Vai al contenuto
Indietro

🦋 Licena delle paludi (Lycaena dispar)

Invertebrati · ordine Lepidoptera · famiglia Lycaenidae · in 179 aree protette
Licena delle paludi (Lycaena dispar)
Foto: Engramalle Errnst et al · Pubblico dominio · Wikimedia Commons

Classificazione

Gruppo
🦋 Invertebrati
Ordine
Lepidoptera (Lepidotteri)
Famiglia
Lycaenidae
Genere
Lycaena
Specie
Lycaena dispar
Nome italiano
Licena delle paludi
🛡️ Tutelata dalle direttive europee🌿 179 aree protette📍 8 regioni
Approfondisci su Wikipedia · Wikidata

📖 Descrizione

La licena delle paludi (Lycaena dispar (Haworth, 1803)), è una specie di farfalla europea della famiglia Lycaenidae.

Descrizione

La specie può essere distinta dalle specie simili Lycaena virgaureae e Lycaena hippothoe, più comuni in habitat più secchi, tramite la colorazione argentea della faccia inferiore delle ali posteriori.

Conservazione

Nell'Europa occidentale, la bonifica delle zone umide, la cementificazione e l'attività agricola nelle aree di golena ha causato un forte declino di questa specie. Nell'Europa dell'est, le aree golenali non ancora sviluppate e i delta fluviali costituiscono habitat per questa specie, anche se è comunque minacciata dalla crescente attività dell'uomo in queste aree.

Uovo

Viene deposto singolarmente od in gruppi di 3 o 4 sulle piante nutrici: Rumex hydrolapathum, Rumex obtusifolius ed aquaticus.

Bruco

È di colore verde con il corpo ricoperto di una fitta peluria. Testa marrone. All'ultimo stadio supera i 20 mm di lunghezza. Sverna alla terza

muta (L3) cambiando la colorazione da verde in marrone.

Crisalide

Di colore grigio cenere, bruna sul dorso. È quasi sempre attaccata alla pianta nutrice da un cremastere e da una sottile cintura.

Testo tratto dalla voce «Lycaena dispar» di Wikipedia, l'enciclopedia libera (autori), con licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0. Estratto automaticamente: note, tabelle e immagini omesse, formattazione semplificata.

🗺️ Dove vive in Italia: 179 aree protette

Aree della rete Natura 2000 in cui la specie è censita nei formulari ufficiali.

Emilia-Romagna
Extra-Regio
Friuli-Venezia Giulia
Lombardia
Piemonte
Provincia Autonoma Trento
Toscana
Veneto

Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), Wikidata (CC0), Wikipedia (CC BY-SA 4.0), Wikimedia Commons (foto in pubblico dominio o CC0); mappa © contributori di OpenStreetMap.