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🦋 Margherita di mare (Parazoanthus axinellae)

Invertebrati · ordine Zoantharia · famiglia Parazoanthidae · in 1 area protetta
Margherita di mare (Parazoanthus axinellae)
Foto: Albert Kok · Pubblico dominio · Wikimedia Commons

Classificazione

Gruppo
🦋 Invertebrati
Ordine
Zoantharia
Famiglia
Parazoanthidae
Genere
Parazoanthus
Specie
Parazoanthus axinellae
Nome italiano
Margherita di mare
🌿 1 area protetta📍 1 regione
Approfondisci su Wikipedia · Wikidata

📖 Descrizione

La margherita di mare (Parazoanthus axinellae Schmidt, 1862) è un corallo zoantario coloniale appartenente alla famiglia Parazoanthidae.

Distribuzione e habitat

È presente nel Mar Mediterraneo e nell'Oceano Atlantico nord-orientale, dalle Isole britanniche al Portogallo. È presente in quasi tutto il Mediterraneo, dove è lo zoantario più comune e più diffuso; è assente nel Mar di Levante.

Colonizza substrati duri roccioso da 1 metro di profondità fino a oltre 100 metri; può raggiungere anche 240 metri di profondità, ma è più comune nei primi 60-70 metri ed è rinvenibile anche a bassissime profondità. Predilige zone mosse da corrente e poco illuminate, come anfratti rocciosi, pareti rocciose, grotte sottomarine semioscure poco esposte alla luce e nelle cavità del coralligeno. È abbastanza comune sulle pareti sporgenti, o addirittura a picco, di cavità con forti correnti. Forma colonie anche ad alta densità di individui, che possono ricoprire ampie superfici rocciose, soprattutto in ambienti con condizioni ottimali come le pareti delle grotte e altre zone poco esposte alla luce (è una specie sciafila). Può vivere anche da epibionte su altri organismi, soprattutto spugne del genere Axinella e ascidie. Nell'Adriatico nord-orientale è presente nella sola area delle tegnue, una biocostruzione coralligena caratteristica della zona.

Descrizione

È un corallo coloniale, cioè costituito da una colonia di numerosi polipi, allungati e retrattili, che si dipartono tutti da una base comune incrostante. È privo di scheletro calcareo di sostegno.

Il polipo, che può raggiungere 5 mm di diametro e 10-15 mm di altezza, presenta un corpo colonnare, allungato, retrattile, di colore che varia dal giallo chiaro all'arancione. La parte apicale presenta 24-36 tentacoli conici, appuntiti, acuminati, lunghi e sottili, disposti in un'unica fila che circonda l'apertura orale centrale. Segue una esile e lunga colonna, più stretta del disco orale, alta in genere 1-2 cm. I polipi possono tuttavia contrarsi completamente assumendo forma semisferica.

I polipi formano colonie, spesso di molti individui ravvicinati, dal caratteristico colore giallo-arancione, che possono ricoprire il substrato in modo molto fitto. I polipi espansi e raggruppati di questo organismo assomigliano a tante margherite gialle da cui prendono il nome comune di "margherita di mare". I singoli polipi sono uniti da una base incrostante di consistenza morbida costituita da lamine basali nastriformi e incrostanti, sono collegati tra loro dal cenenchima calcareo che va ad incrostare il substrato di supporto. La base della colonia ingloba granelli di sabbia, granuli di roccia, scleriti, spicole calcaree e silicee ed altri detriti provenienti dall'ambiente esterno per conferire rigidità ai polipi e all'intera colonia.

Alimentazione

Predatore sospensivoro, si nutre di plancton presente in sospensione nella colonna d'acqua, che cattura con i tentacoli dopo averli paralizzati con le nematocisti.

Ecologia

Negli ambienti di grotta sottomarina è una delle principali componenti del benthos sessile: le colonie possono ricoprire diversi metri quadrati di substrato.

I polipi di margherita di mare crescono spesso da epibionti sulle spugne del genere Axinella (ad esempio Axinella polypoides, Axinella damicornis e Axinella verrucosa) sviluppandosi in posizione più elevata rispetto al substrato e perciò più vantaggiosa per catturare i piccoli organismi del plancton di cui si nutrono. Può associarsi anche ad ascidie del genere Microcosmus.

È molto sensibile all'innalzamento della temperatura del mare, è quindi minacciato dal cambiamento climatico.

Riproduzione

I singoli polipi sono gonocorici, a sessi separati, nella stessa colonia convivono individui sia di sesso maschile che di sesso femminile. Animale oviparo, si riproduce in modo sessuato all'inizio della primavera. In particolari ambienti come strapiombi rocciosi e pareti delle grotte mostra anche una particolare riproduzione asessuata per frammentazione o "colamento" in cui alcuni frammenti della colonia colano per gravità fino a staccarsi, originando nuove colonie.

Tassonomia

Secondo alcuni autori, esistono 4 differenti sottospecie: Parazoanthus axinellae adriaticus, P. a. liguricus, P. a. muelleri e P. a. brevitentacularis. Lo studio dei metaboliti indica che esistono differenze significative soltanto tra due morfotipi, il primo con polipi tozzi, tentacoli corti e spessi e colorazione arancione (riconducibile alla sottospecie P. a. brevitentacularis), il secondo con polipi allungati, tentacoli più lunghi e sottili, colorazione gialla. Quest'ultimo morfotipo è in grado di crescere come epibionte sulle spugne del genere Cymbaxinella. L'individuazione così netta dei due morfotipi appare quantomeno problematica.

Specie affini

Parazoanthus anguicomis, da cui si distingue per il colore, bianco rosato in P. anguicomis, e per il numero di tentacoli, fino a 44 in P. anguicomis. Inoltre P. anguicomis occupa zone di distribuzione più nordiche, essendo tipica del nord Europa.

Testo tratto dalla voce «Parazoanthus axinellae» di Wikipedia, l'enciclopedia libera (autori), con licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0. Estratto automaticamente: note, tabelle e immagini omesse, formattazione semplificata.

🗺️ Dove vive in Italia: 1 area protetta

Aree della rete Natura 2000 in cui la specie è censita nei formulari ufficiali.

Extra-Regio

Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), Wikidata (CC0), Wikipedia (CC BY-SA 4.0), Wikimedia Commons (foto in pubblico dominio o CC0); mappa © contributori di OpenStreetMap.