Storia e descrizione
La chiesa dei Santi Giovanni e Paolo Martiri è la parrocchiale di Pazzano di Sopra, frazione del comune italiano di Serramazzoni, in provincia di Modena. Appartiene al vicariato di Serramazzoni nell'arcidiocesi di Modena-Nonantola. Il luogo di culto risale al XVIII secolo.
Storia
La primitiva chiesa di Pazzano con dedicazione a San Giovanni venne citata già a partire dal XIII secolo e sembra quindi verosimile fosse preesistente a tale data. All'origine risutò dipendere dalla pieve della Beata Vergine Assunta di Rocca Santa Maria e in seguito legata alla congregazione di Granarolo. Il luogo di culto originale probabilmente era stato edificato nella parte bassa di Pazzano, dove in seguito venne costruito l'oratorio dedicato a San Rocco, mentre la chiesa che ci è pervenuta fu edificata nella parte alta di Pazzano nel 1725 per iniziativa e con le risorse dell'allora parroco don Simone Lori. La solenne consacrazione venne celebrata solo molto più tardi, nel 1915. La lapide a testimonianza dell'evento venne messa solo una decina di anni dopo all'interno della chiesa, a prima guerra mondiale ormai conclusa. Nel penultimo decennio del XX secolo il tempio è stato sottoposto ad un importante lavoro di restauro conservativo.
Esterni
La chiesa si trova nella parte alta dell'abitato di Pazzano, frazione di Serramazzoni, in provincia di Modena. Mostra orientamento verso sud. La facciata a salienti è intonacata e suddivisa in tre parti scandite dai colori bianco e rosa. Il portale di accesso rettangolare è incorniciato in rosa ed è sormontato in asse dal rosone con profilo mistilineo. Le facciate laterali, a differenza di quella anteriore, sono in pietra a vista. La torre campanaria, di forma tozza, si innalza in posizione arretrata sulla sinistra e nella sua cella, che si apre con quattro finestre a monofora, si trovano quattro campane fuse nel 1863. La copertura del tetto a due falde è completata da coppi in laterizio.
Interni
L'interno, rettangolare, è a navata unica con quattro ampie cappelle laterali introdotte ognuna da archi a tutto sesto. Il presbiterio è leggermente rialzato e il coro in legno si appoggia alla parete absidale. Le pareti interne sono riccamente decorate con motivi geometrici e floreali e con immagini di santi. L'adeguamento liturgico del presbiterio è stato realizzato tra il 1980 e il 1990 ed ha conservato l'altare originario in scagliola con tabernacolo.
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