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🐦 Corriere piccolo (Charadrius dubius)

Uccelli · ordine Charadriiformes · famiglia Charadriidae · in 200 aree protette
Corriere piccolo (Charadrius dubius)
Foto: Estormiz · CC0 (pubblico dominio) · Wikimedia Commons

Classificazione

Gruppo
🐦 Uccelli
Ordine
Charadriiformes
Famiglia
Charadriidae
Genere
Charadrius
Specie
Charadrius dubius
Nome italiano
Corriere piccolo
🛡️ Tutelata dalle direttive europee🌿 200 aree protette📍 15 regioni
Approfondisci su Wikipedia · Wikidata

📖 Descrizione

Il corriere piccolo (Charadrius dubius, sin. Thinornis dubius Scopoli, 1786) è un uccello migratore della famiglia Charadriidae.

Descrizione

È un piccolo limicolo dal becco corto e scuro e zampe rosate non particolarmente lunghe, con parti inferiori bianche e parti superiori marrone chiaro. Il capo ha un complicato disegno bianco e nero evidente soprattutto nel maschio adulto in piumaggio estivo.

È lungo circa 15 - 18 cm, con un'apertura alare che può raggiungere i 35 cm.

Inoltre una delle sue caratteristiche principali è quella che quando sente che un predatore è troppo vicino al suo nido applica una tecnica molto particolare: Il corriere piccolo infatti in questa situazione si finge ferito per sembrare una preda facile e allontanare il predatore dal proprio nido.

Biologia

Il corriere piccolo è carnivoro, e si ciba soprattutto di insetti (specialmente le larve), piccoli crostacei, molluschi e vermi.

Il nido viene ricavato scavando una buca poco profonda nel terreno sabbioso.

Nidifica tra aprile e giugno, poi migra verso le aree di svernamento, dove arriverà entro settembre. La migrazione di ritorno avviene intorno a marzo. Si sposta generalmente da solo o in piccoli gruppi da non più di 10 individui, e anche durante la nidificazione difficilmente forma colonie.

Il suo verso più comune è un "piu", spesso ripetuto molte volte in caso di allarme.

Distribuzione e habitat

Il corriere piccolo è un uccello migratore: nidifica d'estate principalmente in Europa e Asia, e sverna principalmente in Africa centrale, Asia meridionale e Sud-Est asiatico. La popolazione mondiale è stimata essere di alcune centinaia di migliaia di individui.

Nidifica vicino a corsi d'acqua o laghi, su terreni sabbiosi o sassosi con poca vegetazione, generalmente a bassa quota, ma occasionalmente anche fino a 2000 m. Si può trovare anche in ambienti simili creati dall'uomo, come le cave di ghiaia.

Tassonomia

Il corriere piccolo ha tre sottospecie:

Charadrius dubius dubius Scopoli, 1786

Charadrius dubius curonicus Gmelin, 1789

Charadrius dubius jerdoni (Legge, 1880)

Specie simili

Corriere grosso (Charadrius hiaticula): si distingue dal corriere piccolo per avere zampe arancioni, becco tozzo, maschera scura sopra le orecchie arrotondata anziché appuntita, e in volo per una evidente barra bianca lungo tutte le ali. In estate, negli adulti la base del becco è arancione, inoltre non c'è nessun anello perioculare giallo, e il nero sopra la fronte è a diretto contatto con il marrone chiaro della nuca, mentre nel corriere piccolo è separato da una striscia bianca. Il giovane di corriere grosso ha sempre un evidente sopracciglio bianco dietro l'occhio, diversamente dal giovane di corriere piccolo.

Fratino (Charadrius alexandrinus): rispetto al corriere piccolo ha il piumaggio più chiaro, la banda pettorale nera non si chiude davanti al petto. In volo anche il fratino, come il corriere grosso ma a differenza del corriere piccolo, ha una banda bianca lungo le ali. Nel fratino maschio adulto, d'estate, la nuca è colorata di rossiccio, e la mascherina facciale è differente (la fronte nera è separata dall'occhio da un sopracciglio bianco).

Conservazione

La specie è considerata a rischio minimo secondo la lista rossa IUCN. La principale minaccia per questa specie è la perdita di habitat, dovuta ad esempio alla regimazione o all'inquinamento dei corsi d'acqua.

Testo tratto dalla voce «Charadrius dubius» di Wikipedia, l'enciclopedia libera (autori), con licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0. Estratto automaticamente: note, tabelle e immagini omesse, formattazione semplificata.

🗺️ Dove vive in Italia: 200 aree protette

Aree della rete Natura 2000 in cui la specie è censita nei formulari ufficiali.

Emilia-Romagna
Extra-Regio
Friuli-Venezia Giulia
Lazio
Liguria
Lombardia
Marche
Piemonte
Provincia Autonoma Bolzano
Provincia Autonoma Trento
Sardegna
Sicilia
Toscana
Valle-Aosta
Veneto

Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), Wikidata (CC0), Wikipedia (CC BY-SA 4.0), Wikimedia Commons (foto in pubblico dominio o CC0); mappa © contributori di OpenStreetMap.