica d’insieme Fabrizio De André presso l’Istituto Comprensivo Torre del Lago Puccini (2024)
Biblioteche
Biblioteca Fabrizio De André, Legnaro (1999)
Biblioteca scolastica Fabrizio De André, Istituto Tecnico Commerciale di Civita Castellana (2001)
Biblioteca Comunale Fabrizio De André, Castrignano dei Greci (2005)
Biblioteca Comunale Fabrizio De André, Pontecorvo (2005)
Sala Multimediale Fabrizio De André, Biblioteca Civica di Aviano (2009)
Biblioteca Fabrizio De André, Firenze (2009)
Biblioteca Multimediale Fabrizio De André, ISSS Alberti, Roma (2009)
Biblioteca Fabrizio De André, V Circolo, Latina (2009)
Biblioteca “Le Nuvole”, Barcellona (2011)
Biblioteca “Fabrizio De André”, Borghetto di Vara (2012)
Centri musicali
Centro musicale Fabrizio De André, Osimo (2005)
Sala Musica Fabrizio De André, Cisterna di Latina (2009)
Sala Musica Fabrizio De André, Genova (2009)
Officina Popolare della Musica Fabrizio De André, Carrara (2009)
Aula Musicale “Fifo Costanzo e Fabrizio De André”, Partinico (2010)
Scuola di Musica Fabrizio De André, Marsciano (2010)
Auditorium Fabrizio De André, Scampia (2016)
Auditorium Fabrizio De André, Sersale (2018)
Centri culturali
Club Culturale Fabrizio De André, Isernia (1999)
Circolo Culturale Fabrizio De André-L’indiano, Savona (1999)
Associazione “La Buona Novella”, Casarano (2000)
Circolo Culturale Fabrizio De André, San Lorenzo del Vallo (2000)
Centro Culturale Fabrizio De André, Marcon (2002)
Associazione Culturale “Fabrizio De André Creuza de mä”, Ragusa (2005)
Associazione “Coda di lupo”, Castelletto Sopra Ticino (2006)
Centro Culturale “Fabrizio De André”, Inzago (2006)
Feltrinelli Libri e Musica, sala eventi “Fabrizio De André”, Genova (2009)
Centro culturale comunale “Case delle Arti Fabrizio De André”, Soriano nel Cimino (2009)
Centro culturale “Agorà” dedicato alla memoria di Fabrizio De André, Castelverde (2010)
Associazione Socio-Culturale “Volta la Carta”, Mezzojuso (2010)
Centro Italiano di Cultura “Fabrizio De André”, Kiev (2011)
Centro Italiano di Cultura Fabrizio De André, Sanremo (2017)
Centro Italiano di Cultura Fabrizio De André, Mosca (2017)
Centro Italiano di Cultura Fabrizio De André, Torino (2017)
Centri polivalenti
Centro Polivalente Fabrizio De André, Canepina (2003)
Centro Spazio Opera Fabrizio De André, Osnago (2003)
Struttura Polivalente Fabrizio De André, Baranzate di Bollate (2004)
Sala Polivalente Fabrizio De André, Panzano in Chianti (2009)
Centro Giovani Fabrizio De André, Piombino (2009)
Sala Civica Fabrizio De André, Novi di Modena (2010)
Comunità socio-educativa Faber, Salsomaggiore Terme (2010)
Mediateca Comunale “Fabrizio De André”, Villacidro (2012)
Teatri e cinema
Sala Fabrizio De André, Cinema Elio di Calimera (2004)
Teatro Comunale Fabrizio De André, Robassomero (2004)
Teatro Fabrizio De André, Casalgrande (2006)
Anfiteatro Fabrizio De André, Nuoro (2009)
Teatro all’aperto Fabrizio De André, Menfi (2009)
Anfiteatro Fabrizio De André, Pesaro (2009)
Auditorium Fabrizio De André, Borzonasca (2009)
Auditorium Fabrizio De André, Castelverde (2009)
Teatro Fabrizio De André, Mandello al Lario (2009)
Cine-Teatro Fabrizio De André, Laconi (2010)
Teatro Fabrizio De André, Torremaggiore (2025)
Targhe
Targa commemorativa della nascita, Genova (2001)
Targa “Dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fiori”, Biblioteca del carcere di Alghero (2001)
Targa del Monumento ai caduti con parte del testo “La guerra di Piero”, Busalla (2002)
Targa tratta dalla canzone “Parlando del naufragio della London Valour”, Porto antico di Genova (2004)
Targa in ricordo della permanenza di Fabrizio De André durante la Seconda Guerra Mondiale, Cascina dell’Orto di Asti (2004)
Targa commemorativa per l’ex alunno Fabrizio De André, Liceo Classico “C. Colombo” di Genova (2005)
Targa con una frase tratta dalla canzone “Inverno”, ispirata dal paesaggio della Valle Scrivia, Savignone (2006).
Cippo con frase de “Il Testamento” in Piazza Vittime di Viale Giotto (2009).
Ospadale Emergency Fabrizio De André. Reparto Pediatrico Via del campo in Sierra Leone (2013)
Libreria Ubik dedicata a Fabrizio De André, Catanzaro (2019)
Vini
Vino “Creuza de mä”, Cooperativa Agricola Cinque Terre – Riomaggiore (1998)
Vino “Khorakhanè”, Cantina dei Colli Ripani di Ripatransone (2004)
Vino Rosolio “Bocca di Rosa” – Distilleria Bottega Srl – Bibano di Godega Sant’Urbano (2011)
Vino "Le Passanti"
Sentieri
Via alpinistica “Anime salve”, Pizzo della Pieve (2005)
Falesia “Creuza de mä”, Baunei (2008)
Altro
Corsia femminile “Via del Campo”, Centro chirurgico di Goderich in Sierra Leone (2001)
Artistica Faber, Mentana (2004)
Comunità alloggio per disabili “Le Nuvole”, Collegno (2004)
Yole di Bantry “Creuza de mä”, Atlantic Challenge Genova (2004)
Saletta Fabrizio De André, Taverna “Il lupo” di Padula (2004)
Caffetteria “La cattiva strada”, Genova (2005)
Quattro versi de La buona novella sono state incise su quattro campane diverse (2005)
Pezzo ceramico "Il suonatore Jones" di Giovanni chinosi (2006)
Pozzo d'acqua Fabrizio De André, Provincia di Kien Giang in Vietnam (2007)
Gruppo scout Fabrizio De André (2007)
Ambulanza Fabrizio De André della P.A. Croce Verde Praese (2008)
Cooperativa solidale “Via del Campo”, Prato (2010)
Carosello dell'ultimo sole - Tutti i giorni 40 min prima del tramonto, il carosello si anima riproducendo l’incontro tra il pescatore e l’assassino della canzone di Fabrizio De André Il pescatore - Cingoli (2017)
Premio Fabrizio De André
Un pò come fatto per il cantautore Luigi Tenco con il Premio Tenco anche a De André è stato intitolato un premio.
Nato nel 2002 il Premio Fabrizio De André "Parlare musica" ha l'obbiettivo di dare risalto ad artisti emergenti premiando l'originalità delle loro composizioni.
Tribute band
In Italia esistono 148 band tributo a Fabrizio De André:
Al di sopra delle parole, Piemonte
Alma Faber, Sicilia
Amico Fragile, Umbria
Amistade, Emilia Romagna
Andhira, Sardegna
André-a Tribute Band, Umbria
Anime Salve, Abruzzo
Anime Salve, Calabria
Anime Salve, Veneto
Anime Salve, Piemonte
Antonello Persico, Abruzzo
Apocrifi, Trentino-Alto Adige
Bandafaber, Lombardia
BandeAmì, Campania
Bandeandré, Emilia Romagna
Banditi senza luna, Marche
Banditi senza luna – Ricordando Faber, Emilia Romagna
Blue Beat, Liguria
Blu Studio, Toscana
Caffé Tapioca, Sardegna
Calaluna, Lombardia
Carlo Ghirardato, Lazio
Caro De André, Marche
Che l’ìnse, Lazio
Cinghiali di Faber, Piemonte
Coda di Lupo, Campania
Coda di Lupo, Lazio
Consorzio Anime Salve, Piemonte
ControCanto, Emilia Romagna
Controritmo, Calabria
Corrente di ali, Lombardia
Crêuza de mä, Umbria
Crêuza de sä – Tributo a De André, Liguria
Crêuza de Pria, Puglia
Cuccioli del Maggio, Lombardia
Damadoré, Emilia Romagna
Desamistade, Emilia Romagna
Destinazione De André, Sicilia
Disamistade, Piemonte
Due+Due quartet, Emilia Romagna
Duo De André, Veneto
Endegu du matin, Liguria
Ero più curioso di voi, Emilia Romagna
Exnovo, Puglia
Fab Ensemble, Veneto
Faber band, Toscana
Faber is back – Tributo a Fabrizio De André, Lombardia
FaberNoster, Reggio Emilia
Faber Per Sempre, Piemonte
Faber Quartet, Calabria
Faberi, Puglia
Fabré, Toscana
FDA Ensemble, Alto Adige
Figli di un temporale, Lombardia
Flexus cantano De André, Emilia Romagna
Flexus e coro delle Mondine di Novi cantano De André, Emilia Romagna
Friotto e Bandautore, Abruzzo
I Folletti di Vetro, Puglia
Incoscienti Suonatori Jones in concerto, Lombardia
Four Steps Choir, Liguria
Giorgio Schiavo, Emilia Romagna
Giuseppe Cirigliano Band, Liguria
Gli Amici di Pippo, Toscana
Hotel Supramonte, Lazio
I Disamistade, Lazio
I Maltesi, Puglia
I Marinai di Foresta, Liguria
I Nottefonda, Abruzzo
I Notturni, Veneto
Il Banchetto, Toscana
Il Mio De André, Toscana
Il Suonatore Jones, Trentino-Alto Adige
Il Testamento di Faber, Lazio
Incoscienti Suonatori Jones, Lombardia
Jamina, Emilia Romagna
Khora, Piemonte
Khorakhané, Emilia Romagna
Kinnara, Toscana
La cattiva strada, Piemonte
La cattiva strada, Veneto
L’Agnata, Campania
L’Amore che strappa i capelli, Umbria
L’Amor Profano, Piemonte
L’Amor Profano – Tributo a Fabrizio De André, Lazio
Lancaster, Lombardia
Le comari di un paesino Tributo a Fabrizio De André, Lazio
Le Guerre di Faber, Puglia
Le Quattro Chitarre, Liguria
Le Nuvole – Omaggio a Fabrizio De André, Lombardia
Le Nuvole, Puglia
Le Nuvole in Concerto, Campania
Le Storie di Ieri, Lombardia
Le Storie Sbagliate, Toscana
Le Storie Sbagliate, Piemonte
Lele Ravera Band, Liguria
Mediterranea, Toscana
Mercantinfiera, Veneto
Mi innamoravo di tutto, Umbria
Mille papaveri rossi, Emilia Romagna
Minuscoli frammenti della fatica della natura, Emilia Romagna
Muri de mainé, Umbria
Nicola Alesini, Lazio
Noi per Faber, Sardegna
novedicuori, Lombardia
Nuvola rossa, Sicilia
Nuvole rosse, Puglia
Ostinati e contrari, Marche
Ostinati e contrari, Toscana
Papaveri Rossi, Puglia
Papaveri Rossi – Forme straordinarie di libertà, Puglia
Passaggi di tempo, Lombardia
Peppone canta De André, Sicilia
Piccola Banda Rebelde canta De André, Lombardia
Piccola Bottega Baltazar, Veneto
Piccola Orchestra Animae Faber, Sicilia
Piccola Orchestra Sand Creek, Piemonte
Pietro Cesare (Grazie Faber), Campania
Prinçesa, Abruzzo
Progetto De André, Sicilia
Qt8, Lombardia
Quelli che non, Sicilia
Raffaé, Lombardia
Raffaé Tribute Band, Lombardia
Renato Franchi & Orchestrina del suonatore Jones, Lombardia
RiviviAmo Fabrizio De André, Basilicata
Sciaccanuxe, Lombardia
SecondoMé / Fabrizio De André in Musica, Sardegna
Senzapretese, Emilia Romagna
Senza Tempo, Piemonte
Sidun, Basilicata
Spàragli Piero!, Veneto
The Faber’s Social Club, Emilia Romagna
The Spoon River Band, Lombardia
Un’emozione di nome Fabrizio, Lazio
Umbre de Mainé, Sardegna
Via del Campo, Toscana
Villaggio di Faber, Lombardia
Virgilio Canta De André, Lombardia
Volta la carta, Toscana
#voltalacarta, Friuli Venezia Giulia
Volume 8, Piemonte
White Bats and Friends, Veneto
Zena2, Sardegna
Zêna Singers, Liguria
Zenit, Lombardia
Zirichiltaggia, Sardegna
Zingari del Bosco, Lazio
Zingari nel Bosco, Lazio
Album di cover
Canti randagi di artisti vari (1995) questo album propone 11 canzoni di De André tradotte in dialetti diversi (tra i quali anche un dialetto francese e uno inglese) l'album ha avuto un sequel 15 anni dopo chiamato Canti randagi 2.
Leano Morelli canta i successi di Fabrizio De André di Leano Morelli (1998) album di cover.
Äia da respiâ - Genova canta De André di artisti vari (1999) album del concerto dal vivo tenutosi al Porto antico di Genova pochi mesi dopo la morte di De André.
Faber, amico fragile di artisti vari (2003) l'album è la registrazione dal vivo del concerto tenutosi al Teatro Carlo Felice in onore di De André ad un anno dalla sua scomparsa. L'evento è stato presentato da Fabio Fazio e vi hanno partecipato molti esponenti del mondo della musica italiana più o meno noti al grande pubblico. Il titolo deriva da Amico fragile, celebre canzone autobiografica di De André pubblicata nell'album Vol. 8 del 1975, che durante l'evento è stata eseguita da Vasco Rossi, che in un'intervista ha parlato della sua amicizia con De André e di come si rivede in quella canzone.
Mille papaveri rossi di artisti vari (2003) album di cover.
Non più i cadaveri dei soldati (Un omaggio a Fabrizio De André) di artisti vari (2003) album di cover.
…sotto il vento e le vele – Incontro con Fabrizio De André di Andhira (2004) album di cover.
2004 Creuza de mä di Mauro Pagani (2004) è una cover completa dell'album genovese di De André Creuza de mä, a cui Pagani ha collaborato come musicista. All'interno dell'album è presente anche una cover di Megu Megun, altro brano genovese di De André.
Non al denaro non all'amore nè al cielo di Morgan (2005) Morgan ha reinterpretato per intero l'album Non al denaro non all'amore né al cielo del 1971 di De André, sotto invito di Dori Ghezzi, che l'aveva ritenuto il cantante giusto per questo progetto. Morgan ha liberamente invertito alcune parti musicali, dilatato alcune canzoni, creato delle suite musicali all'interno delle stesse e suddiviso alcuni brani in più tracce con il risultato di ottenere non una comune cover ma un vero e proprio remake musicale. Questo lavoro gli valse anche la vittoria della Targa Tenco (massimo premio musicale italiano) come migliore interprete dell'anno.
Ora che il cielo ai bordi le ha scolpite di Carlo Ghirardato (2005) album di cover.
Un sogno di mare, Omaggio a Fabrizio De André di Claudia Pastorino (2005) album di cover.
Il Suonatore Jones Live di Vittorio De Scalzi (2005) cover dei brani che De André ha scritto per i New Trolls, di molti brani dell'album Non al denaro non all'amore né al cielo e di Fiume Sand Creek.
La buona novella. Piccola orchestra apocrifa di Giorgio Cordini di Giorgio Cordini (2006) reinterpretazione completa de La buona novella di De André.
Omaggio a Fabrizio De André di artisti vari (2006) registrazione dal vivo del concerto tenutosi all'Anfiteatro romano di Cagliari il 10 luglio 2005.
IL DIVERSO SEI TU Cantare, suonare, leggere De André di GnuQuartet con artisti vari (2007) album di cover e duetti.
…Che la fortuna li aiuti di Mercanteinfiera (2008) album di cover.
DUEMILA PAPAVERI ROSSI Le canzoni di Fabrizio De André di artisti vari (2008) album di cover.
Storia di un impiegato di Fabrizio De André. Mille anni ancora di Giorgio Cordini (2008) reinterpretazione completa dell'album Storia di un impiegato di De André del 1973.
Storie di un impiegato di Fab Ensamble (2008) cover completa dell'album Storia di un impiegato del 1973 di De André.
Casa del Jazz All Stars - Omaggio a Fabrizio De André di artisti vari (2008) reinterpretazione jazz di vari brani di De André.
PFM canta De André di PFM (2008) registrazione del concerto tributo dove la PFM cantava le canzoni portate in concerto 30 anni prima con De André.
Dall'altra parte del vento di Massimo Bubola (2008) reinterpretazione dei brani di De André a cui aveva collaborato in passato + tre brani in cui parla della sua amicizia con il cantautore.
De André canta De André di Cristiano De André (2009) primo tour di cover da parte del figlio di De André.
De André canta De André - vol. 2 di Cristiano De André (2010) secondo tour di cover da parte del figlio di De André.
A.D. 2010 - La buona novella di PFM (2010) reinterpretazione e riarrangiamento completo dell'album La buona novella del 1970 di De André.
Canti randagi 2 di artisti vari (2010) è il sequel di Canti randagi uscito nel 1995. Anche in questa edizione vi sono 10 canzoni tradotte in 10 diversi dialetti o lingue.
Piano Works X A Tribute to Fabrizio De André di Danilo Rea (2010) album di cover.
I fiori di Faber di Giorgio Cordini (2010) album di cover.
Signora libertà signorina anarchia. Omaggio a Faber di Francesco Coccapani (2010) album di cover.
Flexus e il Coro delle Mondine di Novi cantano De André di Flexus e il Coro delle Mondine di Novi (2010) album di cover.
Sogno nº 1 di London Symphony Orchestra (2011) l'album mantiene le tracce vocali di De André e ne riarrangia solamente le musiche. In un paio di brani partecipano Franco Battiato e Vinicio Capossela a reincidere alcune parti di canzone dove l'originale traccia vocale di De André non era compatibile.
Mandillà Da O Vivo di Mandillä (2013) album di cover dal vivo.
…IN ANTICIPO SUL VOSTRO STUPORE Canto per una storia di un impiegato di artisti vari (2013) cover completa dell'album Storia di un impiegato di De André (fatta eccezione per il brano Introduzione).
Le cattive strade di Fabrizio De André di Giulio Casale (2014) album di cover, il titolo prende spunto dal brano La cattiva strada di De André.
Storie di un impiegato di artisti vari (2014) cover completa dell'album Storia di un impiegato di De André.
Antologia faberiana di Faber Quartet (2015) album di cover.
Amico Faber di Premiata Forneria Marconi (2015) album di cover.
La buona novella e altre analogie “racconto musicale apocrifo” di Marco Laccone (2017) cover completa dell'album La buona novella di De André.
De André canta De André volume 3 di Cristiano De André (2017) terzo tour di cover da parte del figlio di De André.
Ostinato e contrario di Alberto Ferraro (2018) album di cover.
Faber nostrum di artisti vari (2019) un album tributo pubblicato il 26 aprile 2019 che racchiude 15 brani di Fabrizio De André reinterpretati da vari artisti della scena rock, indie e indie pop italiana contemporanea.
Girotondo De André di Musica Nuda (2022) album di cover. Quest'album contiene le uniche cover mai realizzate dei brani primo e secondo intermezzo. L'album prende nome dal brano Girotondo di De André.
DeAndré#DeAndré: Storia di un impiegato di Cristiano De André (2023) tour live dove Cristiano riarrangia e reinterpreta completamente l'album Storia di un impiegato di suo padre.
La Buona Novella (dal vivo con Nada e Alessandro Raina) di Perturbazione, Nada e Alessandro Raina (2024) registrazione dal vivo del concerto del 23 ottobre 2024 in cui hanno cantato integralmente l'intero album La buona novella di De André.
Le storie di ieri di Denis Gueye e Marco Carta (2026) album di cover.
Compilation postume
Fabrizio De André in concerto (1999) registrazione dal vivo del concerto tenutosi al Teatro Brancaccio di Roma nel 1998. De André aveva dato il permesso alla rai di registrare il concerto per evitare che mandassero sempre in onda la stessa registrazione del concerto di Sarzana di quasi vent'anni prima.
Da Genova (1999) compilation di 14 brani.
Opere complete (1999) è un box set che contiene tutti i brani di tutti i tredici album di De André e anche i brani Una storia sbagliata e Il pescatore, dalla raccolta però manca il brano Titti, oltre a Caro amore (canzone che però non è mai stata ufficialmente pubblicata dal cantautore) e a La canzone di Marinella cantata con Mina. Questa compilation ha vinto il disco di platino.
Peccati di gioventù (2000) contiene tutte le incisioni delle prime canzoni di De André con la Karim prima che le reincidesse per la pubblicazione su album. Il nome della compilation viene da una dichiarazione di De André riguardo le sue prime due canzoni, che le aveva "disconosciute" definendole appunto come dei "peccati di gioventù" queste due canzoni, naturalmente, non sono presenti nella compilation. Questo album ha vinto il disco d'oro.
Mediterraneo (2001) compilation di 10 canzoni.
Fabrizio De André in concerto volume II (2001) è il sequel di Fabrizio De André in concerto di due anni precedente.
Ed avevamo gli occhi troppo belli (2001) contiene alcuni discorsi fatti da De André durante i suoi concerti, più una sua interpretazione live del brano I carbonari e una registrazione live del suo brano Se ti tagliassero i pezzetti dove cambia la parola "fantasia" con "anarchia".
Fabrizio De André (Platinum Deluxe) (2004) compilation di 16 brani
In direzione ostinata e contraria (2005) è la compilation più famosa di De André, curata da Dori Ghezzi e Gian Piero Reverberi, contiene 54 brani, tra i quali Titti, Cose che dimentico cantata in coppia con Cristiano De André dal vivo, Anime salve cantata dal vivo in coppia con Ivano Fossati, Khorakané cantata dal vivo con Dori Ghezzi, Recitativo e corale uniti insieme come dovrebbe essere e non come fatto originariamente nell'album Tutti morimmo a stento e Geordie cantata dal vivo con sua figlia Luvi. La compilation ha vinto sei dischi di platino.
In direzione ostinata e contraria 2 (2006) sequel della compilation precedente, contiene 53 brani, tra i quali Un malato di cuore con un outro musicale allungata rispetto all'originale. Ha vinto un disco d'oro e un disco di platino.
Effedia - Sulla mia cattiva strada (2008) contiene un'interpretazione live di Don Raffaè in coppia con Roberto Murolo, una di Khorakané con sua figlia Ludi, e delle interpretazioni inedite live di canti popolari, oltre ad una quarantina di canzoni sparse tra versioni in studio e versioni live. Il nome, che deriva dalle iniziali del nome di De André (Fabrizio De André), è entrato nella lingua italiana come significato di uno stato d'animo difficile e complicato, come quello affrontato nel brano La cattiva strada di De André. Ha vinto due dischi d'oro e uno di platino.
Dentro Faber (2011) prodotto da Vincenzo Mollica, Cristiano De André e Aldo Grasso e pubblicato in allegato con il Corriere della Sera, contiene vario materiale live e tracce inedite di interviste a De André.
I concerti (2012) è una compilation di 16 album live di De André. Gli album live pubblicati furono: La Bussola e Storia di un impiegato - Il concerto 1975/76 (primo concerto di De André, avvenne a La Bussola in Versilia, con i New Trolls come supporter, in questa occasione cantò per la prima e unica volta La canzone di Marinella nella versione non censurata), Fabrizio De André + PFM - Il concerto 1978/79, L'indiano - Il concerto 1981/82, Crêuza de mä - Il concerto 1984, Le nuvole - Il concerto 1991, In teatro - Il concerto 1992/93, Anime salve - Il concerto 1997 e Mi innamoravo di tutto - Il concerto 1997/98.
Tu che m'ascolti insegnami (2017) il progetto prende il nome da un verso del Cantico dei drogati e contiene canzoni rimasterizzate in HRA, ad una risoluzione di 24-bit/192 kHz. Diviso in quattro aree tematiche ("amore e universo femminile", "spiritualità e sogno", "guerra, pace, potere, giustizia e libertà" e "infanzia, vita e oltre"), ognuna delle quali con un titolo tratto dai versi dei brani del cantautore, l'album è stato ottenuto a partire dai master originali di studio. Contiene in totale 78 brani.
...Era solo Fabrizio (2017) compilation di 10 brani.
...Era solo Fabrizio Vol. 2 (2017) sequel di ...Era solo Fabrizio
This is Fabrizio De André (2019)
Cover
Le canzoni di De André sono state reinterpretate centinaia di volte nel tempo, alcune delle reinterpretazioni più celebri sono quelle fatte dal vivo nei concerti tributo, come quella di Amico Fragile da parte di Vasco Rossi. Una canzone di De André fu utilizzata anche per scopi di beneficienza, dopo il crollo del Ponte Morandi infatti Dori Ghezzi e il comune di Genova si sono mobilitati per creare una nuova versione del brano Creuza de mä (che rappresenta la città di Genova) coinvolgendo numerosi artisti italiani e stranieri. La canzone fu presentata all'inaugurazione del nuovo ponte in data 3 agosto 2020 con il titolo "Crëuza de mä pe Zena" (Creuza de mä per Genova) i cantanti a partecipare furono 18 (16 italiani, 1 inglese, 1 statunitense), tra cui anche lo stesso figlio di De André (in realtà i cantanti sarebbero 19, ma Dori Ghezzi, che canta solamente nel ritornello, non è stata accreditata per sua stessa scelta), tutti diversamente noti nel panorama musicale italiano ed internazionale: Mina, Zucchero Fornaciari, Diodato, Gianna Nannini, Mauro Pagani, Giua, Vinicio Capossela, Vasco Rossi, Paolo Fresu, Vittorio De Scalzi, Jack Savoretti, Antonella Ruggiero, Francesco Guccini, Ivano Fossati, Ornella Vanoni, Giuliano Sangiorgi, Dori Ghezzi, Cristiano De André e Terence Trent D'Arby. Tra le cover più celebri ci sono quelle di Sanremo, che quasi ogni anno avvengono al festival durante la serata delle cover e dei duetti, tra le quali quella di Clementino di Don Raffaè (2016), Diodato con Jack Savoretti di Amore che vieni, amore che vai (2024), Madame con Izi di Via del campo (2023), Olly con Goran Bregović e Wedding&Funeral Band di Il pescatore (2025), Nayt e Joan Thiele de La canzone dell'amore perduto (2026), Giovanni Truppi con Vinicio Capossela e Mauro Pagani di Nella mia ora di libertà (2022), ma quella rimasta più celebre è l'interpretazione fatta da Bresh con Cristiano De André del brano Crêuza de mä nel 2025. Una cover fatta invece quando De André era ancora in vita è quella di Luigi Tenco (amico stretto di De André) del 1962 fatta nel film La cuccagna in cui recita lo stesso Tenco e dove in una scena canta La ballata dell'eroe, oltre naturalmente alla cover fatta da Mina nel 1967 de La canzone di Marinella quando De André non era ancora famoso. Nel 2019 Willie Peyote pubblica una coraggiosa reinterpretazione rap de Il bombarolo cambiandone il testo in diverse parti e dando una visione più introspettiva della figura del protagonista.
qui di seguito vengono riportate le cover eseguite per ogni canzone di De André:
Ave Maria: Lalli (2003), Andhira (2004), Carlo Ghirardato (2005), Antonella Ruggiero (2005, 2006 e 2015), Giorgio Cordini (2006), PFM (2010 e 2015), Flexus e il Coro delle Mondine di Novi (2010), Danilo Rea (2010), Al Bano (2011), Marco Laccone (2017), Alberto Ferraro (2018), Francesco Giunta (2021), Perturbazione, Nada e Alessandro Raina (2024), Denis Gueye e Marco Carta (2026)
Anime Salve: Blindosbarra (1999), Antonella Ruggiero (2007), Mario Congiu (2008), Cristiano De André (2010), Faber Quartet (2015), Peppe Servillo, Ilaria Pilar Patassini e London Symphony Orchestra condotta da Geoff Westley (2022)
Andrea: Peter Alexander (1979), Tomislav Ivčić (1983), Al Bano & Romina Power (1986), Massimo Bubola (1996, 2001, 2002, 2003 e 2008), Leano Morelli (1998), Suonatori delle quattro provincie (1999), Legere (1999), Mercanti di Liquore (2000), Rosaluna (2003), Gualtiero Bertelli e La compagnia delle acque (2008), Mercanteinfiera (2008), Francesco Coccapani (2010), Graziano Accini (2010), Giorgio Cordini (2010), Cristiano De André (2010 e 2025), Malinda Mai (2011), Faber Quartet (2015)
Al ballo mascherato: Fab Ensamble (2008), Giorgio Cordini (2008), Fab Ensamble (2013), Niccolò Lavelli (2014), Cristiano De André (2023)
Amico fragile: Leano Morelli (1998), Altera e Franz Di Cioccio (1999), Bonifica Emiliana Veneta (2003), Vasco Rossi (2003 e 2009), PFM (2008 e 2015), Cristiano De André (2009 e 2025)
Amore che vieni, amore che vai: Giusy Balatresi (1971), I nuovi interpreti del folk (1975), Franco Battiato (1999 e 2003), Têtes de Bois (2003), Andhira (2004), Carlo Ghirardato (2005), Claudio Baglioni (2006), Antonella Ruggiero e Mario Venuti (2006), Marco Laccone (2007), La Macina (2008), Casa del jazz (2008), Luca Barbarossa e Neri Marcorè (2010), Flexus e il Coro delle Mondine di Novi (2010), Gian Luigi Carlone, Giorgio Li Calzi e Stefano Righiera (2013), Mandillä (2013), Diodato (2013 e 2024), Mango (2014), Faber Quartet (2015), Il trio di Salerno (2016), Cristina Donà, Rita Marcotulli, Saverio Lanza, Enzo Pietropaoli, Fabrizio Bosso, Javier Girotto e Cristiano Calcagnile (2016), Cristiano De André (2017), Caufren (2017), Ex-Otago (2019)
Avventura a Durango: Massimo Bubola (2001), Massimiliano Larocca e Andrea Parodi (2008), Mercanteinfiera (2008)
'Â pittima: Allan Taylor (1995), Judas 2 (2003), Mauro Pagani (2004), Mandillä (2013)
'Â duménega: Mauro Pagani (2004), Cristiano De André (2010), Mandillä (2013), Faber Quartet (2015)
'Â çímma: Le Quattro Chitarre (2008), Cristiano De André (2009, 2009, 2010 e 2025)
‘Â cúmba: Enrico Negro (2015)
Ballata degli impiccati: Cesare Basile (2003)
Bella se vuoi volare: Flexus e il Coro delle Mondine di Novi (2010)
Bocca di Rosa: Piero Parodi (1970), Anna Oxa (1993), Peppe Barra (1995), Leano Morelli (1998), Mercanti di Liquore (2000), Roberto Ferri (2001), Roberto Vecchioni (2002), Mercanti di Liquore (2003), Ornella Vanoni (2003 e 2011), Skiantos (2004), Carmelo Planas (2004), Andhira (2004), FaberBand (2006), Francesco Di Giacomo e Morgan (2006), GnuQuartet e L'Aura (2007), Mario Incudine (2007), Musica Nuda (2008), PFM (2008 e 2015), Beppe Barra (2009), Farias (2009), Malinda Mai (2009 e 2011), Danilo Rea (2010), Giorgio Cordini (2010), Cristiano De André (2010 e 2025), Mandillä (2011), Gino Paoli e Danilo Rea (2012), Faber Quartet (2015), Peppe Servillo, Ilaria Pilar Patassini e London Symphony Orchestra condotta da Geoff Westley (2022)
Cantico dei drogati: Claudia Pastorino (2005), GnuQuartet e Giulia Ottonello (2007), Artù (2019)
Carlo Martello ritorna dalla battaglia di Poitiers: Silverio Pisu (1964), I Musicisti (1968), Leano Morelli (1998), Claudio Baglioni e Paolo Villaggio (1999), Carlo Ghirardato (2005), Folkabbestia (2006), Danilo Rea (2010), Faber Quartet (2015)
Caro amore: Gian Piero Reverberi (1969)
Canto del servo pastore: La Sedon Salvadie (1995), Alessio Lega (2003), Massimo Bubola (2004 e 2008)
Canzone del maggio: Baraban (1995), Labirintus (2003), Alberto Cesa e Cantovivo (2003), Fan Ensemble (2008), Kinnara (2008), Giorgio Cordini (2008), Mandillä (2012), Renato Franchi e l'Orchestrina del suonatore Jones (2013), Norman Nawrocki (2013), Giulio Casale (2014), Cani di Trifola (2014), Faber Quartet (2015), Cristiano De André (2017 e 2023)
Canzone per l'estate: Francesco De Gregori (2001), Edoardo Bennato (2003), Mercanti di Liquore (2003), Leo Miglioranza (2008), Cristiano De André (2016 e 2017), Cimini e Lo Stato Sociale (2019)
Crêuza de mä: Claudia Pastorino & Bob Callero (1999), Canterini all'opera (2000), Marmaja (2003), Yo Yo Mundi (2003), Cristiano De André e Mauro Pagani (2003), Mauro Pagani (2004), Antonella Ruggiero e Balentes (2006), Mercanteinfiera (2008), Beppe Gambetta e Dan Crary (2008), Casa del jazz (2008), Giorgio Cordini (2010), Cristiano De André (2010 e 2025), Teresa De Sio (2011), Danila Satragno (2015), Faber Quartet (2015), Mina, Zucchero Fornaciari, Diodato, Gianna Nannini, Mauro Pagani, Giua, Vinicio Capossela, Vasco Rossi, Paolo Fresu, Vittorio De Scalzi, Jack Savoretti, Antonella Ruggiero, Francesco Guccini, Ivano Fossati, Ornella Vanoni, Giuliano Sangiorgi, Dori Ghezzi, Cristiano De André e Terence Trent D'Arby (2020), Bocephus King (2020), Bresh e Cristiano De André (2025)
Coda di Lupo: Riccardo Tesi (1995), Massimo Bubola (2002), Chichimeca (2003), Cristiano De André (2017)
Cose che dimentico: Cristiano De André (2010), Carlo Facchini (2010)
Da a me riva: Mauro Pagani (2004), Taré (2008)
Dai monti della Savoia: Lorenzo Riccardi (2010)
Delitto di paese: Nanni Svampa (2007)
Disamistade: The Walkabouts (2000 e 2003), Andhira (2004), Faber Quartet (2015), Musica Nuda (2022), Peppe Servillo, Ilaria Pilar Patassini e London Symphony Orchestra condotta da Geoff Westley (2022), Cristiano De André (2025)
Dolce Luna: Luca Freddi (2025)
Dolcenera: Andhira (2004), Claudia Pastorino (2005), Bandaxe (2006), Dolcenera e Balentes (2006), Malecorde (2008), Mercanteinfiera (2008), Flexus e il Coro delle Mondine di Novi (2010), Mandillä (2011), Faber Quartet (2015), Cristiano De André (2017), Izi (2019)
Don Raffaè: Massimo Bubola (1996, 2002 e 2008), Leano Morelli (1998), Peppe Barra (2001), Pupo (2004), 'A67 (2005 e 2008), Roberto Ferri (2006), Massimo Ranieri (2006 e 2011), Casa del jazz (2008), Flexus e il Coro delle Mondine di Novi (2010), Cristiano De André (2010 e 2025), Neri Marcorè, Paolo Fresu, Raffaele Casarano e Antonello Salis (2014), Faber Quartet (2015), Clementino (2016)
Fila la lana: Compagnia Angeli del Non Dove (2003), Flexus e il Coro delle Mondine di Novi (2010), Denis Gueye e Marco Carta (2026)
Fiume Sand Creek: Fratelli di Soledad (1993), Mia Martini (1994), Massimo Bubola (1996, 2001, 2002, 2004 e 2008), Fratelli di Soledad (2003), Luciano Ligabue (2003), Claudia Pastorino (2005), Vittorio De Scalzi (2005), Loredana Bertè (2007), GnuQuartet, Vittorio De Scalzi, Edmondo Romano e Marco Fadda (2007), Giorgio Barbarotta (2008), Cristiano De André (2009 e 2025), Baraban (2010), Flexus e il Coro delle Mondine di Novi (2010), Francesco Coccapani (2010), Giulio Casale (2014), Faber Quartet (2015), Alberto Ferraro (2018), Pinguini Tattici Nucleari (2019)
Franziska: Tomislav Ivčić (1983), Massimo Bubola (2001), Stefano Puddu (2002), Caro De André (2008), Riccardo Tesi (2010), Malinda Mai (2011), Faber Quartet (2015)
Geordie: Leano Morelli (1998), Danila Satragno (1999), Mercanti di Liquore (2000), Gabry Ponte (2002), Eire Nua (2003), Mercanti di Liquore (2003), Carlo Ghirardato (2005), Kay McCarthy (2008), Richy Gianco (2009), Valter Sivilotti (2009 e 2009), Massimo Grespan (2009), Giulio Casale (2014), Coro quattro canti (2015), Faber Quartet (2015)
Girotondo: Teresa De Sio e Yo Yo Mundi (1996), Spoon River Band (2003), Lella Costa, Mauro Pagani, Nicola Ziliani, Antonio D’Alessandro e Coro di voci bianche “Paolo Maggini” (2003), Danilo Rea (2010), Musica Nuda (2022)
Giovanna d'Arco: Gang (2003)
Giugno 73: Re Niliu (1995), Carlo Ghirardato (2005), Mauro Ermanno Giovanardi (2007), PFM (2008 e 2015), Giorgio Cordini (2010), Alberto Ferraro (2018), Denis Gueye e Marco Carta (2026)
Ho visto Nina volare: Gatto Ciliegia contro il Grande Freddo e Stefano Giaccone (2003), Zucchero Fornaciari (2003), Marco Parente (2003), Sara 6 (2006), GnuQuartet e Giua (2007), Mercanteinfiera (2008), Giorgio Barbarotta (2008), Casa del jazz (2008), Cristiano De André (2009 e 2025), Mauro Ermanno Giovanardi e Sinfonico Honolulu (2013), Mandillä (2013), Faber Quartet (2015), Musica Nuda (2022), Peppe Servillo, Ilaria Pilar Patassini e London Symphony Orchestra condotta da Geoff Westley (2022)
Hotel Supramonte: Mia Martini (1994), Andrea Liberovici (1999), Massimo Bubola (2001 e 2008), Franco Fabbri (2003), Roberto Vecchioni (2003 e 2011), Andrea Parodi (2006), Marco Notari (2008), Mercanteinfiera (2008), Gianmaria Testa (2013), Faber Quartet (2015), The Zen Circus (2019), Peppe Servillo, Ilaria Pilar Patassini e London Symphony Orchestra condotta da Geoff Westley (2022)
Il bombarolo: Fab Ensemble (2008), Luca Bassanese (2008), Giorgio Cordini (2008), Samuele Bersani (2009), Alessio Lega (2013), Moostroo (2014), Faber Quartet (2015), Cristiano De André (2017 e 2023), Willie Peyote (2019)
Il fannullone: Denis Gueye e Marco Carta (2026)
Il ritorno di Giuseppe: Eugenio Finardi (2003), Giorgio Cordini (2006), PFM (2010 e 2015), Marco Laccone (2017), Francesco Giunta (2021), Perturbazione, Nada e Alessandro Raina (2024)
Il re fa rullare i tamburi: Andhira (2004)
Il sogno di Maria: Claudia Pastorino (2005), Giorgio Cordini (2006), Antonella Ruggiero (2009), PFM (2010 e 2015), Al Bano (2011), Marco Laccone (2017), Francesco Giunta (2021), Perturbazione, Nada e Alessandro Raina (2024), Denis Gueye e Marco Carta (2026)
Il testamento: Silverio Pisu (1964), Nanni Svampa (1971), Leano Morelli (1998), Neffa (2006), Mandillä (2011), Faber Quartet (2015)
Il testamento di Tito: Michele (1971), Malasuerte e Ferdinando Barcellona (1999), Mercanti di Liquore (2000), Michele (2003), Modena City Ramblers (2004), Giorgio Cordini (2006), PFM (2008, 2010 e 2015), Faber Quartet (2015), Marco Laccone (2017), Cristiano De André (2017 e 2025), Francesco Giunta (2021), Perturbazione, Nada e Alessandro Raina (2024)
Il suonatore Jones: Leano Morelli (1998), Mercanti di Liquore (2000), L'Estorio Drolo (2003), Morgan (2005), Vittorio De Scalzi (2005), Valter Sivilotti (2009), Bevano Est (2010), Giulio Casale (2014), Alberto Ferraro (2018), Canova (2019), Denis Gueye e Marco Carta (2026)
Il pescatore: Mia Martini (1983), Fiorella Mannoia (1983, 1984, 1985, 1995, 2001 e 2010), Tukano (1987) PFM (1998, 2008 e 2015) Leano Morelli (1998), Danila Satragno (1999), Roberto Ferri (2001), Stefano Maria Ricatti Ensemble (2003), Stefano Santangelo (2003), Andhira (2004), Bruno Lauzi (2004), PFM (2003 e 2008), Sergio Cammariere, Dolcenera, Neffa, Antonella Ruggiero, Mario Venuti e Balentes (2006), I Giganti (2006), Roberto De Luca (2008), Casa del jazz (2008), Cluster (2008), Cristiano De André (2009 e 2025), Massimo Grespan (2009), Danilo Rea (2010), Francesco Coccapani (2010), Flexus e il Coro delle Mondine di Novi (2010), Mandillä (2011), Faber Quartet (2015), Olly e Goran Bregović (2025)
Il gorilla: Nanni Svampa (1971), Mercanti di Liquore (2006), Flexus e il Coro delle Mondine di Novi (2010), Faber Quartet (2015), Musica Nuda (2022)
Introduzione: Carlo Ghirardato (2005), Fab Ensemble (2008), Giorgio Cordini (2008), Mircanto (2014), Cristiano De André (2023)
Inverno: Sniper (2003), Cecilia Chailly (2003), Casa del jazz (2008), Franco Battiato (2009), Giulio Casale (2014), I Ministri (2019), Musica Nuda (2022)
Jamin-a: Claudio Lugo (1999), Mercanti di Liquore (2000), Sergio Pugnalin e Marco Giaccaria (2003), Mauro Pagani (2004), Claudia Pastorino (2005), Mercanteinfiera (2008), Danila Satragno (2015)
Khorakhané: Quartetto Zelig (1999), FLK (2003), Andrea Facco (2003), Alexian Group (2003), Fiorella Mannoia (2003), Claudia Pastorino (2005), GnuQuartet e Claudia Pastorino (2007), Fiorella Mannoia e Dori Ghezzi (2014), Cristiano De André (2017), Alberto Ferraro (2018)
La ballata del Miché: Silverio Pisu (1964), Teresa De Sio (2003), Carlo Ghirardato (2005), Piccola Bottega Baltazar (2008), Flexus e il Coro delle Mondine di Novi (2010), Mandillä (2013), Faber Quartet (2015), Denis Gueye e Marco Carta (2026)
La ballata dell'amore cieco: Marzia Ubaldi (1966), Michele (1971), Francesco Baccini (2000, 2001 e 2002), Massimo Tamagni (2006), Casa del jazz (2008), ‘Zuf de Zur (2008), Mercanteinfiera (2008), Flexus e il Coro delle Mondine di Novi (2010), Danilo Rea (2010), Mandillä (2011 e 2013), Andrea Celeste (2013), Faber Quartet (2015)
La ballata dell'eroe: Luigi Tenco (1962), Silverio Pisu (1964), Teresa De Sio (2003), Stefano Giaccone (2003), Giorgio Cordini (2003), La Sedon Salvadie (2010), Ginevra Di Marco (2020)
La bomba in testa: Fab Ensemble (2008), Alberto Napolitano (2008), Giorgio Cordini (2008), Gianfranco D’Adda Set (2013), Paolo Andreoni (2014), Cristiano De André (2023)
La canzone dell'amore perduto: Donatella Moretti (1971), Luca Bonaffini (1997), Leano Morelli (1998), Franco Battiato (1999), KlezRoym (2000), Gino Paoli (2003), Gino Paoli e Ornella Vanoni (2005), Carlo Ghirardato (2005), Claudio Baglioni (2006), Dolcenera (2006), Massimo Tamagni (2006), Esther Fellner (2007), Antonella Ruggiero (2007 e 2018), Mango (2008), Damiano (2009), Giorgio Cordini (2010), Cristiano De André (2010, 2013 e 2025), Francesco Coccapani (2010), Etta Scollo (2011), Gino Paoli e Danilo Rea (2012), Faber Quartet (2015), Edoardo De Angelis (2016), Colapesce (2019), Musica Nuda (2022), Peppe Servillo, Ilaria Pilar Patassini e London Symphony Orchestra condotta da Geoff Westley (2022), Roger Mas (2024), Nayt e Joan Thiele (2026)
La canzone di Barbara: Rade Šerbedžija (1982), Carlo Ghirardato (2005)
La canzone di Marinella: Mina (1967), Marziano (1968) Arsen Deic (1968), Henghel Gualdi (1971), Gianni Morandi (1971), Laura Carli (1972), I nuovi interpreti del folk (1975), Dori Ghezzi (1984), Joan Baez (1984), Dino Siani (1988), Leano Morelli (1998), Armando Corsi (1999), Renato Zero (2000), Roberto Ferri (2001 e 2003), Afterhours (2003), Andhira (2004), Alessandra Franco (2004), Carlo Ghirardato (2005), Massimo Ranieri (2006), Fabrizio Poggi e Turututela (2008), Nicola Alesini (2008), Mercanteinfiera (2008), Marco Laccone (2017), Alessandro Ducoli (2008), PFM (2008 e 2015), Maurizio Colonna (2008), Cristiano De André (2009 e 2025), Petra Magoni e Ferruccio Spinetti (2010), Giorgio Cordini (2010), Danilo Rea (2010), Gianna Nannini (2014), Dino Rubino (2015), Faber Quartet (2015), Caterina Cropelli (2016), La Municipàl (2019)
La canzone del padre: Oliviero Malaspina (2003), Fab Ensemble (2008), Giorgio Cordini (2008), Michele Tiso (2013), Cani di Trifola (2014), Cristiano De André (2023 e 2025), Denis Gueye e Marco Carta (2026)
La cattiva strada: Friedrich Schutter (1978), Leano Morelli (1998), Jovanotti (2003), Cristiano De André (2010 e 2025)
La città vecchia: Mercanti di Liquore (2000), Sergio Cammariere (2003), Maurizio Colonna (2008), Andrea Maffei (2008), Giorgio Cordini (2010), Vinicio Capossela (2011 e 2013), Mandillä (2013), Faber Quartet (2015)
La collina: Moreno Spirogi (2003), Morgan (2005), Vittorio De Scalzi (2005), Ciarán Ward e Eire Nuda (2008), Casa del jazz (2008), Cristiano De André (2010 e 2025), Giulio Casale (2014)
La domenica delle salme: 70 m/s (2008), Runa Raido (2013), Robin and the Backstabbers (2015), Evocante (2026)
La morte: Treccani (2019)
La guerra di Piero: Milly (1972, 1974 e 1979), Leano Morelli (1998), Gem Boy (1998), Stefano Puddu (2002), Kurkuma (2003), Adriano Celentano (2003), Il Parto delle Nuvole Pesanti (2003), Moni Ovadia (2003), Andhira (2004), Modena City Ramblers e Piero Pelù (2005), Neffa (2006), Mercanti di Liquore (2006), PFM (2008 e 2015), Giorgio Cordini (2010), Francesco Coccapani (2010), Macrobiotics (2011), 7grani (2013), Faber Quartet (2015), Cristiano De André (2017)
La stagione del tuo amore: Danilo Rea (2010)
Laudate dominum: Giorgio Cordini (2006), PFM (2010), Marco Laccone (2017), Francesco Giunta (2021), Perturbazione, Nada e Alessandro Raina (2024)
Laudate hominem: Giorgio Cordini (2006), PFM (2010 e 2015), Francesco Giunta (2021), Peppe Servillo, Ilaria Pilar Patassini e London Symphony Orchestra condotta da Geoff Westley (2022), Perturbazione, Nada e Alessandro Raina (2024)
Le acciughe fanno il pallone: Claudia Pastorino (2005), GnuQuartet e Arcotrafficante (2007), Isa (2008), Mercanteinfiera (2008), Mandillä (2011 e 2013)
Leggenda di Natale: Milly (1972)
Le Nuvole: Judith Malina (2003), Claudia Pastorino (2005), Lia Careddu e Pamela Villoresi (2006), Alberto Ferraro (2018), Peppe Servillo, Ilaria Pilar Patassini e London Symphony Orchestra condotta da Geoff Westley (2022)
Le passanti: Tiziano Ferro (2014)
L'infanzia di Maria: Giorgio Cordini (2006), PFM (2010 e 2015), Marco Laccone (2017), Francesco Giunta (2021), Perturbazione, Nada e Alessandro Raina (2024)
Marcia nuziale: Gino Paoli (1972)
Maria nella bottega d'un falegname: La Rosa Tatuata e Paolo Bonfanti (1999), Arbe Garbe (2003), Giorgio Cordini (2006), PFM (2008, 2010 e 2015), Flexus e il Coro delle Mondine di Novi (2010), Marco Laccone (2017), Francesco Giunta (2021), Perturbazione, Nada e Alessandro Raina (2024)
Mégu Megún: Marlevar (2002), Mauro Pagani (2004), GnuQuartet e Marco Fadda (2007), Cristiano De André (2009 e 2025), Faber Quartet (2015)
Morire per delle idee: Paolo Capodacqua (2003), FaberBand (2006), Ensemble Laborintus (2008), Musica Nuda (2022)
Monti di Mola: Mariposa (2003)
Nancy: Esther Fellner (2007), Denis Gueye e Marco Carta (2026)
Nell'acqua della chiara fontana: Gatto Ciliegia contro il Grande Freddo e Tommaso Cesaruolo (2003)
Nella mia ora di libertà: Carota (1978), Frontiera (2003), Mercanti di Liquore (2006), Fab Ensemble (2008), Giorgio Cordini (2008) Roberto Petruccio (2010), Cristiano De André (2010, 2023 e 2025), Renato Franchi e l'Orchestrina del suonatore Jones (2013), Mircanto (2014), Giovanni Truppi, Vinicio Capossela e Mauro Pagani (2022)
Oceano: Mercanteinfiera (2008)
Ottocento: Emanuele D'Antonio (2025)
Parlando del naufragio della London Valour: Max Manfredi (1999)
Per i tuoi larghi occhi: DJ Disco (2020)
Preghiera in gennaio: Esther Fellner (2007), Elena Ledda (2010), Paola Turci, Elena Ledda e Paolo Fresu (2014), Giulio Casale (2014), Franco Simone (2016), Musica Nuda (2022)
Primo intermezzo: Musica Nuda (2022)
Prinçesa: Mario Venuti e Balentes (2006), GnuQuartet, Federico Sirianni e Marco Fadda (2007), Flexus e il Coro delle Mondine di Novi (2010), Faber Quartet (2015)
Quello che non ho: Massimo Bubola (1996), Michele Anelli (2008), Cristiano De André (2009 e 2025)
Recitativo e corale: GnuQuartet, Michele Di Mauro e Fabrizio Vespa (2007)
Rimini: Bevano Est (1995), Luvi De André (2000), Massimo Bubola (2002, 2003 e 2008), La Rosa Tatuata (2003), Andhira (2004), Carlo Ghirardato (2005), Mercanteinfiera (2008), Francesco Coccapani (2010), Alberto Ferraro (2018), Fadi (2019), Peppe Servillo, Ilaria Pilar Patassini e London Symphony Orchestra condotta da Geoff Westley (2022)
Sally: Milva (1979), Tomislav Ivčić (1983), Massimo Bubola (1996 e 2008), Il suonatore Jones (2008), Valter Sivilotti (2009), Faber Quartet (2015), Gazzelle (2019)
Secondo intermezzo: Musica Nuda (2022)
Se ti tagliassero a pezzetti: Massimo Bubola (2002, 2004 e 2008), Roberto Bartoli (2003), Alessio Lega e Roberto Bartoli (2008), Cristiano De André (2009 e 2025), Francesco Coccapani (2010), Giorgio Cordini (2010), Giulio Casale (2014), Faber Quartet (2015), The Leading Guy (2019)
Sidún: Avarta, Simona Barbera e Michele Ferrari (1999), Bevano Est (2003), Fiamma (2003), Mauro Pagani (2003 e 2004), Flexus e il Coro delle Mondine di Novi (2010)
S'i' fosse foco: Mediterraneo (1995)
Si chiamava Gesù: Giorgio Cordini (2006), Massimo Tamagni (2006), Marco Laccone (2017)
Smisurata preghiera: Andhira (2004), Ivano Fossati (2004), Mercanteinfiera (2008), Cristiano De André (2009 e 2025), Vasco Brondi (2019)
Sinàn Capudàn Pascià: Mauro Pagani (2004 e 2014), Monopolio di Stato (2006), Bevano est (2008), Pietrarsa e Mimmo Maglionico (2010), Mandillä (2013), Cristiano De André (2017)
Spiritual: Massimo Ghini e Balentes (2006)
Sogno numero due: Fab Ensemble (2008 e 2013), Giorgio Cordini (2008), Unòrsominòre. e Capibarac (2014), Cristiano De André (2023)
Suzanne: Mia Martini (1983), Andrea Parodi e Bocephus King (2003)
Terzo intermezzo: Andhira (2004), Carlo Ghirardato (2005), Alberto Ferraro (2018)
Titti: Carlo Brizi (2026)
Tre madri: Elena Ledda (1995, 2004, 2006 e 2013), Carlo Ghirardato (2005), Giorgio Cordini (2006), PFM (2010 e 2015), Marco Laccone (2017), Francesco Giunta (2021), Peppe Servillo, Ilaria Pilar Patassini e London Symphony Orchestra condotta da Geoff Westley (2022), Perturbazione, Nada e Alessandro Raina (2024)
Una storia sbagliata: Mercanti di Liquore (2000), Massimo Bubola (2001, 2002 e 2008), Loredana Bertè (2003), GnuQuartet, Syl e Arcotrafficanti (2007), Cristiano De André (2017)
Un matto: Morgan (2005)
Un giudice: Pierangelo Bertoli (1987), Leano Morelli (1998), Mideando String Quartet (2003), Bandabardò (2003), PFM e Mauro Pagani (2004), Carlo Ghirardato (2005), Morgan (2005), Vittorio De Scalzi (2005), FaberBand (2006), PFM (2008 e 2015), Francesco Coccapani (2010), Cristiano De André (2010 e 2025), Mandillä (2011), Faber Quartet (2015)
Un blasfemo: Morgan (2005), Vittorio De Scalzi (2005)
Un malato di cuore: Paolo Capodacqua (2003), Morgan (2005), Vittorio De Scalzi (2005), Renato Franchi e l'Orchestrina del suonatore Jones (2008), Denis Gueye e Marco Carta (2026)
Un medico: Morgan (2005), Denis Gueye e Marco Carta (2026)
Un chimico: Morgan (2005), Vittorio De Scalzi (2005)
Un ottico: Morgan (2005)
Valzer per un amore: Andhira (2004), Razmataz (2008), Francesco Coccapani (2010), Danilo Rea (2010), Peppe Servillo, Ilaria Pilar Patassini e London Symphony Orchestra condotta da Geoff Westley (2022)
Verdi pascoli: Chitarra alla mano (2025)
Verranno a chiederti del nostro amore: Lino Straulino (2003), Eugenio Finardi (2003), Fab Ensemble (2008), Giorgio Cordini (2008), Cristiano De André (2009, 2023 e 2025), Roberto Durkovic (2013), Niccolò Lavelli (2014), Giulio Casale (2014), Alberto Ferraro (2018), Motta (2019), Denis Gueye e Marco Carta (2026)
Via della povertà: Francesco De Gregori (2015)
Via del campo: I suonatori delle quattro provincie (1995), Leano Morelli (1998), Enzo Jannacci (2003), Claudio Lolli (2003), Carlo Ghirardato (2005), Esther Fellner (2007), Chat Noir (2007), Massimiliano D'Ambrosio (2008), Casa del jazz (2008), Mercanteinfiera (2008), Flexus e il Coro delle Mondine di Novi (2010), Francesco Coccapani (2010), Giorgio Cordini (2010), Faber Quartet (2015), Madame e Izi (2023)
Via della croce: Giorgio Cordini (2006), PFM (2010 e 2015), Marco Laccone (2017), Francesco Giunta (2021), Perturbazione, Nada e Alessandro Raina (2024)
Volta la carta: La Ciapa Rusa (1995), Leano Morelli (1998), Quartetto Zelig (1999), Stefano Puddu (2002), Massimo Bubola (2004 e 2008), Le Balentes (2006), GnuQuartet e Marco Fadda (2007), PFM (2008 e 2015), Mercanteinfiera (2008), Massimo Grespan (2009), Flexus e il Coro delle Mondine di Novi (2010), Francesco Coccapani (2010), Mandillä (2011 e 2013), Giulio Casale (2014), Faber Quartet (2015) Cristiano De André (2017 e 2025)
Zirichiltaggia: PFM e Mauro Pagani (2004), PFM (2008 e 2015), Massimo Bubola (2008), Davide Van De Sfroos (2015), Cristiano De André (2015), Faber Quartet (2015)
Citazioni
Gli Afterhours usano la musica di Geordie di De André per il loro brano "italianbrothers"
L'album di Roberto Ferri Marinelle et le chat si ispira per il titolo a La canzone di Marinella di De André
La cantante italiana Dolcenera prende il nome dall'omonimo brano di De André
Il gruppo musicale Mercanti di Liquore prende il nome da un verso de La collina di De André
Il gruppo musicale Renato Franchi e l'Orchestrina del suonatore Jones prendono il nome dal brano Il suonatore Jones di De André.
La versione italiana del brano A casa da Mariquinhas si chiama "la casa in Via del campo" in ispirazione al brano Via del Campo di De André
Loredana Bertè usa un verso del brano La domenica delle salme come titolo del suo album Un pettirosso da combattimento del 1997.
Esther Fellner ha intitolato il suo album del 2007 "Via del campo" ispirandosi all'omonima canzone di De André
Nel 2008 Massimo Bubola pubblica tre canzoni (Colline nere, Dall'altra parte del vento e Invincibili) in cui parla della sua amicizia con De André
Nel 2011 il musicista Nicola Piovani (uno dei collaboratori di De André) compone il brano "storia di un impiegato" e il brano "non al denaro, non all'amore né al cielo". Entrambi sotto la durata dei cinque minuti sono una suite musicale di tutte le musiche presenti all'interno dei due omonimi album di De André
Il cantautore Zucchero Fornaciari ha inserito un verso di Jamín-a tradotto in italiano nel suo brano Vedo nero del 2010 ("dove c'è pelo c'è amore").
Ruggero de I Timidi parodizza Il pescatore nel suo brano Vibratore del 2018.
Nel 2018 nasce il profilo Facebook e YouTube "De André canta la trap" dove un cantante anonimo, con il nome d'arte "The André" reinterpreta e riarrangia brani trap del momento come fossero stati scritti e cantati da De André. La similarità della voce e riarrangiamenti ben eseguiti l'hanno reso famoso, con il brano Tran Tran (di Sfera Abbasta) che ha velocemente scalato le classifiche.
Nel 2021 Zucchero Fornaciari pubblica l'album di cover Discover in cui fa un duetto virtuale con De André del brano Ho visto Nina volare.
TonyPitony cita De André e Don Raffaè nel ritornello del suo brano più famoso: Donne ricche del 2025
Film dove viene usata la musica di De André
La cuccagna, regia di Luciano Salce (1962).
O pai de Migueliño, regia di Miguel Castelo (1977).
Superfantozzi, regia di Neri Parenti (1986).
Topo Galileo, regia di Francesco Laudadio (1987).
Ilona arriva con la pioggia, regia di Sergio Cabrera (1996).
Non al denaro non all'amore né al cielo, regia di Ielma Adinolfi, Francesco Crispino, Flavio Rizzo e Gabriele Scardino (1996).
Preferisco il rumore del mare, regia di Mimmo Calopresti (2000).
Fernanda Pivano - A Farewell to beat, regia di Luca Facchini (2002).
L'odore del sangue, regia di Mario Martone (2004).
L’amore ritrovato, regia di Carlo Mazzacurati (2004).
A Forza di essere vento, regia di Editrice A (2006).
A correggere la fortuna, regia di Luca Facchini (2006).
Lorenzino - don Milani, regia di Alberto Melloni (2007).
In fabbrica, regia di Francesca Comencini (2007).
Un piede in terra e l'altro in mare, regia di Silvio Soldini (2007).
Amore che vieni, amore che vai, regia di Daniele Costantini (2008).
Palermo Shooting, regia di Wim Wenders (2008).
Ragazze la vita trema, regia di Paola Sangiovanni (2009).
La prima linea, regia di Renato De Maria (2009).
Ex, regia di Fausto Brizzi (2009).
EVVIVA MARIA La Madonna del Carmine di Terracina. Gli uomini, il mare, la fede e la speranza, regia di Angelo Cordi (2009).
Di me cosa ne sai, regia di Valerio Jalongo (2009).
Passione, regia di John Turturro (2010).
Lo sbarco, regia di Adonella Marena e Dario Ferraro (2010).
Palermo. Via d’Amelio, regia di Emanuele Varone (2011).
Le unità degli italiani, regia di Alberto Melloni (2011).
I primi della lista, regia di Roan Johnson (2011).
Anni felici, regia di Daniele Luchetti (2013).
Viva la libertà, regia di Roberto Andò (2013).
Una storia sbagliata, regia di Gianluca Maria Tavarelli (2015).
Film documentari su Fabrizio De André
Faber, regia di Bruno Bigoni e Romano Giuffrida (1999).
Ma la divisa di un altro colore, regia di Editrice A (2003).
Faber Nostro, regia di Lino Pinna (2008).
Effedia - Sulla mia cattiva strada, regia di Teresa Marchesi (2008).
Il colore del vento, regia di Bruno Bigoni (2010).
Emozioni - Fabrizio De André, regia di Simona Ercolani (2012).
Faber in Sardegna & L'ultimo concerto di Fabrizio De André, regia di Gianfranco Cabiddu (2015).
Fabrizio De André - Principe libero, regia di Luca Facchini (2018).
Fabrizio De André e PFM - Il concerto ritrovato, regia di Walter Veltroni (2020).
Lettera a Faber, regia di Christian Olcese (2021).
DeAndré DeAndré - Storia di un impiegato, regia di Roberta Lena (2021).
Speciali televisivi
Speciale TG1 - Raccontando De André di Vincenzo Mollica (2008)
Che tempo che fa - Speciale Fabrizio De André (2009)
Rai Radio 3, rubrica Storyville (2009)
Fabrizio De Andrè - Parole e musica di un poeta di Vincenzo Mollica (2019)
Fabrizio De André. Luoghi, parole, persone (2019)
De André, il poeta che canta (2025)
Il programma Mille papaveri rossi usa un verso di un brano di De André
Dal 2011 al 2013 Che tempo che fa ha usato il brano Dolcenera come siglia
Teatro
Faber est - Il mondo di Fabrizio De André, scritto e diretto da Giuseppe Curreli (2009).
Dall'album La buona novella, nel 2000, è stato tratto uno spettacolo teatrale con Claudio Bisio e Lina Sastri, con interpretazioni di Leda Battisti e la regia di Giorgio Gallione.
Nel 2003 il gruppo teatrale e corale Le Nuvole Ensemble e il cantautore Mimmo de' Tullio hanno portato in scena lo spettacolo "La buona novella - Storia di una donna", basato sull'opera di De André. Lo spettacolo è stato rivisitato nel 2008 con l'intervento di Maurizio Verna e Michele Ascolese, riuscendo a ricreare un'atmosfera di notevole suggestione, sia per le sonorità scelte dai due chitarristi, autori anche delle musiche originali di scena, sia per la voce di de’ Tullio, particolarmente simile a quella dello scomparso cantautore genovese. La bella drammaturgia è stata scritta da Paolo Ghezzi già direttore dell'Adige di Trento e autore del best Seller Il Vangelo secondo De Andrè.
L'album di De André La buona novella ha ispirato molti artisti, fra cui uno dei fondatori dell'Associazione Culturale Teatro dei Pazzi Giovanni Giusto che nel 2003, nello stile del Teatro Canzone, ha ideato lo spettacolo musicale di narrazione Racconto Per Un Cristiano Comune, ricco di notizie storiche e di curiosi aneddoti, commentato appunto dalle canzoni de la Buona Novella, eseguite da un quartetto musicale - pianoforte, violoncello, chitarra, percussioni - ed interpretate da una raffinata voce femminile. È la predica di un cristiano stanco di sentire prediche, è la sfida di un teatrante invidioso del pubblico del prete, è un apostolo moderno che parla e parla di quel Dio che per entrare nella storia dell'Uomo ne ha condiviso prima insieme una trentina d'anni. Dopo vent'anni di musica e teatro Giovanni Giusto sa che nessuna storia, nemmeno la più fantastica, ha la forza della storia di Gesù: il mistero della nascita, la predicazione, i miracoli, le invidie, il processo, la condanna a morte, la resurrezione.Voglio raccontare quello che sembra concesso solo ai sacerdoti, a modo mio, un racconto per un cristiano comune e per chi vuole ascoltare senza credere. Lo faccio convinto che non c'è artista senza percorso sperimentale così come non c'è uomo senza ricerca spirituale.
Dall'album La buona novella è stato tratto un omonimo spettacolo teatrale, una lettura-concerto ideata da Elvio Rocchi e realizzata dalla compagnia Mille papaveri rossi. Lo spettacolo, per quartetto e voce recitante, ha debuttato nel dicembre 2005 al festival Sonarìa, che si tiene ogni anno a Crispiano.
Dall'album La buona novella è stato tratto un concerto per coro (Coro Polifonico del Balzo) e orchestra (Orchestra Sinfonica del Conservatorio Musicale Vincenzo Bellini di Palermo), diretta dal maestro Vincenzo Pillitteri e voci recitanti di Edoardo De Angelis e di Luciano Roman, arrangiamenti Salvatore Collura, ideato e realizzato dalla compagnia Coro Polifonico del Balzo, regia di Vincenzo Gannuscio e Rosalia Pizzitola.
Nel 2016 Cristina Donà porta a teatro lo spettacolo "Amore che vieni, amore che vai" sulle donne delle canzoni di De André.
Nel 2017, il gruppo Artenovecento realizza lo spettacolo teatrale e musicale "Il Vangelo secondo De André: novella apocrifa". Lo spettacolo mette in evidenza i parallelismi tra la figura rivoluzionaria di Gesù di Nazareth e quella di David Lazzaretti, profeta dell'Amiata.
Nel 2017, il Coro Polifonico Malatestiano in collaborazione con l'attore Carlo Simoni realizza lo spettacolo teatrale La buona novella di Fabrizio De André eseguendola secondo la rielaborazione per solo, coro e strumenti del M° Lorenzo Donati e per la direzione del M° Francesco Santini. L'opera è incisa e distribuita da Art Media Music, mentre lo spettacolo viene portato in varie città, tra cui Roma nel 2019.
Nel 2018 il gruppo Khorakhane’ (Matteo Scheda, Pier David Fanti e Fabrizio Coveri) sviluppa la riedizione de La Buona Novella, con arrangiamenti originali di Fabio Battistelli ed intermezzi di Enrico Pelliconi. Al gruppo originario (chitarra, batteria e canto) si aggiungono Nicoletta Bassetti (violino), Enrico Pelliconi (Tastiere e Fisa) e Gianluca Ravaglia (contrabbasso). Prodotto da MPL Communication e DeepSide, lo spettacolo va in tournée e diventa anche un disco distribuito da CNI, con le voci di Fabrizio Coveri e Chiara Riondino.
Nel 2023 Neri Marcorè trae dal lavoro di De Andrè uno spettacolo eponimo, per la regia di Giorgio Gallione, nel quale i brani del disco si alternano a narrazioni tratte dai Vangeli apocrifi.
Letteratura
Nella letteratura la figura di De André è stata citata e affrontata innumerevoli volte. Tra i libri più di successo vi è la saga di Walter Pistarini, che ha descritto la storia e il significato di tutte le canzoni di De André, oppure il libro Sotto le ciglia chissà creato con gli appunti sparsi di De André e pubblicato postumo nel 2008.
Libri di monografie (parziale)
AA. VV.: Signora Libertà, Signorina Anarchia (2000)
AA. VV.: Fabrizio De André - ed avevamo gli occhi troppo belli (2001)
AA. VV.: Fabrizio De André – ma la divisa di un altro colore (2003)
AA. VV.: Una goccia di splendore (2007)
AA. VV.: Le strade di De André. Guida di Genova attraverso le canzoni di Fabrizio (2011)
AA. VV.: Tu prova ad avere un'idea. Ripensando De André e Gaber (2012)
ADDUCI G.: Fabrizio De André (1987)
ALMONTE G.: L'uso letterario del dialetto in Fabrizio De André (2009)
AMELI P. (a cura di): L'amore sacro, l'amore profano. Omaggio a Fabrizio De André (2006)
ANDRISANI M.: Fabrizio De André e La buona novella. Vangeli apocrifi e leggende popolari (2002)
ANSALDO M.: Le molte feritoie della notte. I volti nascosti di Fabrizio De André (2015)
ANTONELLI M.: Il ribelle di regime. La funzione antisociale delle canzoni di De André (2015)
ARGENTA R.: Storia di Marinella... quella vera (2012)
BARELLA D.: Amici fragili (Fabrizio De André & Emilio Salgari) (2019)
BARROVECCHIO S.: Via del Campo (2004)
BARTOLINI A.: Gli apocrifi di De André. Fabrizio De André e l'intercultura (2013)
BATISTI S.: Dal ghetto del paradiso. La pedagogia sociale antidiscriminatoria di Fabrizio De André (2017)
BELLARDITA A.: Fabrizio De André – Die Essenz der Freiheit ["L'essenza della libertà"] (2020)
BERTONCELLI R. (a cura di): Belin, sei sicuro? Storia e canzoni di Fabrizio De André (2012)
BIOTTI A.: Un viaggio nell'officina del Faber. Analisi degli avantesti e commento a "La domenica delle palme" di Fabrizio De André (2012)
BOERO S.: C'era una volta Fabrizio De André (2013)
BOERO S.: Fabrizio De André e i pellegrini sulla cattiva strada (2019)
BOGAZZI M.: Omaggio a Fabrizio De André (2012)
BOGAZZI M.: Omaggio a De Andrè. Vol. 2: Le nuvole (2016)
BONANNO M.: Non avrai altro Dio all'infuori di me, spesso mi ha fatto pensare. La buona novella di Fabrizio De André, 50 anni dopo (2020)
BORSANI M., MACIACCHINI L.: Anima salva. Le canzoni di Fabrizio De André (1999)
BRAVETTI E.: L'influenza della poesia francese sull'opera di Fabrizio De André (2006)
BRUNI P.: Fabrizio De André. Il cantico del sognatore mediterraneo (2001)
BRUSCO F.: Faber nella bottega di De André. Musica, musicisti e produzione collettiva nell'opera del più grande cantautore italiano (2019)
BUONOMO B.: Fabrizio De André. Le storie, la storia (2000)
CAGNUCCI T.: Il Grifone fragile. Fabrizio De André: storia di un tifoso del Genoa (2013)
CALZIA F.: La Genova di Fabrizio De André (2021)
CALZIA F., MONFERDINI L.: Faber è solo rossoblu (2013)
CANERO MEDICI F.: Fabrizio De André, un volo tra amore e morte (2000)
CANERO MEDICI F.: Lo sguardo si fermava obliquo. Un volo di ghiandaia. Per ricordare un amico, Fabrizio De André (2003)
CANERO MEDICI F.: Fuoco di legna, anime in cielo. Fabrizio De André e i suoi «cattivi maestri» (2018)
CANNAS E.: La dimensione religiosa nelle canzoni di Fabrizio De André (2006)
CANNAS A., FLORIS A., SANJUST S. (a cura di): Cantami di questo tempo. Poesia e musica di Fabrizio De André (2007)
CASAMASSIMA P.: Fabrizio De André. La vita, le canzoni, le immagini (2002)
CASAMASSIMA P.: De André. Vita poetica di un'anima (2021)
CASTIGLIONI G. (a cura di): Fabrizio De André. Via del Campo. Parole e musica, cronache e ricordi (2016)
CATANIA G.: La terapia De André. Come comprendere il disagio psicologico attraverso le parole del grande cantautore (2013)
CIRIGLIANO G.: Il "primo" De André (2004)
COLUMBANO M.: Una finestra sul mistero. La vita e la morte nel canto di Fabrizio De André (2010)
CORDINI G.: I miei otto anni con Fabrizio De André (2019)
COSI C., IVALDI F.: Fabrizio De André. Cantastorie tra parole e musica (2011)
COTRONEO R.: Parole e canzoni. (1999)
COTTO M.: Doppio lungo addio, Fabrizio De André raccontato da Massimo Bubola (2006)
DE ANDRÉ C., CRISTALDI G.: La versione di C. (2016)
DELPINO M. (a cura di): Parlavi alla luna giocavi coi fiori... Omaggio a Fabrizio De André (2006)
DENORA V.: Dal letame nascono i fiori. Una lettura teologica de "La buona novella" di Fabrizio De André (2004)
DENTE V.: Fabrizio De André. Un poeta in musica (2009)
DI NATALE C.: Fabrizio De André. Anime in un riflesso (2015)
DI TONNO S.: 1958-1968 Fabrizio De André (2005)
DI TONNO S.: Fabrizio De André e la Genova dell'Appennino (2009)
DOTOLI G.: Fabrizio De André traduttore della parola euro-mediterranea (2009)
DOTOLI G., SELVAGGIO M. (a cura di): Fabrizio De André fra traduzione e creazione letteraria (2009)
DOTOLI G., SELVAGGIO M.: La Buona Novella ~ La Bonne Nouvelle (2012)
FABBRINI M., MOSCADELLI S. (a cura di): Archivio d’autore. Le carte di Fabrizio De André. (2012)
FASOLI D.: Fabrizio De André. Da Marinella a Creuza de mä (1989)
FASOLI D.: Fabrizio De André. La cattiva strada. Da Carlo Martello a Don Raffaè (1991)
FASOLI D.: Fabrizio De André. Passaggi di tempo. Da Carlo Martello a Prinçesa (1995)
FESTINESE G.: Mare Faber. Le storie di Crêuza de mä (2019)
FILIBERTI F., SIMONOTTI M.: Sulla cattiva strada. La spiritualità di Fabrizio De André (2014)
FINZI P. (a cura di): Che non ci sono poter buoni - il pensiero (anche) anarchico di Fabrizio De André (2018)
FONDAZIONE FABRIZIO DE ANDRÉ ONLUS: Volammo davvero. Un dialogo ininterrotto (2007)
FONDAZIONE FABRIZIO DE ANDRÉ ONLUS: Tourbook. Fabrizio De André 1975/98 (2009)
FRANCHINI A.: Uomini e donne di Fabrizio De André. Conversazioni ai margini (1997)
FRANCHINI A., POJAGHI BETTONI O.: Questi i sogni che non fanno svegliare. Storia di un impiegato, l'Opera rock di Cristiano De André (2018)
FREZZA F.: Furono baci e furono sorrisi. Dieci anni di Fabrizio De André (2019)
GALAZZO S.: L'innocenza ricercata. Viaggio nelle canzoni di Fabrizio De André (2012)
GALLO A.: Sopra ogni cosa. Il vangelo laico secondo Fabrizio De André nel testamento di un profeta. Illustrato da Vauro (2014)
GELSOMINO G. (a cura di): De André. Quaderni dell'Almanacco gallurese N° 1 (2010)
GELSOMINO G.: Fabrizio De André e l'isola paradiso (2016)
GELSOMINO G. (a cura di): De André. Ventiquattro anni in Gallura (2017)
GENTILE E. (a cura di): Faber in Sardegna. Raccontato da amici e colleghi (2019)
GENTILE E.: Amico Faber. Fabrizio De André raccontato da amici e colleghi (2018)
GHEZZI D., MEACCI G., SERAFINI F.: Lui, io, noi (2018)
GHEZZI P.: Il Vangelo secondo De André (2003)
GHEZZI P.: Per un bacio mai dato. L'amore secondo Fabrizio De André (2011)
GIANNINI S.: Storia di un impiegato di Fabrizio De André (2005)
GIUFFRIDA R.: De André. Gli occhi della memoria. Tracce di ricordi con Fabrizio (2002)
GIUFFRIDA R.: Fabrizio De André. Spesso mi ha fatto pensare (2008)
GIUFFRIDA R.: De André che bella compagnia. Con l'anima in spalle tra memoria e presente (2014)
GIUFFRIDA R., BIGONI B. (a cura di): Fabrizio De André. Accordi eretici (1997)
GRANETTO L. (a cura di): Canzoni di Fabrizio De André (1978)
GRASSANI E.: Anche se voi vi credete assolti. Fabrizio De André, attualità del messaggio poetico e sociale (2002)
GRASSO A.: Fabrizio De André. Anarchia e poesia (2005)
GRENCI V.: Fabrizio de André, educatore dello spirito di un'epoca (2024)
GUASTELLA G., MARRUCCI M. (a cura di): Da Carlo Martello al Nome della Rosa. Musica e letteratura in un Medioevo immaginario (2011)
GUASTELLA G., PIRILLO P. (a cura di): Menestrelli e giullari. Il Medioevo di Fabrizio De André e l'immaginario medievale nel Novecento italiano (2012)
GURRIERI T. (a cura di): Fabrizio De André. Il mio cuore le restò sulle labbra (2019)
IAQUINTA M.: Fabrizio De André. Ero più curioso di voi (2016)
IOVINO R.: Fabrizio De André. L'ultimo trovatore (2006)
LEPRATTI M.: De André in classe (2010)
LICEO CLASSICO PACIOLO - D'ANNUNZIO: Fabrizio De André "Amico fragile": parole e visioni (2013)
LOTTERO B.: Fratello senza peccato. Filippo Mariotti, fattore dell'Agnata, racconta l'amico fragile Fabrizio De André (2017)
MAFFIA S.: Ostinato e contrario. Su Fabrizio De André (2013)
MALATESTA G.: La Genova di De André. Da Corso Italia a Via del Campo (2019)
MALFATTI M.: Destino ridicolo. Fabrizio De André ascoltato da una filosofa (2020)
MANFREDI R.: Nu ghe n'è (2013)
MARGHERITI E.: Anime salve. Viaggio fra Fabrizio De André e la sociologia (2012)
MARRUCCI M.: Fabrizio De André. Donne pensate come amore (2013)
MARTINA A.: D'ä mê riva. Il linguaggio mediterraneo di De André (2017)
MARTINO M., VISCUSI M.: Faber. Fabrizio De Andrè. Dietro i testi, dentro la storia (2018)
MICHELONE G.: Morgan, De André, Lee Masters. Una "Spoon River" tutta italiana (2009)
MICHELONE G.: Fabrizio De André. La storia dietro ogni canzone (2011)
MICHELONE G.: Canzone dopo canzone. Fabrizio De André, una discografia commentata (2016)
MISCIO S.: Dio del cielo vienimi a cercare. Faber, uomo in ricerca (2016)
MOLTENI F., AMODIO A.: Controsole. Fabrizio De André e Crêuza de mä (2010)
MONFERDINI L.: Parola di Faber. Discorsi in tour di Fabrizio De André (2021)
MONTESANO R.: E nemmeno un rimpianto. Dall'Antologia di Spoon River a Non al denaro non all'amore né al cielo (2012)
MORELLO A.: Fan-Book di Fabrizio De André: Alla scoperta dell'anima di un poeta (2023)
NEIROTTI M.: Fabrizio De André (1982)
NERI M., SASSI C., SETTIMO F.: Fabrizio De André. Discografia illustrata (2006)
NICOTERA R.: Il canto del servo pastore. Un omaggio a Fabrizio De André (2021)
NOVE A.: Lo Scandalo della Bellezza. Ispirato all'opera di Fabrizio De André (2005)
OLMOTI G.: Una musica per dannati (2004)
PISTARINI W.: Il libro del mondo. Le storie dietro alle canzoni di Fabrizio De André (2010)
PISTARINI W.: Fabrizio De André. Canzoni nascoste. Storie segrete (2013)
PISTARINI W., SASSI C.: Collezionare De André (2021)
PISTARINI W., SASSI C.: Fabrizio De André. Ho paura di fare il poeta (2024)
PISTONE F.: Tutto De Andrè. Il racconto di 131 canzoni (2018)
PITROLO A.: Il Cristianesimo anarchico di Fabrizio De André (2017)
PIVANO F., ROMANA C.G., SERRA M.: De André il corsaro (2002)
PODESTÀ A.: Fabrizio De André. In direzione ostinata e contraria (2001)
PODESTÀ A.: Bocca di rosa. Scese dal treno a S. Ilario. E fu la rivoluzione (2009)
PODESTÀ A., D'AURIA M.: Le parole che volevo ascoltare. De André traduce Cohen e Dylan (2015)
PREMI F.: Fabrizio De André, un'ombra inquieta. Ritratto di un pensatore anarchico (2009)
PULINA G. (a cura di): Pensando Faber. Atti del convegno di studi sulla figura e sull'opera di Fabrizio De André (2010)
RENZAGLIA M.: Fabrizio De André. Maledetti poeti (2016)
ROCCAFORTE M. (a cura di): Rimini. Fabrizio De André (2018)
ROMANA C.G.: Fabrizio De André. Amico fragile (1991)
ROMANA C.G.: Smisurate preghiere. Sulla cattiva strada con Fabrizio De André (2005)
SABA R.: Hotel Supramonte. Fabrizio De André e i suoi rapitori (2007)
SALVARANI B.: La Bibbia di De André (2015)
SALVARANI B., SEMELLINI O.: De André. La buona novella. La vera storia di un disco capolavoro (2019)
SANNA S.: Fabrizio De André. Storie, memorie ed echi letterari (2009)
SASSI C. (a cura di): Quella sera a Novara con Fabrizio De André. Palasport 5 gennaio 1979 (2019)
SASSI C., PISTARINI W.: De André Talk. Le interviste e gli articoli della stampa d'epoca (2008)
SASSI C., SEMELLINI O.: Il Maggio di Fabrizio De André. Un impiegato, una storia, il poeta (2012)
SASSI C., SEMELLINI O.: Tutti morimmo a stento. Il Sessantotto di Fabrizio De André (2018)
SINOPOLI A.: Fabrizio De André. Anime salve (2006)
STORTI R.: I vangeli di Fabrizio De André. La buona novella compie 40 anni (2009)
SUCCI R.: Laudate Hominem. Uno studio "sacrilego" su La buona novella di Fabrizio De André (2004)
TACCINI L., NANNIPIERI D.: Le donne di De André (2018)
TIBALDI L.: La poesia per musica di Fabrizio De André (2005)
TIRAORO M.: Ho visto Faber giocare (2019)
TRAVAGLINI G.: Inferni e anime salve. Le canzoni di Fabrizio De André (2009)
TRAVAGLINI G.: Fabrizio De André: Un aristocratico anarchico (2020)
TRAVERSO P., TETTAMANTI S.: Genova è mia moglie. La città di Fabrizio De André (2017)
VACALEBRE F.: De André e Napoli. Storia d'amore e d'anarchia (2002)
VALDINI E. (a cura di): Ai bordi dell'infinito. Saggi e testimonianze intorno al pensiero di Fabrizio De André (2012)
VAVASSORI M.: Fabrizio De André artigiano della canzone (2018)
VERONESI S.: Fabrizio De André. Crêuza de mä (2014)
VITALI D.: Dentro Faber. Analisi e riflessioni sul canzoniere di Fabrizio De André (2017)
VIVA L.: Non per un dio ma nemmeno per gioco. Vita di Fabrizio De André (2000)
VIVA L.: Falegname di parole. Le canzoni e la musica di Fabrizio De André (2018)
ZANETTI F., SASSI C.: Fabrizio De André in concerto (2008)
ZULÌ M.R.: La «Commédie Humaine» nella rappresentazione degli Chansonniers: da George Brassens a Fabrizio De André (2011)
ZULLI B.: Sentivo la mia terra... Fabrizio De André. Accenti, suoni, colori (2009)
Libri parzialmente dedicati (parziale)
AA. VV.: Fabrizio De André (2000)
AA. VV.: Ricordando Fabrizio (2005)
AA. VV.: Musica & parole. Storie, tracce, temi della canzone d'autore italiana (2008)
AA. VV.: Speciale De André (2009)
AA. VV.: Speciale Fabrizio De André. Amico della Sardegna (2009)
ACCADEMIA DEGLI SCRAUSI (a cura di): Versi rock. La lingua della canzone italiana negli anni '80 e '90 (1995)
ALCINI F.: Italia d'autore. 1965-1985: il periodo d'oro dei cantautori dal vinile al Cd (2019)
ANGIOLANI M.: Genova. Canzoni in salita (2003)
ANGIOLANI M., PODESTÀ A.: Genova. Storie di canzoni e di cantautori (2011)
BALDAZZI G.: La canzone italiana del Novecento (1989)
BALDAZZI G., CLAROTTI L., ROCCO A.: I nostri cantautori (1990)
BAZZURRO A.: Parlami di musica (2008)
BECCARIA G.: Le orme della parola. Da Sbarbaro a De André, testimonianze sul Novecento (2013)
BERGAMASCHI M., MENSO I.: Benedire. I poeti (2012)
BERNIERI C.: Non sparate sul cantautore (1977)
BIAGI E.: Dizionario del Novecento (2001)
BONANNO M.: 33 giri. Guida ai cantautori italiani. Gli anni Settanta (2018)
BONANNO M.: 33 giri. Guida ai cantautori italiani. Gli anni Ottanta (2019)
BORGNA G., DESSÌ S.: C'era una volta una gatta. I cantautori degli anni '60 (1977)
BORGNA G., SERIANNI L. (a cura di): La lingua cantata. L'italiano nella canzone dagli anni Trenta ad oggi(1994)
BRIGANTI P., SPAGGIARI W.: Poesia & C.. Avviamento alla pratica dei testi poetici (1991)
CALZIA F. (a cura di): Parchi di parole (2007)
CAPASSO E.: Poeti con la chitarra. La storia e la letteratura raccontate dai cantautori italiani (2004)
CAPASSO E.: Andare Lontano. Luoghi e non luoghi della canzone italiana (2005)
CAPASSO E.: Ho visto Nina volare. La fiaba e l'infanzia nella canzone italiana (2014)
CASTALDO C.: Tante facce nella memoria. Incontro con la musica d'autore da Domenico Modugno a Mia Martini (2012)
CASTALDO G. (a cura di): Il Dizionario della canzone italiana (1990)
CASTALDO G. (a cura di): Il Dizionario della canzone italiana. Le canzoni (2013)
CENTRO STUDI FABRIZIO DE ANDRÉ (a cura di): Il suono e l'inchiostro. Cantautori, saggisti, poeti a confronto(2009)
CERUTTI G.A. (a cura di): Cantautori a Natale. De André, De Gregori, Guccini, Vecchioni (2008)
CHIOSTRI G.: Scherzi d'amore (2003)
CIABATTONI F.: La citazione è sintomo d'amore: cantautori italiani e memoria letteraria (2016)
COTTO M.: Il grande libro del rock (e non solo). Musica per tutti i giorni dell'anno (2011)
COVERI L. (a cura di): Parole in musica. Lingua e poesia nella canzone d'autore italiana (1996)
DAVICO BONINO G.: Cento poesie d'amore. Da Dante a De André (2002)
DE ANGELIS E. (a cura di): Quelle facce un pò così... Trent'anni di cantautori al Club Tenco (2005)
DE ANGELIS E. (a cura di): Genova e la canzone d'autore (2014)
DE NOBILE S. (a cura di): Il '68. Costruzione e decostruzione di un mito. Applicazioni e rappresentazioni italiane del movimento (2018)
DE PASQUALE M., DOTOLI G., SELVAGGIO M. (a cura di): I linguaggi del Sessantotto (2008)
DE SANTIS D.: Da Ian Curtis a Fabrizio De André (2009)
DI GENNARO A.: Parole scomposte. Poesie (2000)
DI GIROLAMO G.: Dormono sulla collina. 1969-2014 (2014)
DI TONNO S.: La scuola genovese dei cantautori... e altre storie (2015)
FANTONI MINNELLA M.: Genova dei viaggiatori e dei poeti (2003)
FELICI A.: La canzone italiana di fronte alla lingua: la questione della metrica e il caso De André [in "L'italiano sul palcoscenico"] (2019)
FERRARI S.: La prima generazione dei cantautori. "Scuola" genovese (2008)
FIORI U.: Scrivere con la voce. Canzone, rock e poesia (2003)
FORCELLINI T.: Battisti contro De André. Il più grande malinteso della musica italiana (2010)
FRANZINELLI M.: Rock & servizi segreti. Musicisti sotto tiro. Da Pete Seeger a Jimi Hendrix a Fabrizio De André(2010)
GAGLIANI A.: Impegno e disincanto in Pasolini, De André, Gaber e R. Gaetano (2018)
GALLO A.: In cammino con Francesco (2013)
GENTILE E., TONTI A.: Il Dizionario del Pop-Rock 2015 (2016)
GIANNOTTI M., GIORDANO P.: Vasco, Fabrizio e i Beatles spiegati a mio figlio (2016)
IUSO A., ANTONELLI Q. (a cura di): Scrivere agli idoli: la scrittura popolare negli anni Sessanta e dintorni a partire dalle 150000 lettere a Gigliola Cinquetti (2007)
JACHIA P.: La canzone d'autore italiana 1958-1997. Avventure della parola cantata (1998)
KOHL R.: Con la coda dell'occhio. Fotografie (2000)
LIPERI F.: Storia della canzone italiana (1999)
MANCONI L., BRINIS V.: La musica è leggera. Racconto su mezzo secolo di canzoni (2012)
MARCATO G. (a cura di): Le mille vite del dialetto (2014)
MICHELONE G.: Faber. Romanzo di vita (2012)
MONTI G., DI PIETRO V.: Dizionario dei cantautori (2003)
OLEARI A.: Un viaggio lungo 40 anni. Senza orario senza bandiera (2008)
PARAVAGNA R.: Note genovesi. 50 anni di musica raccontati dai suoi interpreti (2013)
PETRILLO G.: Figli e padri. Dodici figure del Novecento (2006)
PIVANO F.: I miei amici cantautori (2005)
PIVANO F.: Complice la musica. 30+1 cantautori italiani si raccontano a Fernanda Pivano (2008)
PORCINO C.: I cantautori e la filosofia. Da Battiato a Zero (2008)
RICCI G.: La Sardegna dei sequestri. Dalle gesta di Graziano Mesina al rapimento del piccolo Farouk Kassam, dal sequestro di Fabrizio De André e Dori Ghezzi al caso Soffiantini (2009)
SALVINI L.: Non erano solo canzonette. L'epoca d'oro della canzone italiana (2015)
SIMEONI L., SANDANO P.: La guerra di Piero. La Grande Guerra raccontata ai ragazzi (2015)
SOMIGLI P.: La canzone in Italia. Strumenti per l'indagine e prospettive di ricerca (2010)
STERPARELLI G. (a cura di): I maledetti del rock italiano, segni e suoni di strada da Clem Sacco ai 99 Posse(2008)
ZEPPEGNO L.: La tenacia delle immagini. Viaggio esplorativo nella Spoon River di Fabrizio De André [in "Critica del testo X / 3, 2007"] (2007)
Libri Ispirati a Fabrizio de André (parziale)
AA. VV.: Deandreide. Storie e personaggi di Fabrizio De André in quattordici racconti di scrittori italiani (2006)
AA. VV.: A forza di essere vento (2011)
ADDUCI G.: De André e il capitano (2011)
BERNAMONTI D. (a cura di): La rabbia, l'amore e le nuvole senza tempo. I racconti ispirati alle (e dalle) canzoni di Faber (2010)
BISIO C.: I bambini sono di sinistra (2005)
BONANNI D., ANFOSSO G. (a cura di): La mia prima volta con De André. 305 storie (2017)
BORDIGA M.: Le undici ballate della vita e della morte (2005)
CASABONA R., CALZIA F.: I Tarocchi e Faber (2014)
CASERTA A.: Ogni tre stelle. Fiabe liberamente ispirate a canzoni di Fabrizio De André. Illustrazioni di Nu Boniglio (2018)
COSTA L.: Come una specie di sorriso (2012)
DE GREGORIO C. (a cura di): Princesa e altre regine. 20 voci per le donne di Fabrizio De André (2018)
DELPINO M. (a cura di): All'ombra dell'ultimo sole. Omaggio a Fabrizio De André (2001)
DI PAOLO M.: L'ultimo disco di De André (2009)
FARIAS DE ALBUQUERQUE F., JANNELLI M.: Princesa (1994)
GALLIONE G.: La buona novella di Fabrizio De André (2000)
GALLIONE G.: La buona novella di Fabrizio De André (2002)
GRILLO D., VALENTINI V.: L'inedito di De André. Una nuova indagine per il commissario Marcenaro (2016)
LOMASTI G.: Dolce al Soffio di De André. Riflesso di Rima... Ascolto di un Viaggio (2009)
LOMASTI G.: DolceMente al soffio di De André. Riflesso di Rima... Ascolto di un Viaggio (2013)
MORONE C., RAITERI M.: Musica "dentro". Illustrazioni di Benny Naselli (2020)
PERLASCO G.: Ancora Fabrizio. Storie minime e poesie pensando a Fabrizio De André (2018)
STAINO S.: La guerra di Peter (2004)
TEATRO DELL'ARCHIVOLTO: ... Con i piedi fortemente poggiati sulle nuvole... (2007)
VILLAGGIO P.: La vera storia di Carlo Martello (2011)
Album fotografici (parziale)
CAVEDON A.: Storia diversa per gente normale. Storia comune per gente speciale (2019)
FERRAINA G.: De André. Foto inedite - La Bussola 1975 (2020)
HARARI G. (a cura di): Fabrizio De André. E poi il futuro (2001)
HARARI G. (a cura di): Fabrizio De André. Una goccia di splendore. Un'autobiografia per immagini (2007)
HARARI G.: Fabrizio De André. Sguardi randagi. Le fotografie di Guido Harari (2018)
HARARI G., DI CIOCCIO F. (a cura di): Fabrizio De André & PFM. Evaporati in una nuvola rock. Il diario ufficiale della leggendaria tournée (2008)
KOHL R.: Fabrizio De André... in volo per il mondo (2001)
ZAPPADU A.: Fabrizio De André. Laddove in pieno giorno risplendono le stelle. Immagini, esperienze, storie, visioni, fotografie (2013)
Fumetti (parziale)
AA. VV.: Crêuze de mâ, crêuze d'amô. Dedicato ad un amico. Omaggio a Fabrizio De André (2000)
AA. VV.: Faber, amico fragile... una serata insieme per gli ultimi (2000)
AA. VV.: Libertà l'ho vista svegliarsi (2001)
ALGOZZINO S.: Ballata per Fabrizio De André (2008)
ANDERLE E.: Ridammi la mano – Fabrizio De André (2019)
BARONI E. (a cura di): Lisetta Carmi e Pinuccio Sciola per Fabrizio De André (2006)
BO V., HARARI G., STUDIO AZZURRO: Fabrizio De André. La mostra (2008)
CASTALDI P.: La buona novella. Testi originali di Fabrizio de André (2020)
CIMORELLI D., VALDINI E.: Fabrizio De André. Poesia e realtà in mostra (2011)
CIRILLO N. (a cura di): Come una specie di sorriso. I personaggi delle canzoni di Fabrizio De André rivivono nelle vignette di Mauro Biani (2009)
DE ANDRÉ F., CANTAMESSA M.: Luce, luce lontana (1997)
DE ANDRÉ F., PAGANI M.: Le nuvole. Disegni di Chiara Sgarbi (2009)
ECHAURREN P.M. (disegni di): Fabrizio De André. Girotondo (2003)
EVANGELISTA M. (disegni di): Fabrizio De André / Massimo Bubola. Volta la carta (2006)
FERRI G. (disegni di): Fabrizio De André. La ballata di Geordie (2009)
MILAZZO I., CALZIA F.: Uomo Faber (2010)
MOLLICA V. (a cura di): Le nuvole di De André (2009)
MOLLICA V., MORGIA P. (a cura di): Segni De André (2003)
PORCHIA C.: I fiori di Faber. Dai diamanti non nasce niente... (2009)
PROVINCIALI A. (a cura di): Tiamottì 11+1 canzoni d'amore italiane a fumetti (2010)
I maledetti del rock italiano, segni e suoni di strada da Clem sacco ai 99 Posse, Editori del Grifo, Montepulciano, 2008.
Mauro Biani, Come una specie di sorriso, Viterbo, Stampa Alternativa, 2009.
Fabrizio de andré viene citato nel volume 150 del fumetto Tex Willer della collezione speciale “Repubblica L’Espresso” A due passi dalla morte. In particolar modo si parla dell’album l’indiano, di come sia nato il nome dell’album, della sua copertina (il quadro The Outlier, in italiano “La Sentinella” dipinto nel 1909 dallo statunitense Frederic Remington) e del brano Fiume Sandcreek.
In alcuni volumi di Dylan Dog sono presenti citazioni a Fabrizio De André nel n. 270 Il re delle mosche, dove c'è una palese riferimento alla canzone Un chimico, nel n. 250 Ascensore per l'inferno viene citata Sogno numero 2; inoltre nel n. 19 Memorie dall'invisibile, in cui una vecchia nana termina la sua frase con le ultime parole di Un giudice sulla reale statura di Dio e in cui Dylan dona gli ultimi versi di Giugno '73 a una sua fidanzata. Nel n. 31 il dottore cita Un medico.
Testi e spartiti (parziale)
Le canzoni di Fabrizio De André (1975)
Fabrizio De André (1998)
Fabrizio De André. Per chitarra classica a acustica. Con tablature e notazione standard. Arrangiamenti per chitarra sola di Roberto Bettelli (2020)
Fabrizio De André. SuperMiti. Tutte le canzoni (1999)
Cantaintasca. Testi e accordi. Tutto Fabrizio De André (2003)
De André. Tutte le canzoni (2006)
Fabrizio De André: Collezione d'autore (2008)
Parole. I testi di tutte le canzoni (2009)
I grandi della musica italiana. Fabrizio De André (2009)
Fabrizio De André. 25 Grandi Successi (2011)
Ricordi Pop Library. Fabrizio De André (2013)
De André. Anthology (2016)
BORGNA G., SERIANNI L. (a cura di): La lingua cantata. L'italiano nella canzone dagli anni Trenta ad oggi [con una testimonianza di Fabrizio De André](1994)
CONCINA F. (trascrizioni di): Primi passi sulla tastiera del pianoforte con le canzoni di Fabrizio De André (2010)
DE ANDRÉ F., GENNARI A.: Un destino ridicolo (1996)
DE ANDRÉ F.: Sotto le ciglia chissà. I diari (2016)
FONDAZIONE FABRIZIO DE ANDRÉ ONLUS (a cura di): Anche le parole sono nomadi. I vinti e futuri vincitori cantati da Fabrizio De André (2018)
GATTI C. (a cura di): Fabrizio De André. Il canzoniere (2009)
VILLON F.: Poesie. Prefazione di Fabrizio De André (1996)
Dipinti
Data la grande quantità di artisti professionisti e non che hanno ritratto De Andre in delle proprie opere e la difficoltà di trovare delle informazioni a riguardo non è possibile avere una lista precisa dei dipinti dedicati a De André, ma si stima che siano oltre 300.
Sculture
Data la grande quantità di artisti professionisti e non che hanno ritratto De Andre in delle proprie opere e la difficoltà di trovare delle informazioni a riguardo non è possibile avere una lista precisa delle sculture dedicate a De André, ma si stima che siano oltre 20. Si segnala pertanto tra le più rilevanti l'Acrostico “Bocca di Rosa” a Sant’Ilario (2005) e "Le acciughe fanno il pallone" a Sanremo.
Murales
Data la grande quantità di artisti professionisti e non che hanno ritratto De Andre in delle proprie opere e la difficoltà di trovare delle informazioni a riguardo non è possibile avere una lista precisa dei dipinti dedicati a De André, ma si stima che siano oltre 50. in particolare va segnalato il gigante murales realizzato in onore di de André nel 2022 a Scampia.
Mostre ed esposizioni
Nel 2009 venne esposta in cinque tappe una mostra dedicata a De André, organizzata dalla Fabrizio De André Onlus.
Le cinque tappe furono:
Palazzo Ducale di Genova, 31 dicembre 2008 – 21 giugno 2009
Museo Man di Nuoro, 16 luglio 2009 – 10 gennaio 2010
Museo dell’Ara Pacis di Roma, 24 febbraio 2010 – 30 maggio 2010
Ex Deposito Locomotive Sant’Erasmo di Palermo, 25 giugno 2010 – 24 ottobre 2010
Rotonda di via Besana di Milano, 11 marzo 2011 – 15 maggio 2011
La mostra ha poi dato vita a due cataloghi dedicati.
Centro Studi Fabrizio De André
Nato nel 2003 per volere dell'Università degli Studi di Siena il Centro Studi fornisce l'accesso al Fondo Fabrizio De André che raccoglie materiale sulle opere di De André e molti libri appartenuti al cantautore. Il centro inoltre sviluppa annualmente molte iniziative e seminari, che aiutano gli studenti che vogliono portare l'opera di De André come tesi. Negli anni l'Università degli Studi di Siena ha bandito svariate borse di studio a tema De André:
Borsa di studio semestrale sul tema Poesia e canzone d’autore, finanziata dalla Fondazione Fabrizio De André Onlus. (2006-2007)
Borsa di studio semestrale sul tema «Cultura della pace e dialogo fra i popoli dell’opera di Fabrizio De André e nella canzone d’autore del Novecento», finanziata da Coop Centro Italia. (2007)
Borsa di studio semestrale sul tema «Testo e musica nella produzione artistica di Fabrizio De André negli anni Novanta», finanziata da Fondazione Fabrizio De André Onlus nell’ambito di una convezione stipulata fra la Regione Toscana, la Fondazione Fabrizio De André Onlus e l’Università degli Studi di Siena. (2008)
Borsa di studio semestrale sul tema «Aspetti musicologici nell’album Anime salve di Fabrizio De André», finanziata dal Comune di Casalgrande. (2008)
Borsa di studio di otto mesi sul tema «Analisi e schedatura di manoscritti presenti nel fondo Fabrizio De André», finanziata dalla Fondazione Monte dei Paschi di Siena su progetto della Fondazione Fabrizio De André Onlus e del Centro. (2009)
Due borse di studio semestrale sul tema «Dalla letteratura alla canzone. Il rapporto fra le lettere e la scrittura di Fabrizio De André», finanziate dalla Regione Toscana nell’ambito di una convenzione stipulata fra Regione Toscana, Fondazione Fabrizio De André Onlus e Università degli studi di Siena. (2010)
Borsa di studio semestrale sul tema «Schedatura analitica dei quaderni, agende e manoscritti presenti nell’archivio Fabrizio De André e creazione di un database delle segnature e collocazioni archivistiche», finanziata dalla Regione Toscana nell’ambito di una convenzione stipulata fra la Regione Toscana, la Fondazione Fabrizio De André Onlus e l’Università degli studi di Siena. (2011)
Borsa di studio semestrale sul tema «Acquisizione tramite scansioni, nonché relativo trattamento e gestione di documenti afferenti al fondo archivistico intitolato a Fabrizio De André, revisione e riorganizzazione dello specifico sito web», finanziata dalla Regione Toscana nell’ambito di una convenzione stipulata fra la Regione Toscana, la Fondazione Fabrizio De André Onlus e l’Università degli studi di Siena. (2012)
Borsa di studio semestrale sul tema «Aggiornamento della descrizione analitica tramite la piattaforma Aleph dei documenti afferenti al fondo archivistico intitolato a Fabrizio De André», finanziata dalla Regione Toscana nell’ambito di una convenzione stipulata fra la Regione Toscana, la Fondazione Fabrizio De André Onlus e l’Università degli studi di Siena. (2012)
Borsa di studio semestrale (15 maggio-15 novembre 2014) sul tema «Fabrizio De André lettore di poeti. Le note autografe sui libri e sulle carte del fondo archivistico intitolato a Fabrizio De André conservato presso la biblioteca di Area umanistica dell’Università di Siena», finanziata da Fondazione Fabrizio De André Onlus nell’ambito di una convezione stipulata fra la Regione Toscana, la Fondazione Fabrizio De André Onlus e l’Università degli Studi di Siena. (2015)
Borsa di studio semestrale sul tema «La biblioteca di Fabrizio De André. Trascrizione e studio delle postille ai testi appartenuti a Fabrizio De André conservati presso la biblioteca di Area Umanistica dell’Università di Siena», finanziata dalla Regione Toscana nell’ambito di una convenzione stipulata fra la Regione Toscana, la Fondazione Fabrizio De André Onlus e l’Università degli studi di Siena. (2018)
Borsa di studio semestrale sul tema «La ricezione dell’opera di Fabrizio De André a venti anni dalla sua morte (1999-2019)», finanziata da SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, in accordo con la Fondazione Fabrizio De André Onlus e l’Università degli studi di Siena. (2019)
Esami e corsi scolastici
Modulo didattico Letteratura della Guerra contenente La Guerra di Piero e Girotondo, Scuola di Specializzazione per l’Istruzione Secondaria della Toscana (2005).
Corso annuale dell’Università della Terza Età sulla poesia di Fabrizio De André – Cesarolo (2010).
Tesi
Dal 1992 ad oggi Fabrizio De André è stato oggetto di 167 tesi di Laurea e di dottorato e di 35 tesi maturità.
Calcio
Nel 2005 viene fondato il Genoa club Fabrizio De André con sede in Via del Campo. Da allora disputa allo stadio Luigi Ferraris partite a scopo benefico.
A Fabrizio De André fu più volte proposto di scrivere un inno per il Genoa, ma lui rifiutò ogni volta perché riteneva di essere "troppo coinvolto". Questa sua frase è stata poi ripresa dal Genoa calcio che l'ha inserita sopra una maglia da gioco che il Genoa ha utilizzato nell'incontro ufficiale di campionato contro la Roma l'otto gennaio 2017.
Fabrizio De André era un grande tifoso genoano e più di una volta i tifosi genoani gli hanno reso omaggio allo stadio, nel 2018 prima di un Genoa-Inter i tifosi cantarono il brano Creuza de mä il brano più noto di Faber fra quelli che ha scritto in dialetto genovese. La canzone è molto cara ai genovesi poiché rappresenta in modo molto poetico la Liguria, terra madre del cantautore.
Nel 2023 in occasione del venticinquesimo anniversario dalla scomparsa di Faber i tifosi del Genoa hanno esposto durante un match con il Torino una coreografia grande tutto il settore rappresentante il volto di De André e con scritto "Per sempre amico fragile".
Il 28 ottobre 2024 gli ultras della Lazio nella sfida Genoa-Lazio hanno esposto uno striscione (diviso in due pezzi) che diceva: "L'unica cosa che vi invidiamo: Fabrizio De André"
Nel 2025, dopo che Bresh e Cristiano De André hanno riportato il brano Creuza de ma sulla cresta dell'onda interpretandola a Sanremo durante la serata delle cover, i tifosi del Genoa hanno intonato nuovamente il brano prima di un match.
Nel 2025 durante il conflitto israelo-palestinese i tifosi del Genoa hanno esposto nel match contro la Lazio uno striscione pro-Gaza che parodiava la Canzone del Maggio di Fabrizio De André.
Il 10 aprile 2026 nella partita Roma-Pisa gli ultras della Roma hanno esposto uno striscione diviso in ben tre pezzi che riportava il verso: "Navigammo su fragili vascelli per affrontar del mondo la burrasca" proveniente dal brano di De André Recitativo e corale
Riconoscimenti postumi
2001- Premio Librex Montale Poetry for music.
2009 - Premio Fionda di Legno.
Fonti: Wikipedia (CC BY-SA 4.0), Wikidata (CC0), Wikimedia Commons (foto in pubblico dominio o CC0); mappa © contributori di OpenStreetMap.