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Chiesa di San Lorenzo

Sogliano al Rubicone (FC) · Emilia-Romagna
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In breve

La chiesa di San Lorenzo è la parrocchiale di Sogliano al Rubicone, in provincia di Forlì-Cesena e diocesi di Rimini; fa parte del vicariato di Savignano-Santarcangelo.

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Storia e descrizione

La chiesa di San Lorenzo è la parrocchiale di Sogliano al Rubicone, in provincia di Forlì-Cesena e diocesi di Rimini; fa parte del vicariato di Savignano-Santarcangelo.

La chiesa, consacrata a San Lorenzo, spicca su tutto il paese e nelle vallate vicine, anche grazie al suo campanile che è una delle due torri della cittadina. Sotto la chiesa ci sono le ossa dei reali di Malatesta che erano stati trasferiti da sotto terra.

Storia e descrizione

La fondazione di questa chiesa risale al 1144, secondo quanto affermato in una bolla di papa Lucio II. Nel 1700 ebbe inizio il declino della chiesa: nell'aprile del 1781 un terremoto danneggiò seriamente l'intero edificio e la si poté inaugurare e riaprire al culto l'8 agosto 1819, dopo una serie di restauri effettuati per renderla stabile ed, a seguito dei quali, la chiesa assunse il suo aspetto attuale.

Esternamente si presenta molto semplice, una facciata in stile neoclassico con un semirosone cieco e proprio sotto il timpano si trova una scritta DIVO LAURENTIO SACRUM che fa capire a chi è dedicata la chiesa. Anche sul portale vi è un'altra incisione in lingua latina proprio come quella posta sul portale dell'oratorio di Sant'Agnese di Montegelli. Sul lato destro della chiesa sorge l'alto campanile.

L'interno ad unica navata è ampio e abbastanza luminoso, la copertura del soffitto è a volta a botte, possiede 4 cappelle per lato con archi a tutto sesto e copertura a botte. Nel catino dell'abside di forma semicircolare, è raffigurato Cristo Re dei Martiri, coronato di spine, con ai lati gli angeli portanti gli emblemi della passione: a destra la Croce e il flagello mentre a sinistra i chiodi, la lancia e il telo della Veronica. Qui si trova l'altare maggiore sul quale si trova un quadro commissionato da don Mariani a don Stefano Montanari nel 1818, raffigurante San Lorenzo portato in gloria dagli angeli, che lascia a terra gli strumenti del suo martirio, il fuoco e la graticola: è un olio su tela di 3x2 metri in cui vi è l'immagine di San Lorenzo vestito con una dalmatica bianca con una decorazione floreale, che regge in mano la palma del martirio e vi è un angelo che lo incorona. Oltre al San Lorenzo dell'altare maggiore, don Stefano Montanari realizzò altre opere per abbellire le 4 cappelle laterali.

Un secondo terremoto, avvenuto all'inizio del Novecento, e i danni causati dal primo conflitto mondiale, resero d'obbligo un radicale intervento di restauro e la ricostruzione quasi totale dell'edificio che venne riaperto solo il 23 ottobre del 1938.

Testo tratto dalla voce «Chiesa di San Lorenzo (Sogliano al Rubicone)» di Wikipedia, l'enciclopedia libera (autori), con licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0. Estratto automaticamente: note, tabelle e immagini omesse, formattazione semplificata.

Dove si trova

Fonti: Wikipedia (CC BY-SA 4.0), Wikidata (CC0), Wikimedia Commons (foto in pubblico dominio o CC0); mappa © contributori di OpenStreetMap.