Storia e descrizione
La Torre di San Giovanni è un'antica torre aragonese situata nell'omonima borgata marina, frazione di Posada. La sua funzione è stata principalmente quella di avvistamento e difesa da navi nemiche, come ad esempio quelle saracene (del Mashreq) e barbaresche (del Maghreb), molto frequenti in questo tratto di costa dal facile accesso.
Storia
Venne costruita dagli aragonesi prima del 1591, a protezione di un antico porto oggi non più presente (che però non va confuso con il Portus Luguidonis, dato che non era ormai più presente da secoli) e delle coste vicine, ma col passare degli anni fu abbandonata più volte: nel 1720 risultava già in stato di abbandono, venne successivamente ristrutturata nel 1778 e fu nuovamente abbandonata sul finire del secolo.
In occasione della spedizione francese in Sardegna (1793), primo conflitto che affrontò l'allora tenente colonnello Napoleone Bonaparte, la torre venne riparata e nuovamente presidiata da truppe di avvistamento, ma, dopo qualche tempo, venne di nuovo abbandonata definitivamente.
La torre ha sempre avuto una funzione di avvistamento, i due/tre soldati che risiedevano all'interno della torre erano dotati di armamento leggero e il loro principale compito era quello di comunicare con la vicina torre di Santa Lucia e, in caso di avvistamento di navi nemiche, dare l'allarme agli abitanti. È importante ricordare che nei primi del Seicento non esisteva una fonderia: perciò i cannoni, le armi, i proiettili e quant'altro che faceva parte del sistema di difesa e dell'armamentario arrivava in Baronia da fuori Sardegna.
Un documento dei primi del seicento giustificava, da parte del Viceré del Conte del Reale, la costruzione di questa torre e di quella di Santa Lucia:
Struttura
La torre è situata sul tratto di costa a sud-est del castello della Fava, in prossimità della riva e, in situazioni di mare in burrasca, le onde la raggiungono facilmente, ma nonostante questo la torre è ancora in discrete condizioni.
È costruita in granito rosa, lo stesso materiale di cui sono costituiti gli scogli a qualche metro di distanza da essa. Ha una forma troncoconica alla base e cilindrica nella parte superiore, è alta 10 metri ed ha un diametro alla base di 8,40 metri.
L'ingresso, posto a 4 metri di altezza, porta ad una piccola camera con volta a cupola nella quale è presente una botola per salire sulla terrazza, nel cui parapetto sono ancora visibili le cannoniere. Si può notare che l'architrave della torre è fatto di legno, probabilmente di ginepro, unico legno della zona che può resistere per oltre 400 anni. Purtroppo però, al giorno d'oggi, non è possibile entrare all'interno della torre, sia perché non è presente nessuna scala per raggiungere l'ingresso, sia perché l'ingresso stesso è sbarrato, questo per il fatto che le condizioni della torre non sono ormai più adatte per far entrare in sicurezza i turisti, ma rimane comunque una bella e suggestiva attrazione turistica da visitare.
Curiosità
Ogni anno, nei pressi della torre, si tengono dei concerti ed esibizioni estive, con ospiti illustri provenienti da tutta Italia: tra gli artisti più importanti che hanno partecipato a questi concerti troviamo Paolo Fresu, originario proprio di queste zone, Uri Caine e Ludovico Einaudi.
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