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🦋 Foce del Fiume Pollina e Monte Tardara

Zona speciale di conservazione (ZSC) · Sicilia · 2.095 ettari · Rete Natura 2000, codice ITA020018
Il cerchio indica la superficie in modo approssimativo, attorno al punto centrale dell'area: i confini reali sono nella scheda ufficiale.

In breve

  • 🏷️ Zona speciale di conservazione (ZSC)
  • 📐 Superficie: 2.095 ettari
  • 📍 Sicilia, vicino a Tusa (ME)
  • 🔬 51 specie censite

🏞️ L'ambiente

Il sito si localizza nel versante settentrionale costiero della Sicilia, a cavallo tra le province di Palermo e di Messina; esso si estende per 2083,25 ettari, interessando i territori dei comuni di Pollina, San Mauro Castelverde, Tusa e Pettineo. Il biotopo include il tratto terminale del Fiume Pollina fino alla foce, oltre alla dorsale interna che si sviluppa ad est del corso d'acqua. Fra le cime più elevate figurano quelle di Cozzo Schifo (m 640), Monte Tardara (m 645), Cozzo Uccello ( m 767), Pizzo S. Elia (m 600), Cozzo Morto (m 841), Pizzo Taverna (m 1027). La struttura geologica del comprensorio è prevalentemente espressa da formazioni silico-arenacee, costituite in prevalenza da rocce sedimentarie, quali quarzareniti e peliti brune, distribuite a strati, secondo la classica organizzazione del flysch numidico; nel fondovalle si alternano invece i depositi alluvionali. Per quanto concerne il bioclima, la zona costiera rientra nel termomediterraneo (temperatura > 16 °C) subumido (piovosità= 600-700 mm), mentre l'area collinare più interna tende verso il mesomediterraneo (temperatura = 13-16 °C) subumido-umido (piovosità= 600-1000 mm). Il paesaggio vegetale è prevalentemente dominato da sughereti più o meno degradati, talora alternati a nuclei di querceti caducifogli e residui colturali. Lungo la foce del Fiume Pollina sono alquanto ben rappresentati aspetti di boscaglie ed arbusteti ripali a dominanza di Tamarix africana.

⭐ Perché è importante

Biotopo di notevole interesse floro-faunistico, fitocenotico e paesaggistico, il quale costituisce un importante punto di congiunzione naturalistico-ambientale tra le dorsali orografiche delle Madonie e quella dei Nebrodi. Particolarmente interessanti ed estese risultano le formazioni forestali a dominanza di Quercus suber e querce caducifoglie, nel cui ambito trovano spazio diverse entità rare o di rilevante valenza fitogeografica, appunto riportate nell'elenco riportato nella sezione 3.3 (D). La foce del fiume Pollina e l'asta fluviale ricollocano lungo la rotta di migrazione di varie specie di uccelli, soprattutto durante la migrazione autunnale.

🔬 Specie censite

📷 Specie in foto

Foto in pubblico dominio o CC0 da Wikimedia Commons; autore e licenza sotto ogni immagine.

Nomi scientifici dal formulario standard Natura 2000, nomi italiani e classificazione da Wikidata. Clicca su un nome per la scheda della specie: descrizione, foto e aree protette in cui vive.

🦌 Mammiferi (2)
Ordine Carnivora (carnivori) · 1
Ordine Rodentia · 1
🦎 Rettili (2)
Ordine Squamata · 2
🐸 Anfibi (1)
Ordine Anura · 1
🦋 Invertebrati (2)
Ordine Coleoptera · 1
Ordine Plecoptera · 1
🌱 Piante (44)
Ordine Apiales · 1
Ordine Asparagales · 21
Ordine Asterales · 2
Ordine Brassicales · 1
Ordine Dicranales · 2
Ordine Ericales · 2
Ordine Fabales · 1
Ordine Funariales · 2
Ordine Lamiales · 1
Ordine Malpighiales · 3
Ordine Poales · 1
Ordine Pottiales · 1
Ordine Solanales · 2
Altre specie · 4

🏘️ Comuni vicini

Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), elenco dei comuni ISTAT; mappa © contributori di OpenStreetMap. I dati sulle specie possono non essere aggiornati: per un uso scientifico consulta la scheda ufficiale.