🏞️ L'ambiente
Lago di modesta profondità residuo, insieme al Lago di Montepulciano, di un ampio bacino idrico presente dal Pliocene, in comunicazione con il bacino del Tevere fino in epoca storica (1200 circa), in seguito deviato verso il bacino dell'Arno. Entrambi i laghi sembrano soggetti ad un rapido interramento.
⭐ Perché è importante
Notevole interesse floristico e vegetazionale per la presenza di un complesso di idrofite e eleofite e di associazioni ormai rare a causa delle bonifiche delle zone palustri. L'interesse del sito è comunque dovuto soprattutto alla sua omportanza per la conservazione dell'avifauna acquatica. In particolare è da segnalare la garzaia (colonia di ardeidi), una delle principali della Toscana, che ospita Nyctocorax nycticorax, Ardeola ralloides, Egretta garzetta, Ardea purpurea. Tra le specie ornitiche nidificanti di interesse sono da segnalare Ixobrychus minutus, Milvus migrans, Panurus biarmicus e Achrocephalus melanopogon.
Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), elenco dei comuni ISTAT; mappa © contributori di OpenStreetMap. I dati sulle specie possono non essere aggiornati: per un uso scientifico consulta la scheda ufficiale.