La chiesa di San Pietro è un luogo di culto cattolico che si trova ai margini del centro storico di Pontremoli, in via Alessandro Malaspina 90.
Nata come dipendenza dell'abbazia benedettina di Brugnato in val di Vara, divenuta nel 1133 l'omonima diocesi i cui vescovi ebbero poi sede a Pontremoli per due secoli (1302-1502), chiudeva con una linea di mura e torri poste a guardia della Porta del Monasterio (oggi Porta Fiorentina), la porzione più meridionale dell'abitato di Pontremoli.
Riedificata dopo i bombardamenti della Seconda guerra mondiale nello stesso sito ove sorgeva l'antica San Pietro de Confluentu, vi è conservata la lastra in arenaria del XII secolo con la raffigurazione del Labirinto, rappresentazione simbolica dell'itinerario dei pellegrini, mentre il superstite architrave con la raffigurazione in bassorilievo di San Pietro è ora custodito presso il castello del Piagnaro.
Nel 1494 vi vennero acquartierati i mille fanti svizzeri al seguito di Carlo VIII di Francia, giunto a Pontremoli il 28 ottobre mentre era diretto a Sarzana.
Fonti: Wikipedia (CC BY-SA 4.0), Wikidata (CC0), Wikimedia Commons (foto in pubblico dominio o CC0); mappa © contributori di OpenStreetMap.