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Abbazia di Santa Maria Assunta

Valsamoggia (BO) · Emilia-Romagna
Abbazia di Santa Maria Assunta
Foto: RobyBS89 · Pubblico dominio · Wikimedia Commons

In breve

L'abbazia di Santa Maria Assunta o abbazia di Monteveglio è un luogo di culto sito a Monteveglio, eretto su volere di Matilde di Canossa in segno di ringraziamento per la vittoria avuta sull'imperatore Enrico IV.

Sito del Comune di Valsamoggia
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Storia e descrizione

L'abbazia di Santa Maria Assunta o abbazia di Monteveglio è un luogo di culto sito a Monteveglio, eretto su volere di Matilde di Canossa in segno di ringraziamento per la vittoria avuta sull'imperatore Enrico IV.

Storia

L'abbazia, in stile romanico, è stata costruita adiacente a una chiesa preesistente del V secolo. Nel 1455, venne affidata ai Canonici Lateranensi di San Giovanni in Monte di Bologna, sostituendosi al precedente ordine religioso presente: i Canonici Regolari di San Frediano di Lucca. L'abbazia ora è tenuta dai francescani dell'ordine dei Fratelli di San Francesco.

L'interno

La chiesa presenta un presbiterio, che si erge sopra alla cripta, ed è a tre navate. L'acquasantiera, posta nella navata di destra, è di epoca longobarda e, nella navata centrale, per accedere al presbiterio, è stata costruita una scala in stile barocco. L'altare ha, come basamento, cinque colonne ed è stato realizzato in marmo rosso di Verona. Ai lati del presbiterio vi è una struttura lignea in noce, per ospitare il coro.

La cripta

Nella cripta è presente una pietra tombale posta al centro. L'area è suddivisa in quattro campate di colonne e pilastri con tre altari posti nei tre absidi.

Testo tratto dalla voce «Abbazia di Santa Maria Assunta (Monteveglio)» di Wikipedia, l'enciclopedia libera (autori), con licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0. Estratto automaticamente: note, tabelle e immagini omesse, formattazione semplificata.

Dove si trova

Fonti: Wikipedia (CC BY-SA 4.0), Wikidata (CC0), Wikimedia Commons (foto in pubblico dominio o CC0); mappa © contributori di OpenStreetMap.