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🌱 Fumaria officinale (Fumaria officinalis)

Piante · ordine Ranunculales · famiglia Papaveraceae · in 1 area protetta
Fumaria officinale (Fumaria officinalis)
Foto: autore sconosciuto · Pubblico dominio · Wikimedia Commons

Classificazione

Gruppo
🌱 Piante
Ordine
Ranunculales
Famiglia
Papaveraceae
Genere
Fumaria
Specie
Fumaria officinalis
Nome italiano
Fumaria officinale
🌿 1 area protetta📍 1 regione
Approfondisci su Wikipedia · Wikidata

📖 Descrizione

Fumaria officinalis (L., 1753), comunemente nota come fumaria officinale o fumaria comune, è una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Papaveraceae, diffusa nel bacino del Mediterraneo e nell'Europa settentrionale.

Etimologia

Deve il suo nome all'odore acre ed acido che sprigionano le radici quando viene estirpata.

Descrizione

È una pianta erbacea con un'altezza media di 20–30 cm, fino ad un massimo di 50 cm.

I fusticini verdi azzurrognoli sono glabri eretti o prostrati parzialmente rampicanti.Le lunghe ed esili foglie sono picciolate e profondamente divise in sottili segmenti.

I fiori sono riuniti in infiorescenze racemose lasse portanti oltre venti fiori. Il colore dei fiori è rosa porpora più scuri all'apice e vagamente assomiglianti ad un calzino. Il frutto è una capsula.

Si differenzia dalla Fumaria capreolata per il colore dei fiori che sono biancastri con la punta rosa e per l'altezza che può arrivare fino a 100 cm.

Distribuzione e habitat

Di solito preferisce zone di suolo smosso e fertile ma la si trova comunque su prati, campi, strade, in pianura ed in collina con particolare riferimento ai coltivi.

Principi attivi

Alcaloidi: fumarina (o protopina), fumoficinalina, sinactina, coridamina, fumarosina, sanguinarina, criptopina, stilopina. Questi alcaloidi in toto hanno una efficace azione anti-istaminica, antiaggregante delle piastrine e sudorifera,

Flavonoidi: rutina, isoquercitina, kampferolo. Sono dotati di eccellente azione antispastica biliare e diuretica, oltre che leggermente sedativa.

Acidi organici: fumarico, protocatechico, caffeico, clorogenico, citrico, malico e glicolico. Agiscono regolarizzando il metabolismo epatico.

Usi

È usata in erboristeria, ed è prodotto medicinale per il suo contenuto di acido fumarico, attivo, tra l'altro, per la cura della psoriasi. Costituisce l'ingrediente principale di una diffusa preparazione per automedicazione.

Indicazioni principe sono:

spasmi gastrici e biliari

congestione epatica

ritenzione idrica

trombofilia

eccitazione ed insonnia

tachicardia nervosa

Testo tratto dalla voce «Fumaria officinalis» di Wikipedia, l'enciclopedia libera (autori), con licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0. Estratto automaticamente: note, tabelle e immagini omesse, formattazione semplificata.

🗺️ Dove vive in Italia: 1 area protetta

Aree della rete Natura 2000 in cui la specie è censita nei formulari ufficiali.

Sicilia

Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), Wikidata (CC0), Wikipedia (CC BY-SA 4.0), Wikimedia Commons (foto in pubblico dominio o CC0); mappa © contributori di OpenStreetMap.