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🌱 Violaciocca di Bonanno (Erysimum bonannianum)

Piante · ordine Brassicales · famiglia Brassicaceae · in 12 aree protette
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Nessuna foto in pubblico dominio disponibile

Classificazione

Gruppo
🌱 Piante
Ordine
Brassicales
Famiglia
Brassicaceae
Genere
Erysimum
Specie
Erysimum bonannianum
Nome italiano
Violaciocca di Bonanno
🌿 12 aree protette📍 1 regione
Approfondisci su Wikipedia · Wikidata

📖 Descrizione

La violaciocca di Bonanno (Erysimum bonannianum C.Presl, 1826) è una pianta appartenente alla famiglia delle Brassicacee, endemica della Sicilia.

Etimologia

Il nome della specie è un omaggio a Giovanni Bonanno (sec. XVIII), botanico di Misilmeri (PA).

Descrizione

Pianta alta 8–32 cm che alla fioritura raggiunge i 12–60 cm, con fusto eretto semplice o raramente ramoso con tunica più o meno sviluppata.

Foglie

Rosette sterili presenti, con foglie lineari-spatolate a strettamente lanceolate (2-4 × 20–60 mm), picciuolate, generalmente intere; foglie cauline molto spaziate, le superiori generalmente con fascetti ascellari; lamina strettamente lanceolata a lineare (1-4,5 × 10–42 mm), da intera acuta a subpungente.

Fiori

Infiorescenza con circa 4-12 fiori debolmente profumati sull'asse principale e raramente con 1-5 rami laterali; peduncoli 1–2 mm (2,5-4,5 in fase di fruttificazione); sepali strettamente obovati (1,3-1,8 × 6–8 mm); petali giallo chiari, da spatolati a cuneati (3-3,6 × 14–18 mm).

Frutti

I frutti sono silique eretto-patenti o subpatenti, 4 angolari con spigoli glabrescenti (1-1,3 × 24–61 mm); stilo 2–4 mm; stima capitato.

Biologia

Emicriptofita bienne. Fiorisce tra aprile e giugno.

Distribuzione e habitat

Cresce i prevalenza su rupi e litosuoli calcarei da 750 a 1.975 m s.l.m.

Testo tratto dalla voce «Erysimum bonannianum» di Wikipedia, l'enciclopedia libera (autori), con licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0. Estratto automaticamente: note, tabelle e immagini omesse, formattazione semplificata.

🗺️ Dove vive in Italia: 12 aree protette

Aree della rete Natura 2000 in cui la specie è censita nei formulari ufficiali.

Sicilia

Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), Wikidata (CC0), Wikipedia (CC BY-SA 4.0), Wikimedia Commons (foto in pubblico dominio o CC0); mappa © contributori di OpenStreetMap.