🏞️ L'ambiente
Area con paleosuoli lisciviati e mineralizzati, dove gli habitat segnalati sono riferiti alle associazioni: Tuberario lignosae-Callunetum, Danthonio-Callunetum e Hieracio racemosi-Quercetum petraeae (9190).
⭐ Perché è importante
Il sito racchiude uno degli ultimi lembi di bosco planiziale acidofilo dell'Umbria e del Italia centrale. Questa cenosi, inquadrabile nel Quercion robori-petraeae è tipica dell'Europa centrale ed in Umbria si trova al limite meridonale del suo areale e pertanto assume grande valore fitogeografico e naturalistico. Interessanti sono poi i lembi di brughiera a Calluna vulgaris, che segnano il limite meridionale di distribuzione in Italia. Buona è anche l'importanza floristica del sito per la presenza di specie: rarissime o rare a livello nazionale (Tuberaria lignosa, Cicendia filiformis e Anagallis minima); rare a livello regionale (Malus florentina e Quercus robur). Tra la fauna da segnalare anche Buteo buteo, Sylva melanocephala (specie poco comuni).
Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), elenco dei comuni ISTAT; mappa © contributori di OpenStreetMap. I dati sulle specie possono non essere aggiornati: per un uso scientifico consulta la scheda ufficiale.