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🌱 Poligono anfibio (Persicaria amphibia)

Piante · ordine Caryophyllales · famiglia Polygonaceae · in 13 aree protette
Poligono anfibio (Persicaria amphibia)
Foto: Mary Crickmore · CC0 (pubblico dominio) · Wikimedia Commons

Classificazione

Gruppo
🌱 Piante
Ordine
Caryophyllales
Famiglia
Polygonaceae
Genere
Persicaria
Specie
Persicaria amphibia
Nome italiano
Poligono anfibio
🌿 13 aree protette📍 5 regioni
Approfondisci su Wikipedia · Wikidata

📖 Descrizione

Il poligono anfibio (Persicaria amphibia (L.) Delarbre, 1800) è una pianta della famiglia Polygonaceae.

Descrizione

È una pianta perenne che deve il suo epiteto specifico al fatto di potersi adattare a vivere sia come pianta acquatica che come pianta terrestre.Nella forma acquatica il fusto può raggiungere i 3 m di lunghezza e le foglie, galleggianti, sono ellittiche, appuntite, lunghe fino 15–20 cm, munite di un lungo picciolo. Nella forma terrestre il fusto è eretto, lungo sino a 70 cm e le foglie sono più piccole e con il picciolo più corto o assente.

I fiori, lunghi ciascuno 4–5 mm, di colore rosa, sono raccolti in infiorescenze terminali simile a spighe, molto appariscenti. Fiorisce da giugno a settembre.

Distribuzione e habitat

La specie è originaria dell'emisfero settentrionale (Nord America ed Eurasia); è stata introdotta in Sud America e Africa dove talora è considerata specie invasiva.

In Italia è presente in tutta la penisola e nelle isole maggiori, anche se si tratta di una specie abbastanza rara.

Vive in acque stagnanti o con debole corrente, da 0 a 2000 m di altitudine, colonizzando anche ambienti con forti variazioni stagionali del livello dell'acqua.

Testo tratto dalla voce «Persicaria amphibia» di Wikipedia, l'enciclopedia libera (autori), con licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0. Estratto automaticamente: note, tabelle e immagini omesse, formattazione semplificata.

🗺️ Dove vive in Italia: 13 aree protette

Aree della rete Natura 2000 in cui la specie è censita nei formulari ufficiali.

Basilicata
Emilia-Romagna
Lombardia
Umbria
Veneto

Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), Wikidata (CC0), Wikipedia (CC BY-SA 4.0), Wikimedia Commons (foto in pubblico dominio o CC0); mappa © contributori di OpenStreetMap.