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🦋 Desmophyllum pertusum (Lophelia pertusa)

Invertebrati · ordine Scleractinia · famiglia Caryophylliidae · in 1 area protetta
Desmophyllum pertusum (Lophelia pertusa)
Foto: autore sconosciuto · Pubblico dominio · Wikimedia Commons

Classificazione

Gruppo
🦋 Invertebrati
Ordine
Scleractinia
Famiglia
Caryophylliidae
Genere
Lophelia
Specie
Lophelia pertusa
Nome italiano
Desmophyllum pertusum
🌿 1 area protetta📍 1 regione
Approfondisci su Wikipedia · Wikidata

📖 Descrizione

La lofelia (Desmophyllum pertusum) (Linnaeus, 1758) è una madrepora coloniale della famiglia Caryophylliidae.

Descrizione

È una specie coloniale, che forma ampie colonie arborescenti che possono superare il metro di diametro.

I coralliti hanno morfologia variabile, e raramente superano i 4 cm di altezza, con un diametro del calice sino a 2 cm. I setti sono irregolarmente disposti in 4-5 cicli, talora incompleti.

Biologia

È una specie azooxantellata, cioè priva di zooxantelle simbionti.

Predilige acque a temperature costanti attorno a 6-8 °C, con escursione tra 4 e 13 °C.

Distribuzione e habitat

La specie è presente nelle acque fredde di tutti gli oceani, con l'eccezione dei mari polari. Il maggior numero di popolazioni conosciute si concentra nell'oceano Atlantico nord-occidentale.

Colonie di D. pertusum si ritrovano a profondità comprese tra i 39 m nel fiordo di Trondheim e gli oltre 3600 m sulla dorsale medio atlantica. La maggior parte delle colonie note si trovano tra i 200 e i 1000 m di profondità, ove concorrono alla formazione di habitat di barriera corallina di acque profonde. Il più grande complesso corallino di profondità realizzato da Desmophyllum pertusum sorge a 300-400 m di profondità a ovest dell'isola di Røst, nell'arcipelago delle Lofoten, in Norvegia: la biocostruzione, nota come barriera corallina di Røst, è lunga circa 4 km e copre un'area di oltre 100 km2.

Tassonomia

Nel 2016 il genere Lophelia, di cui Lophelia pertusa era l'unica specie, è stato posto in sinonimia con Desmophyllum. Lo studio del DNA mitocondriale ha infatti dimostrato che, nonostante le differenze morfologiche ed ecologiche (Desmophyllum comprende specie solitarie mentre Lophelia è coloniale), i due generi condividono il 99,8 % del patrimonio genetico.

Alcuni autori hanno espresso perplessità sulla opportunità di tale cambio di nomenclatura, considerando che Lophelia pertusa è una delle scleractinie più studiate, citata con la vecchia denominazione in centinaia di pubblicazioni scientifiche.

Testo tratto dalla voce «Desmophyllum pertusum» di Wikipedia, l'enciclopedia libera (autori), con licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0. Estratto automaticamente: note, tabelle e immagini omesse, formattazione semplificata.

🗺️ Dove vive in Italia: 1 area protetta

Aree della rete Natura 2000 in cui la specie è censita nei formulari ufficiali.

Extra-Regio

Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), Wikidata (CC0), Wikipedia (CC BY-SA 4.0), Wikimedia Commons (foto in pubblico dominio o CC0); mappa © contributori di OpenStreetMap.