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🌱 Giglio candido (Lilium candidum)

Piante · ordine Liliales · famiglia Liliaceae · in 1 area protetta
Giglio candido (Lilium candidum)
Foto: autore sconosciuto · Pubblico dominio · Wikimedia Commons

Classificazione

Gruppo
🌱 Piante
Ordine
Liliales
Famiglia
Liliaceae
Genere
Lilium
Specie
Lilium candidum
Nome italiano
Giglio candido
🌿 1 area protetta📍 1 regione
Approfondisci su Wikipedia · Wikidata

📖 Descrizione

Il giglio candido (Lilium candidum L., 1753) è una pianta bulbosa appartenente alla famiglia delle Liliacee.

Descrizione

Forma i bulbi al livello del suolo, fa una rosata di foglie alla base d'inverno, che poi muoiono in estate. Il fusto ha molte foglie e di solito raggiunge il 1,2 m di altezza, anche se a volte arriva fino ai 2 m. Cresce a fine primavera e produce fiori (particolarmente profumati) in estate; per questo deve stare esposto al sole. I fiori sono di colore bianco che tende al giallo alla base dei petali.

Distribuzione e habitat

Il suo areale si estende dalla penisola balcanica, attraverso le isole dell'Egeo e la Turchia, sino al Medio Oriente.

Avversità

È suscettibile alle malattie dei normali gigli e al Botrytis cinerea, un fungo parassita.

Nell'arte e nell'araldica

I dipinti della Beata Vergine Maria la mostrano solitamente con questo fiore, che essendo simbolo di purezza e castità, è diventato il simbolo di Maria; a volte nei dipinti che raffigurano l'Annunciazione è l'arcangelo Gabriele che glielo porge. Appare anche nell'iconografia di Sant'Antonio da Padova, che viene raffigurato con questo giglio in mano a simboleggiare la purezza del corpo e dell'anima.

In araldica il giglio candido era il simbolo della monarchia francese: originariamente infatti era il simbolo araldico della dinastia capetingia, ma poi è stato adottato da tutte le successive case regnanti da essa discese. Viene detto infatti "giglio di San Luigi" proprio perché è presente nell'iconografia dell'unico re della dinastia capetingia proclamato santo, Luigi IX di Francia, che considerava i tre petali simbolo della fede, della saggezza e della cavalleria; tuttavia dal XIV secolo i tre petali saranno considerati in Francia il simbolo della Trinità. Come simbolo dei Borbone, è entrato anche nell'araldica di altri regni, come ad esempio nella bandiera del Regno delle Due Sicilie, nella bandiera spagnola e nello Stemma della Spagna.

È presente anche nella bandiera provinciale del Québec, fondato dai francesi nell'ambito della Nuova Francia ed ora parte del Canada francese.

Testo tratto dalla voce «Lilium candidum» di Wikipedia, l'enciclopedia libera (autori), con licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0. Estratto automaticamente: note, tabelle e immagini omesse, formattazione semplificata.

🗺️ Dove vive in Italia: 1 area protetta

Aree della rete Natura 2000 in cui la specie è censita nei formulari ufficiali.

Sicilia

Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), Wikidata (CC0), Wikipedia (CC BY-SA 4.0), Wikimedia Commons (foto in pubblico dominio o CC0); mappa © contributori di OpenStreetMap.