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🌱 Limnantemio (Nymphoides peltata)

Piante · ordine Asterales · famiglia Menyanthaceae · in 27 aree protette
Limnantemio (Nymphoides peltata)
Foto: autore sconosciuto · Pubblico dominio · Wikimedia Commons

Classificazione

Gruppo
🌱 Piante
Ordine
Asterales
Famiglia
Menyanthaceae
Genere
Nymphoides
Specie
Nymphoides peltata
Nome italiano
Limnantemio
🌿 27 aree protette📍 6 regioni
Approfondisci su Wikipedia · Wikidata

📖 Descrizione

Il limnantemio (Nymphoides peltata (S.G. Gmel.) Kuntze, 1891) è una pianta acquatica della famiglia Menyanthaceae.

Descrizione

È una pianta acquatica idrofita radicante, fissata al substrato mediante un lungo e sottile rizoma, da cui si originano fusti lunghi da pochi centimetri a quasi 2 metri.

Le foglie, cuoriformi, di diametro fino a 12 cm, galleggiano sulla superficie dell'acqua; per il loro aspetto ricordano quelle delle ninfee, ma la somiglianza è frutto di mera convergenza evolutiva.

I fiori, sorretti da peduncoli lunghi fino a 10 cm che originano dall'ascella foliare, sono di colore giallo, con corolla composta da 5 petali dal margine finemente sfrangiato. Fioriscono da giugno ad agosto.

Il frutto è una capsula lunga 2,5 cm, che a deiscenza libera numerosi piccoli semi appiattiti, con un margine alato che ne facilita la dispersione.

Distribuzione e habitat

L'areale originario della pianta è eurasiatico, ma la sua diffusione come pianta ornamentale già a partire dal XIX secolo ne ha facilitato la propagazione anche in Nord America, ove è considerata una specie invasiva.

In Italia la sua presenza è limitata alla Val Padana e a poche aree umide della Toscana, del Lazio e della Sardegna.

Predilige acque poco profonde, stagnanti o con leggera corrente.

Testo tratto dalla voce «Nymphoides peltata» di Wikipedia, l'enciclopedia libera (autori), con licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0. Estratto automaticamente: note, tabelle e immagini omesse, formattazione semplificata.

🗺️ Dove vive in Italia: 27 aree protette

Aree della rete Natura 2000 in cui la specie è censita nei formulari ufficiali.

Emilia-Romagna
Lazio
Lombardia
Piemonte
Toscana
Veneto

Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), Wikidata (CC0), Wikipedia (CC BY-SA 4.0), Wikimedia Commons (foto in pubblico dominio o CC0); mappa © contributori di OpenStreetMap.